Pompa di Calore: il monitoraggio a distanza che le allunga la vita

Perché è indispensabile sapere cosa fa la tua Pompa di Calore quando tu non la stai guardando

 

È in corso un fenomeno quasi paradossale nel settore dell’efficientamento energetico delle nostre abitazioni…

 

Ma andiamo con ordine.

 

La Pompa di Calore sta diventando la compagna del comfort quotidiano di un numero sempre maggiore di famiglie italiane.

 

Senza dubbio, il fatto che sia un “intervento trainante” come descritto dal Decreto Rilancio l’ha resa molto popolare, da quando è finito il lockdown per l’emergenza sanitaria.

 

Ho spiegato cosa significa in dettaglio in questo articolo del blog, in parole povere se installi la Pompa di Calore l’incentivo Ecobonus 110% puoi estenderlo ad una vasta serie di altri interventi che normalmente non lo avrebbero.

 

Questa diffusione a macchia d’olio va a braccetto con la mia visione di un futuro in cui le case degli italiani sono svincolate dalla rete del gas e non devono più bruciare combustibili fossili come le biomasse, così dannose per l’ambiente.

 

(Trovi maggiori dettagli sull’inquinamento causato da biomasse nell’approfondimento fatto in questo altro articolo).

 

Tuttavia…

 

Sto riscontrando un effetto inaspettato…

 

Fino a prima dell’Ecobonus 110% la Pompa di Calore era una tecnologia scelta da famiglie dopo un percorso di scoperta e informazione.

 

In pratica chi si presentava da me o da uno dei miei installatori partner chiedendo della Pompa di Calore si era documentato a lungo, per esempio:

 

 

Insomma, era ben raro che una persona totalmente ignara dell’argomento mi chiedesse di sostituire la sua vecchia caldaia a gas con una Pompa di Calore.

 

Ora invece ricevo telefonate da persone che in pratica mi dicono:

 

“Ho visto che posso fare un sacco di lavori a casa mia senza pagarli se installo la Pompa di Calore. La voglio. Cosa fa? A cosa serve?”

 

Tutti vogliono installare la Pompa di Calore grazie all’Ecobonus 110%, anche se in tanti non hanno idea del suo funzionamento.

 

Proprio per questo motivo voglio spiegare uno degli aspetti più importanti delle Pompe di Calore più evolute e performanti…

Cioè di quelle realizzate da produttori con decenni di esperienza verticale solo su questi prodotti…

 

È una funzione inesistente nelle pseudo-pompe di calore commerciali che di fatto saltano fuori invertendo il funzionamento di comuni condizionatori.

 

Questa caratteristica delle Pompe di Calore professionali permette agli installatori di fornire un servizio di assistenza di livello superiore rispetto alle vecchie caldaie a gas…

 

Ed evita alle famiglie una lunga serie di problemi che di solito riscontra chi si trova in casa un dispositivo mediocre (qui ti descrivo i principali tre problemi).

 

Sto parlando del monitoraggio da remoto della Pompa di Calore

La Pompa di Calore custodisce al suo interno una centralina di comunicazione in grado di inviare – tramite connessione di rete, cioè via internet – dati e statistiche sul suo funzionamento.

 

La centralina analizza i parametri in tempo reale, quindi registra l’andamento di minuto in minuto di tutto ciò che serve a creare poi un report dettagliato che il tecnico controllerà.

Tra i molti benefici che questo report ci offre, senza dubbio uno dei principali è verificare le temperature dei circuiti dell’acqua nell’arco della giornata.

 

Ad esempio possiamo sapere quanto è calda la temperatura della nostra “acqua calda sanitaria” alle nove del mattino, a metà pomeriggio o anche a mezzanotte.

 

Se nella casa ci sono altri impianti, come i classici pannelli fotovoltaici sul tetto, possiamo anche mettere in relazione il funzionamento di entrambi i sistemi e capire come farli interagire al meglio…

 

E questo può avere un impatto determinante sulle bollette di casa.

 

Quindi lascia che ti spieghi quali sono i tre problemi più comuni che possiamo risolvere grazie al monitoraggio a distanza della Pompa di Calore.

 

PROBLEMA N.1: Il funzionamento notturno

Ti sembrerà strano, ma moltissimi utilizzatori di pompe di calore non sanno se il loro impianto sta consumando energia elettrica di notte per scaldare l’acqua oppure no.

 

E questo è un problema, soprattutto per chi ha i pannelli fotovoltaici.

Perché? Beh, l’impianto fotovoltaico permette di ottenere elettricità dal sole solo di giorno, è ovvio. 

