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title: 'Post - Ing. Samuele Trento | Specialista Pompe di Calore per riscaldamento e Scaldacqua a Pompa di Calore - Risultati da #36'
description: 'Specialista Pompe di Calore per riscaldamento e Scaldacqua a Pompa di Calore in  Veneto, Lombardia, Friuli, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Sardegna'
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## [ Scaldacqua in Pompa di Calore per produrre acqua calda sanitaria ](https://samueletrento.it/blog/scaldacqua-in-pompa-di-calore-per-produrre-acqua-calda-sanitaria)

## Perché è il migliore amico della tua STUFA a pellet o legna

Io che parlo sempre di Pompe di Calore e di come dobbiamo abbandonare la caldaia a combustibile fossile non sono diventato all’improvviso un sostenitore della [stufa a pellet o a legna](https://samueletrento.it/2022/09/12/pellet-e-legna-prezzi-alle-stelle-e-magazzini-agli-sgoccioli-in-autunno-va-in-fumo-il-risparmio-economico-che-potevano-garantire/)… ma con onestà intellettuale devo dire che in alcuni casi molto specifici... ha il suo perchè.

So che molti italiani hanno già una stufa e per i prossimi anni non hanno in programma di disfarsene. Queste famiglie rimangono tuttavia legate al contatore del gas, in molti casi. Perciò mi sono chiesto: *"Non c'è un modo per portare almeno in parte i benefici della PdC a queste famiglie?"* O, in altri termini...

## *“Come possiamo aiutare chi ha la* *stufa a pellet o legna a Vivere Senza Gas?”*

In media, in Italia si bruciano ogni anno 12 milioni di tonnellate di legna da ardere, 3,2 milioni di tonnellate di pellet e 1,4 milioni di tonnellate di cippato. Di queste, oltre il 90% viene utilizzato in impianti di riscaldamento domestici, cioè **stufe** o **caldaie**. (Per dirla in altri termini: le famiglie che bruciano legna o pellet tutto l’inverno sono TANTISSIME. Perciò voglio aiutare anche loro a risparmiare e ad inquinare meno.) Ricorda però che, come descrivo in dettaglio anche nel mio libro "[**Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)", bruciare legna, pellet o altra biomassa **inquina tantissimo** e non è un caso se certi Comuni limitano l'uso di queste tipologie di generatori di calore se la presenza di polveri sottili nell'aria in città è oltre i livelli di guardia.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Ma vediamo di partire con la distinzione importante tra questi due sistemi che spesso vengono confusi… **La differenza tra una CALDAIA a pellet o legna e una STUFA** è che, generalmente, la caldaia serve per scaldare l’acqua che circola nell’impianto di riscaldamento, mentre la stufa scalda direttamente l’aria. La *caldaia* a pellet o legna è un apparato piuttosto ingombrante, da collocare in un locale tecnico (assieme ad un puffer o bollitore). Invece, la *stufa* è più piccola - e con un design più ricercato per restare in bella vista - perciò di solito la si installa nella stessa stanza che dovrà scaldare. Tipicamente è il salotto, ma potrebbe anche essere collocata altrove. Lasciando le porte aperte o convogliando l’aria riscaldata dalla stufa a pellet tramite condutture, l’aria calda passerà anche agli ambienti più vicini. Nel caso però di un’abitazione piccolina e ben isolata, la sola stufa potrebbe essere sufficiente a riscaldare tutte le stanze.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

Per questo motivo, e per il fatto che costa relativamente poco, spesso la stufa a pellet viene installata anche come integrazione ad un riscaldamento centralizzato che non soddisfa le esigenze di comfort della famiglia. Tuttavia, se vuoi chiudere il contatore del gas per non avere più l’odiosa bolletta, **la stufa non ti basterà**. Infatti, anche se riesci a riscaldarti a sufficienza con la stufa a pellet… **…rimane il problema dell’acqua calda sanitaria, quella utilizzata per lavarsi nella doccia o nei lavandini.** Ma per tua fortuna, c’è una tipologia di Pompe di Calore che può proprio fare al caso tuo. Se hai spazi ridotti e vuoi mantenere il riscaldamento in casa con la stufa a pellet…

