Cascine e case in pietra con classificazione energetica F: come abbattere le bollette rendendole 100% elettriche

Cascine e case in pietra con classificazione energetica F: come abbattere le bollette rendendole 100% elettriche

“Spendo €2000 ogni inverno per scaldare la mia casa – Ha senso la pompa di calore?”

È vero che i costi energetici sono diminuiti rispetto ai picchi astronomici raggiunti subito dopo lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, ma in Italia si stima che il 97% degli edifici abbia una classe energetica inferiore alla E.

Per chi vive in una casa rustica in zona collinare o di montagna, magari in un’abitazione dei primi del ‘900, le prestazioni energetiche dell’edificio possono essere addirittura peggiori, arrivando facilmente alla F.

Per quanto belle e solide, queste case hanno un problema comune…

Avviare una ristrutturazione edilizia a favore dell’efficienza energetica può essere molto costoso.

Dato che ricevo spesso richieste di aiuto da parte di famiglie che abitano in abitazioni di questo tipo e con classificazioni energetiche pessime, in questo articolo mostrerò una panoramica degli interventi più comuni e più efficienti che possono renderne finalmente accettabili i costi energetici – al netto di incentivi statali.

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Le variabili di un progetto di riqualificazione energetica sono tantissime, e c’è già il mio simulatore che le tiene in considerazione – perciò sarò volutamente un po’ vago per darti un’idea generale delle possibilità e dei risultati, senza scendere negli infiniti casi specifici.

(Se cerchi qualche esempio concreto, numeri alla mano, vai a leggere questo articolo su I numeri VERI dietro l’integrazione Fotovoltaico + Pompa di Calore + Batteria di Accumulo).

Partiamo da una domanda ben precisa:

Perché spesso le case in pietra spendono moltissimo a scaldarsi?

Una casa costruita con muri e pavimento in pietra (e persino lastre sul tetto, tipicamente in montagna) può impiegare molto tempo per riscaldarsi. I muri spessi 400mm hanno un’inerzia termica terribile quando si tratta di alzare la temperatura interna all’arrivo dei primi freddi. E per di più…

Le case in pietra sono notoriamente costose da isolare in maniera efficace. 

Tanto che quasi nel 100% dei casi i proprietari cercano di mitigare il freddo supportando la caldaia a gas o gasolio con piccoli camini o stufe a legna o pellet. Un bel problema, soprattutto per chi vorrebbe abbattere le emissioni inquinanti dovute al riscaldamento e, invece, si trova a vivere in una specie di ciminiera che ha comunque bollette astronomiche.

Sei in una situazione di questo tipo? Nel valutare il modo migliore e più conveniente per fare un “upgrade” alla tua casa, puoi sommare quanto prevedi di spendere per i prossimi 5 o 10 anni e confrontare il totale con il costo di un intervento “risolutore” eseguito alla regola dell’arte. 

Tieni però conto che – come abbiamo già visto – eventi imprevedibili e tensioni internazionali possono far schizzare in alto i costi energetici, quindi ti conviene approssimare al rialzo il totale della spesa prevista.

Questo ti aiuterà a mettere nella giusta prospettiva l’investimento in riqualificazione energetica che stai per fare, nonché a calcolare in quanti anni lo andrai ad ammortizzare grazie ai tuoi futuri risparmi in bolletta…

…soprattutto se, integrando a dovere Pompa di Calore e Fotovoltaico, renderai la tua casa 100% elettrica e indipendente dalla fornitura elettrica della rete per sei o anche otto mesi l’anno.

Perciò, se ti sembra di essere in una morsa, schiacciato tra bollette energetiche da incubo e preventivi per i lavori che ti fanno sudare freddo, ma vuoi comunque chiudere la caldaia a gas o gasolio e passare alla Pompa di Calore, vediamo quali sono…

Gli interventi più importanti per abbattere le spese energetiche di cascine e case in pietra

Prima di tutto, occorre valutare come non disperdere il calore che andrai a generare dopo l’installazione della Pompa di Calore elettrica.

Anche se le mura sono spesse, può volerci più tempo per questo tipo di case per riscaldarsi.  La pietra assorbe molto del calore a causa della massa termica. Questo significa che la caldaia deve lavorare di più inizialmente per riscaldare la casa alla temperatura desiderata.

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Una volta raggiunto il comfort ottimale, non vuoi certo che il bel tepore dei tuoi ambienti se ne vada fuori, dico bene? Torneremo sui muri tra poco, ma prima di tutto…

Parti dagli infissi, porte e finestre, ma anche portoni di garage e cantine. 