 

In condizioni ottimali, l’energia prodotta dai pannelli durante la giornata viene usata dalla stessa Pompa di Calore per riscaldare l’acqua dell’impianto, senza acquistare costosi KWh dalla rete…

Acqua calda che viene immagazzinata negli accumuli presenti nel locale tecnico di casa.

 

In questo modo l’acqua rimane calda e può essere utilizzata anche di sera, senza dover prelevare elettricità dalla rete – cosa che farebbe lievitare le nostre bollette energetiche, e di molto!

 

Quando invece c’è un errore nel settaggio o un malfunzionamento di qualche tipo, può accadere che l’acqua venga riscaldata con l’energia acquistata dalla rete elettrica anche di notte…

 

Vanificando il grosso beneficio offerto dall’impianto fotovoltaico.

 

Tutto ciò non accade quando il tuo tecnico installatore può monitorare l’andamento della tua Pompa di Calore in qualsiasi momento e senza dover venire a casa tua.

 

Se per caso si accorge che c’è un problema nell’orario di “esercizio” può inviare istruzioni per la configurazione direttamente dal suo ufficio…

 

E intervenire con le giuste impostazioni con pochi clic…

Senza nemmeno il bisogno di venirti a suonare il campanello né telefonare per guidarti passo-passo in chissà quale configurazione.

 

Non male, vero? Il tecnico installatore diventa in qualche modo il difensore del tuo conto in banca. Ma andiamo avanti…

 

Anche il prossimo problema è relativo ai costi di bollette troppo alte.

 

PROBLEMA N.2: Temperatura dell’acqua ingiustificata

Può capitare che l’acqua in circolo nell’impianto sia ben oltre la temperatura necessaria a garantire il comfort desiderato dalla famiglia.

 

Quando uno dei miei partner effettua la simulazione dell’andamento futuro dell’impianto, uno dei dati più importanti che vogliamo ottenere è proprio qual è la temperatura minima necessaria da mantenere nel circuito..

In modo che dentro casa la temperatura percepita nelle varie stanze sia quella richiesta dal cliente.

 

È una simulazione che tiene conto di moltissimi parametri, dai materiali con cui è costruita la casa fino alla sua esposizione a nord o sud, dalle condizioni climatiche medie del territorio fino alla tipologia degli infissi…

Perché sappiamo perfettamente che poter tenere l’acqua dell’impianto di riscaldamento meno calda aiuta ad avere bollette più basse.

 

Nella mia esperienza ho visto impianti che avevano acqua a 45° mentre sarebbe bastata a 35°…

 

E questo comportava un aumento dei costi energetici di almeno il 30%.

 

Si capisce che senza questa informazione diventa difficile intervenire in tempi rapidi per ottimizzare le prestazioni dell’impianto…

Perciò se il tecnico riesce a farlo comodamente dall’uffico o dal tablet – anche la sera in casa sua – riesce ad evitare che la famiglia si trovi a pagare bollette molto più alte del dovuto. 

 

Di nuovo, il tecnico si erge a difesa del budget familiare.

 

Col terzo problema passiamo ad un tema forse ancora più importante, cioè la “vita” della Pompa di Calore, intesa come numero di anni di funzionamento.

 

PROBLEMA N.3: Condizioni prolungate di esercizio ad alti regimi

Lasciami fare un esempio estremo per trasmettere meglio questo concetto, solo per amore di chiarezza.

 

Immagina di essere al volante della tua automobile e di trovarti in viaggio da Roma a Milano…

 

Stai percorrendo l’autostrada con tutta la tranquillità del mondo, non c’è traffico, non è nemmeno troppo caldo…

 

Solo che stai viaggiando da trecento chilometri in terza ai 120 all’ora!

 

La macchina sta di sicuro svolgendo la sua funzione, cioè portare te e chi viaggia assieme a te da Roma a Milano…

Ma il motore sta girando a 4-5000 giri, gridando come una scimmia urlatrice, mentre la meccanica della tua automobile si sta usurando in maniera smisurata…


…e ben presto potrebbe lasciarti a piedi.

 

Lo stesso principio si applica anche alle Pompe di Calore, e in realtà a qualsiasi dispositivo tecnologico.

 

Se lasciamo che lavori a condizioni di esercizio troppo impegnative, o addirittura estreme, per periodi di tempo prolungati e senza alcun motivo…

 

Le sue componenti andranno incontro ad un deterioramento anticipato, e questo porterà a costi per ricambi e manutenzione che non erano previsti…

 

Costi che penalizzerebbero il bilancio economico complessivo – solitamente vantaggioso – della Pompa di Calore.