## Puoi aggiungere un piccolo scaldacqua in Pompa di Calore solo per produrre acqua calda sanitaria

Ci sono tantissimi modelli che occupano una spazio **veramente ridotto**, tanto da venire collocati direttamente nel bagno al posto del classico boiler elettrico. Sono addirittura compatibili con gli stessi attacchi. Ecco perché diventano **una scelta intelligente per gli appartamenti** o le piccole attività commerciali, come negozi o ad esempio saloni di parrucchieri: sono ambienti che non dispongono di un locale tecnico in cui installare tutti gli apparati. Lo spazio è poco e va usato bene. Inoltre, anche queste macchine godono delle **detrazioni fiscali** perché comunque vanno nella direzione giusta: quella delle minori emissioni inquinanti per il riscaldamento domestico. Non a caso, questo dispositivo utilizza lo stesso [principio di funzionamento della Pompa di Calore](https://samueletrento.it/2021/11/27/pompe-di-calore-elettriche-tutto-quello-che-devi-sapere-sui-componenti-principali/) “più grande”: l’energia termica viene prelevata dell’aria dell’ambiente e impiegata per riscaldare l’acqua. Solo **un terzo dell’energia necessaria** è assorbito dalla rete elettrica, persino meno, quindi rispetto al vecchio boiler elettrico parliamo di una riduzione del consumo di elettricità di circa 65-70% (non scherzo, leggi il mio articolo "[Scalda Acqua con Pompa di Calore: Come Risparmiare fino al 70% sulle bollette](https://samueletrento.it/2024/05/28/scalda-acqua-con-pompa-di-calore-come-risparmiare-fino-al-70-sulle-bollette/)"). Ciò la rende **molto efficiente dal punto di vista economico ed ambientale**. Per aumentare l’efficienza di questo “boiler con Pompa di Calore” sarebbe opportuno abbinarlo ad altre soluzioni per la produzione di ACS come ad esempio il solare termico. Infatti, poiché una parte dell’acqua calda viene già riscaldata dal sole, l’assorbimento elettrico dello scaldacqua in PdC diminuisce, riducendo l’importo della tua bolletta elettrica.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

A questo punto, con la stufa a pellet che riscalda l’aria e lo scaldacqua in Pompa di Calore che ti riscalda la doccia, per chiudere completamente il contatore del gas **ti basterà aggiungere il piano cottura a induzione** nella tua cucina. Elimini del tutto il fornello a gas *et voilà*, ti sei liberato dalla schiavitù del gas. Ti basta fare i conti giusti per sapere [quanti KW di potenza elettrica chiedere al tuo fornitore](https://samueletrento.it/2018/09/29/quanti-kw-chiedere-allenel/). Però devo metterti in guardia…

## Alcuni produttori di stufe e caldaie potrebbero tentarti con la proposta di una termostufa, detta anche *idrostufa…*

…che per molte famiglie, però, è una soluzione sconsigliabile. Spacciata come alternativa allo scaldacqua in Pompa di Calore, ora ti spiego in quali casi sarebbe meglio NON adottarla. La termostufa, bruciando pellet o legna, produce acqua calda “tecnica” per scaldare i termosifoni e le serpentine del pavimento di tutta la casa. Con l’aggiunta di kit specifici, **le termostufe possono produrre anche acqua calda sanitaria per bagno e cucina**, cosa che all’apparenza renderebbe superfluo lo scaldacqua elettrico in Pompa di Calore… ma in verità non è così. Per avere acqua calda sempre disponibile, anche in questo caso la dovresti accumulare in appositi bollitori da piazzare da qualche parte, come per la caldaia a pellet... Poi, sebbene sia più voluminosa della semplice stufa, comunque **va installata generalmente all’interno di una stanza.** In pratica, il primo inconveniente della termostufa è che occupa più spazio dentro casa tua rispetto alla normale stufa, ma - come dicevo sopra - in molti casi chi sceglie di scaldarsi con la stufa ha una casa piccolina e la termostufa può risultare ingombrante. Inoltre, anche a livello di **estetica e design**, questo apparato fa a pugni con i criteri di gradevolezza e "comfort visivo" che invece sono sempre più importanti (ne parlo più in dettaglio nel mio articolo "[Estetica e Funzionalità: Quando la Pompa di Calore Diventa un Elemento di Design](https://samueletrento.it/2024/09/23/estetica-e-funzionalita-quando-la-pompa-di-calore-diventa-un-elemento-di-design/)"). Per queste abitazioni con spazi ridotti, a differenza delle villette unifamiliari, risulta assai comoda la piccola Pompa di Calore installata nel bagno come scaldacqua elettrico.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9f/Art_Link-Consulenza-Trento-9f649a63.png)](https://samueletrento.it/consulenza-raggi-x/)