Hai ancora finestre a vetro singolo con infissi in legno pieni di spifferi? Sono le prime che dovresti sostituire a occhi chiusi, magari passando al PVC.

Facendo le prove con la termocamera appare evidente quanto le finestre “vecchio stampo” disperdano calore. Se poi ti preoccupa l’estetica dell’edificio, considera che molti infissi in PVC sono disponibili anche “effetto legno”.

Passiamo ai muri: il valore isolante di un classico muro di pietra di spessore 400 mm equivale circa a 15 mm di un buon materiale isolante moderno.

Isolare le pareti internamente è più economico (sebbene più invasivo) che farlo esternamente ed è sempre consigliato anche se riduce un po’ lo spazio nelle stanze. Considera anche che l’estetica esterna non risente di questo intervento.

È anche possibile isolare la casa stanza per stanza, utilizzando materiali efficienti con un basso valore di trasmissione termica per fornire l’equivalente di un doppio spessore di isolante “comune”, per ridurre lo spazio perso. 

Radiatori: hai ancora quelli in ghisa?

Sebbene io sia un sostenitore della possibilità di avere case 100% elettriche anche se hanno i radiatori, bisogna ammettere che non tutti i radiatori sono uguali in termini di efficienza e prestazioni.

Se ne hai la possibilità, sostituisci i radiatori in ghisa con i più performanti radiatori in alluminio o acciaio, cosa che renderà la trasmissione del calore molto più veloce.

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Parliamo del sottotetto: che sia abitabile o meno, ti conviene isolarlo con lo stesso materiale. 

Ricorda che il calore sale sempre verso l’alto, quindi NON VUOI che esca attraverso il soffitto e il tetto della casa disperdendosi nell’ambiente.

Questo non solo contribuirà a ridurre il tempo necessario a raggiungere una temperatura confortevole in inverno, ma limiterà anche l’effetto sauna che riscontri in estate, quando i raggi del sole rendono il tetto bollente.

E sopra il tetto? Fotovoltaico e solare termico.

L’aggiunta di pannelli solari può supportare il risparmio energetico: un sistema da otto pannelli da circa 3kW installato sul tetto, rivolto a sud, è capace tranquillamente di generare quasi 3000 kWh all’anno.

Avere una superficie maggiore di pannelli fotovoltaici ti aiuterà ad essere indipendente dalla rete elettrica per molti mesi l’anno, tranne i pochi più freddi dell’inverno (nei quali sarà comunque necessario prelevare corrente dalla rete elettrica).

Un aiuto importante lo darà anche il cosiddetto “solare termico”, ossia quei pannelli che sfruttano l’energia solare per scaldare direttamente l’acqua per il tuo bagno.

Accumuli: inizia a “trattenere” l’energia in casa per averla disponibile al bisogno.

Sto parlando dell’accumulo elettrico e di quello termico, cioè di batterie per trattenere l’elettricità prodotta dai pannelli solari di giorno (quando magari ti serve meno) ma anche di serbatoi coibentati che conterranno l’acqua calda prodotta dalla tua centrale termica – rendendola disponibile anche di notte.

Si tratta dell’acqua che andrai ad utilizzare sia nelle docce che nei lavandini, l’acqua calda sanitaria, ma anche dell’acqua “tecnica” che deve circolare nel circuito dei radiatori per portare calore in tutte le stanze.

Questa è la panoramica “a volo d’uccello” degli interventi minimi che ti consiglio di prendere in considerazione quando valuti una riqualificazione energetica per una cascina o una casa in pietra.

Certo, ho tenuto fuori vari altri interventi che potrebbero aiutare l’efficienza energetica, ma il cui singolo “ritorno sull’investimento” è minore di quelli che ho descritto. Magari hanno altri benefici, come l’aria più fresca e pulita per la Ventilazione Meccanica Controllata, o ancora il raffrescamento in estate che ti può portare l’adozione di tende e ombreggianti…

Quello che mi importava sottolineare, in questo articolo, è che se la tua casa ha muri e pavimenti solidi in pietra, sappi che questi possono trattenere e immagazzinare il calore ma impiegano molto più tempo per raggiungere la temperatura confortevole che cerchi… 

Il miglior modo per contenere le spese energetiche e liberarti per sempre dalla schiavitù del gas o del gasolio è passare ad una casa 100% elettrica, senza andare a caso ma affidandoti a veri esperti come i partner della rete Sigillo Sicuro. Ti aiuteranno ad ottenere il ritorno sul tuo investimento più veloce possibile, ottimizzando ogni euro di spesa.

A presto,

Samuele Trento

 

P.S.

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