 

Il tecnico che può controllare tutto in maniera frequente e da remoto (operazione fattibile in pochi istanti) riesce a intervenire con le giuste configurazioni prima che le componenti dell’impianto si “stressino” in maniera eccessiva…

 

Evitando guasti e malfunzionamenti imputabili all’usura anticipata che ti “lascerebbero a piedi” prematuramente.

 

Allora, lo vogliamo invitare a cena almeno una volta questo tecnico così attento a proteggere i tuoi interessi?

 

Ora sai quali sono i tre principali vantaggi del controllo remoto, possibile sulle Pompe di Calore professionali più evolute.

 

Se stai valutando una Pompa di Calore per rendere la tua casa 100% elettrica e chiudere per sempre il contatore del gas, senza dubbio l’Ecobonus 110% è una grossa opportunità.

 

Per conoscere meglio tutti gli aspetti di questa tecnologia e per vedere molti esempi pratici di impianti messi in esercizio ti consiglio di seguire il mio canale YouTube.

Almeno sarai molto più informato su questo “intervento trainante” prima di rivoluzionare la tua casa 😉

 

A presto

 

Samuele Trento

Vivere Senza Gas: i Podcast per le Famiglie

La mia missione è quella di trasformare le case in edifici 100% elettrici, sfruttando l’impianto esistente anche se radiatori.

Ma non mi limito a fare l’ingegnere per 10 ore al giorno. La mia missione più sociale e profonda sta nel divulgare il sogno di Vivere Senza Gas a tutte quelle persone che non sono tecniche e che non sono a conoscenza di questa opportunità.

Ho portato in Italia 8 anni fa tecnologie collaudate da oltre 40 anni in Europa, modificandole e adattandole al contesto italiano.

 

E da tutta questa esperienza è nata la serie di Podcast “Vivere Senza Gas”, per raccontare alle famiglie la possibilità di realizzare questo sogno.

 

Puoi ascoltare i Podcast su diversi canali, cliccando su quello che preferisci:

 

 Spotify

Google Podcast

Apple Podcast

Spreaker 

Se invece preferisci guardare i video su youtube clicca QUI.

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Buon ascolto

Samuele

I numeri delle Pompe di Calore

Oggi ti svelo i numeri sulle Pompe di Calore che solitamente nessuno racconta.

Quante Pompe di Calore sono state installate?

Noi italiani siamo i pionieri delle Pompe di Calore oppure siamo il fanalino di coda e arriviamo per ultimi?

In questo studio approfondito condotto dall’EHPA porto alla luce i numeri reali che stanno dietro a questa tecnologia.

Ho scritto un articolo sulla rivista INGENIO ” Pompe di Calore: scopriamo i numeri” che puoi leggere cliccando QUI.

 

Per chi non conosce Ingenio,
è una rivista per Ingegneri e Architetti.
Ecco aluni numeri di Ingenio:
6.032.172 visite
per una media giornaliera di 16.526 visite
per una media mensile di 502.681 visite

4.117.403 utenti unici
per una media giornaliera di 11.281 di utenti unici
per una media mensile di 343.117 di utenti unici

 

La tua pompa di calore si sta congelando? Suggerimenti per farla funzionare di nuovo

La tua pompa di calore si sta congelando e va sempre in sbrinamento?

Suggerimenti per la risoluzione dei problemi per farla funzionare di nuovo.

Le pompe di calore creano ghiaccio sulla batteria esterna (evaporatore) durante il normale funzionamento.

Quando viene rilevata la formazione di ghiaccio, la pompa di calore passa temporaneamente alla modalità di raffreddamento per invertire il flusso di refrigerante attraverso le serpentine. Il refrigerante caldo si muove attraverso la batteria esterna, sciogliendo il ghiaccio e scongelando il sistema (funzione di sbrinamento).  Al termine del ciclo di sbrinamento, l’unità torna alla modalità di riscaldamento.

Cosa causa il congelamento della pompa di calore?

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Qual è la Migliore Pompa di Calore per riscaldamento

Qual è la migliore pompa di calore?

Non passa un giorno che mi venga richiesto:

“Samuele, ma qual è la migliore Pompa di Calore per riscaldamento”?

 

Oppure

“qual è la migliore termopompa professionale per riscaldamento?

Questa domanda mi viene fatta sia da installatori che da padri di famiglia.

Domanda lecita, considerando che la maggiorparte dei rappresentanti dice “la mia pompa di calore è la migliore”.