Se questo problema di spazi occupati dalla termostufa non ti preoccupa, rimane l’altro vero, grande “problema” delle termostufe…

## Anche in primavera/estate, la termostufa a pellet o legna produce acqua calda per il bagno solo se l’accendi

Significa che se vuoi fare la doccia calda anche in maggio o giugno, **devi caricare il pellet e bruciarlo** inondando di caldo casa tua! È una situazione paradossale, ma la termostufa non permette di escludere la produzione di calore ambientale anche se tu vuoi solo l’acqua calda nella doccia. In pratica, se proprio ti piace l’idea della termostufa, comunque ti conviene installare ANCHE lo scaldacqua in Pompa di Calore **per usarlo nei mesi caldi**, quando la termostufa rimane spenta del tutto. Così puoi farti la doccia calda anche in primavera e in estate senza morire di caldo dentro casa. La situazione tipo è questa: le famiglie che optano per il pellet o la legna *e vogliono chiudere il gas* **adottano la combinazione stufa + scaldacqua elettrico in Pompa di Calore**. Soprattutto chi non ha un locale tecnico perché vive in appartamento. Certo che ci possono essere delle eccezioni: le variabili sono molte (struttura della casa, abitudini della famiglia, presenza di fotovoltaico o altri impianti, ecc.) e ogni caso specifico merita una valutazione a sé da parte di personale specializzato. Io sto parlando di una configurazione diffusa, ma so bene che non è l’unica. Il punto è che:

- se non abiti in una villetta unifamiliare ma in una casa piccolina o in appartamento;
- se vuoi scaldare le tue stanze con la STUFA a pellet o legna;
- e se hai deciso di liberarti dalla schiavitù della bolletta del gas…

…allora **lo scaldacqua in Pompa di Calore che produce ACS è la soluzione più comoda, conveniente e amica dell’ambiente che puoi adottare**. ATTENZIONE però: sul mercato trovi diverse Pompe di Calore per Acqua calda sanitaria (chiamate anche Scaldacqua in pompa di calore) di prestazioni e prezzi diversi… Non cadere nella tentazione di spendere poco per uno strumento che poi consumerà energia elettrica: **meno spendi in acquisto e più spenderai nelle bollette elettriche.** Risulta fondamentale infatti valutare le prestazioni della pompa di calore affinchè sia veramente conveniente l’acquisto… Se consideriamo soluzioni da 200-300 litri, un buon compromesso lo trovi con pompe di calore che consumano istantaneamente meno di 450W e che hanno un COP superiore a 3.8. Queste sì che ti permetteranno di risparmiare! In caso contrario, invece, potresti ritrovarti un oggetto in casa che ti farà spendere troppo per ANNI, persino più del gas.

A presto, **Samuele Trento**

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale> E seguici anche su YouTube!

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Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 19 Dicembre 2022

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.38_Accumulo_Elettrico_Termico_trattenere_energia_del_sole.jpeg)

## [ Accumulo Termico e Accumulo Elettrico: due modi per “trattenere” l’energia del sole anche di notte ](https://samueletrento.it/blog/accumulo-termico-e-accumulo-elettrico-due-modi-per-trattenere-lenergia-del-sole-anche-di-notte)

## Come funzionano? Qual è il più efficiente? Ecco come ottenere il massimo dalle radiazioni solari che arrivano sul tuo tetto

Perché dobbiamo **accumulare** l’energia del sole? È presto detto: tutta l’energia prodotta da fonti rinnovabili non è “prevedibile” perché soggetta a forze che vanno al di fuori del nostro controllo. Certo, possiamo fare previsioni e stime, ma l’incertezza non la potremo mai eliminare completamente e soprattutto rimane un problema ENORME: **questa energia “naturale” non è costante.**

Perciò, quando c’è, dobbiamo essere furbi e immagazzinarne il più possibile per averla disponibile quando ci servirà, anche se la “fonte” di energia in quel momento non sarà attiva. L’esempio tipico è questo: il sole irradia i pannelli solari sul tetto dell’abitazione di giorno, quando magari la famiglia non è nemmeno in casa: nessuno sta facendo lavastoviglie, nessuno si sta facendo una bella doccia calda e nessuno sta cucinando col piano a induzione della cucina. Invece, la sera, quando il sole è già calato, tutti si ritrovano in casa e vogliono fare il bagno, hanno bisogno di stanze calde, utilizzano gli elettrodomestici e l’illuminazione, magari si mette pure in carica l’auto elettrica… Perciò, per soddisfare tutti questi bisogni in assenza di sole, **bisogna aver già immagazzinato l’energia necessaria tramite gli ACCUMULI.**

## Cos’è l’Accumulo Termico

L’accumulo termico consiste in un sistema per trattenere l’energia del sole sotto forma di CALORE, nello specifico grazie ad **un grosso serbatoio di acqua riscaldata** proprio grazie all’energia solare. Il serbatoio è solitamente in acciaio smaltato internamente (se utilizzato per stoccare Acqua Calda Sanitaria, ACS), molto ben coibentato, con capacità e dimensioni diverse in base alla destinazione finale. Più calore riusciamo a immagazzinare di giorno grazie alla produzione del nostro tetto, meno elettricità dovremo acquistare dalla rete per scaldare l’acqua in orario serale. L’acqua nel serbatoio è a una temperatura che oscilla mediamente tra i 40 e i 65° e forse l’esempio più comune di apparato usato per scaldarla è il cosiddetto **solare termico**… Ma non dimentichiamo **l’altro sistema** per riscaldare l’acqua: una Pompa di Calore 100% elettrica che lavora in perfetta sincronia con un impianto fotovoltaico.

![](https://samueletrento.it/images/post/hausgrafik_en.jpeg)

Come sostengo sempre, è bene assicurarsi che la pompa di calore si accenda solo quando l’impianto fotovoltaico produce energia, perciò di giorno, evitando di “ciucciare” costosi KWh dalla rete elettrica con accensioni notturne non necessarie. Se dopo il passaggio alla PdC le tue bollette complessive non sono poi scese di molto, forse c’è [un guasto o un errore di configurazione che porta i tuoi consumi fuori misura](https://samueletrento.it/2021/01/20/la-tua-pompa-di-calore-consuma-troppo-ecco-come-scoprire-dove-il-problema/). Infatti, per risparmiare il più possibile, dobbiamo ottenere energia termica nelle ore diurne perché, fino a prova contraria, il sole è ancora GRATUITO. Consideriamo infine un ultimo fattore: sebbene il serbatoio sia coibentato, presto o tardi la temperatura dell’acqua al suo interno scenderà. Diventa perciò importante avere sia TANTA acqua calda, con serbatoi capienti, che acqua PIÙ CALDA in generale, così che la temperatura rimanga sufficientemente alta per **un numero di ore maggiore**. Tutto questo va equilibrato con la capacità di riscaldamento della pompa di calore, perciò [affidati ad un tecnico esperto](https://sigillosicuro.it/) per trovare la migliore soluzione.

## Cos’è invece l’Accumulo Elettrico

In questo caso, parliamo del più noto sistema di batterie a muro che accumulano preziosi KWh di energia elettrica tramite i pannelli fotovoltaici. L’accumulo “elettro-chimico” dell’energia elettrica prodotta dal tuo fotovoltaico è disponibile anche quando il sole non c’è ed è perciò un metodo estremamente comodo per aumentare la tua indipendenza energetica, sebbene sia in realtà [difficile essere del tutto senza bollette, per tutto l’anno](https://samueletrento.it/2022/06/08/case-a-risparmio-energetico-case-passive-case-off-grid-quali-sono-le-differenze-e-le-reali-possibilita-di-applicazione-per-casa-tua/).