Ma appena controbatti chiedendo “Perchè la migliore pompa di calore è la tua?” iniziano a balbettare e poco convinti ti diranno che ha un buon COP.

Probabilmente ti rispondono così per altri motivi che riporterò in un altro articolo più avanti.

Oggi invece voglio svelarti un DOCUMENTO che ti farà chiarezza in questo mare di chiacchiere.

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Evento VIVERE SENZA GAS

Stai ristrutturando casa o l’impianto e hai molta confusione in testa su che tipo di impianto realizzare? Cercando su internet hai trovato molte informazioni ma non sai prendere una decisione? (se non quella di fare a meno del contatore del gas ovviamente..)

I 3 Specialisti più seguiti nel web sul tema di Pompe di Calore, Biomassa e VMC sono felici di invitarti a Vivere Senza Gas, l’evento dal vivo che si terrà a Padova il 15 giugno

 

L’unico evento dedicato alle famiglie dove ti saranno svelati i trucchi per fare un sistema che funzioni veramente e gli errori da evitare per investire bene i tuoi soldi e non bruciare i tuoi risparmi.

PRENOTA IL TUO POSTO CLICCANDO QUI

Cos’è Vivere Senza Gas e cosa lo differenzia dagli altri eventi?

Vivere Senza Gas è l’evento Italiano dedicato a tutti coloro che desiderano fare delle scelte consapevoli dopo essersi informati su come riscaldare casa senza gas. Seduti in sala di fianco a te troverai padri e madri di famiglia, o giovani coppie che stanno ristrutturando casa o vogliono staccarsi dal contatore del gas. Partecipando a Vivere Senza Gas investirai in maniera più consapevole sul futuro della tua casa (il tuo più grande pratrimonio) ottenendo competenze e nozioni sconosciute alla maggior parte delle persone che affrontano questi lavori (a volte anche a progettisti e installatori) . 

Vivere Senza Gas comprende 4 giorni di formazione: 3 giorni online con video dedicati e 1 evento dal vivo.

NESSUNA PUBBLICITÀ

A differenza delle “Fiere di Settore” dove ci sono stand di aziende che vogliono vendere il loro prodotto perché è il migliore (come nelle bancherelle)

UN PERCORSO

I diversi interventi sono organizzati per approfondire un metodo efficace per affrontare il progetto di casa tua.

ESPERIENZA

I 3 ospiti non sono i soliti finti “esperti del web”, ma passano tutte le settimane in cantiere specializzati nella loro attività (pompe di calore, biomassa e vmc).

Il metodo Vivere Senza Gas

Vivere Senza Gas si pone l’obiettivo di fare chiarezza sugli impianti che non utilizzano il gas, gasolio o GpL. Troppe variabili, tanta confusione e ognuno ti dice la sua: il progettista, l’idraulico, l’elettricista e il tuo amico che ha appena ristrutturato.  

Questo metodo viene applicato da diverso tempo e funziona. All’evento ti racconteremo dei diversi casi di successo, dei risultati ottenuti e della soddisfazione delle famiglie.

Troppo spesso le fiere di settore offrono solamente una serie di “modelli esposti” a titolo promozionale, senza un filo conduttore capace di dare una visione d’insieme degli impianti che devono coordinarsi tra di loro.

Uscendo dal nostro evento avrai una chiara idea di cosa fare e come farlo a casa tua.

PRENOTA IL TUO POSTO CLICCANDO QUI

Pompa di Calore: riscaldamento a pavimento e raffrescamento ad aria?

Ognuno ti dice TUTTO e il CONTRARIO di tutto. Chi consiglia il raffrescamento idronico ad aria, chi consiglia raffrescamento a pavimento, chi invece un classico condizionatore.

E per l’impianto di riscaldamento radiante a pavimento: metto le testine oppure no?

Partiamo da un concetto: NON esiste l’impianto migliore in assoluto.

Esiste il migliore impianto per casa tua, per la tua situazione, per le tue abitudini.

 

Con la Pompa di Calore idronica è possibile fare raffrescamento oltre che riscaldamento. Essendo idronica produce acqua fredda che può circolare nell’impianto.

Ma allora, che soluzione scegliere?

Puoi pensare di raffrescare a pavimento, utilizzando quindi lo stesso impianto, aggiungendo dei deumidificatori in opportune zone per tenere controllata l’umidità.

Oppure puoi utilizzare una soluzione ad aria, con batterie idroniche canalizzabili o con split/ventil idronici collegati al puffer della pompa di calore.

Oggi ti porto a vedere un impianto dove è stata scelta questa seconda soluzione.

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