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

In ogni caso, questa batteria ti fornisce energia pulita, rinnovabile e gratuita per tutti gli impieghi di cui puoi aver bisogno in casa, ed inoltre ti permette di utilizzare più elettrodomestici simultaneamente senza far scattare il contatore per aver superato il limite imposto dal tuo fornitore. Ti ho descritto gli aspetti più importanti delle batterie nell’articolo sui [numeri VERI dietro l’integrazione di Fotovoltaico + Pompa di Calore + Batteria di Accumulo](https://samueletrento.it/2021/08/03/i-numeri-veri-dietro-lintegrazione-fotovoltaico-pompa-di-calore-batteria-di-accumulo/). Non tratto batterie con le mie aziende, ma giusto per darti un'infarinatura voglio comunque riportarti **quali sono i parametri per valutare una buona batteria da abbinare al fotovoltaico:**

1. **La tecnologia**: le batterie migliori sono a ioni di Litio oppure ioni di litio/ferro fosfato;
2. **La capacità di accumulo**, cioè quanti KWh di energia elettrica è in grado di accumulare (e se la eroga al 100% oppure no, non tutte le batterie ci riescono. Questo dato si chiama profondità di scarica);
3. **La potenza**: si intende appunto la potenza istantanea che la batteria può erogare al momento – più è alta, più apparati puoi accendere contemporaneamente senza [causare un black-out](https://samueletrento.it/2022/07/29/blackout-forzato-dellelettricita-come-impostare-la-tua-pompa-di-calore/);
4. **Il grado di isolamento**: in genere espresso come IP30, IP55, IP65… Più è alto e meglio regge se posizionata all’esterno, se per motivi di spazio non puoi collocare la batteria dentro casa;
5. **La garanzia**: è il numero di cicli di carica/scarica che la batteria riesce a svolgere, oppure nel numero di anni di esercizio.

Come spiego con grafici e numeri anche nel mio libro "[**Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)", puoi riuscire ad essere del tutto INDIPENDENTE dalla rete elettrica per molti mesi l'anno (fino a 8 nei casi migliori) con una casa adeguatamente ristrutturata e una buona integrazione tra accumuli, fotovoltaico e centrale termica.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Ora lasciami chiarire una cosa importante, rispondendo ad una domanda che potrebbe sorgerti dopo questa spiegazione…

## Quale sistema di accumulo conviene di più? Termico o Elettrico?

Per una casa configurata al meglio, ti serviranno entrambi i sistemi di accumulo. Detto questo, **l’accumulo elettrico non è veramente un obbligo**, mentre l’accumulo termico è INDISPENSABILE per un impianto con Pompa di Calore, quindi non puoi farne a meno… (anche se hai un semplice [**Scalda acqua con Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/2024/05/28/scalda-acqua-con-pompa-di-calore-come-risparmiare-fino-al-70-sulle-bollette/), e non una PdC vera e "completa", utile quando non puoi o non vuoi eliminare del tutto la tua caldaia). E già che si deve realizzare un nuovo impianto con PdC, meglio averlo correttamente dimensionato per le esigenze della famiglia - perché aiuta il tuo portafoglio e agevola il lavoro alla pompa di calore.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

Ecco una stima dei **consumi giornalieri di acqua calda** in una famiglia media:

- doccia: circa 60 litri
- vasca da bagno: più o meno 120 litri
- lavabo del bagno: in media 12 litri
- bidet: siamo sui 10 litri
- lavello della cucina: all’incirca 20 litri

…e non stiamo considerando attività come lavare il cane, neonati che vanno lavati spessissimo o comunque attività specifiche e peculiari di una famiglia. Per farla breve, si stima un **consumo giornaliero per persona di 35-45 litri d’acqua calda**, da aumentare in caso di esigenze particolari, ma non finisce qui… Se l’accumulo termico di acqua **tecnica** entra in campo anche per gli [sbrinamenti quando la PDC è coperta di ghiaccio](https://samueletrento.it/2021/02/09/i-7-colpevoli-piu-probabili-se-la-tua-pompa-di-calore-fa-troppi-sbrinamenti/), un serbatoio più grande eviterà più facilmente di restare senza acqua nel circuito che scalda la casa. Tornando alle batterie, se non installi una batteria per accumulare energia elettrica, sai già che la sera o nelle fredde giornate invernali dovrai attingere KW dalla rete cittadina, cosa che inevitabilmente farà salire le tue bollette. **Quindi, se puoi, aggiungila.**

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9f/Art_Link-Consulenza-Trento-9f649a63.png)](https://samueletrento.it/consulenza-raggi-x/)

Ricorda questo: la Pompa di Calore immette nella tua casa acqua calda [“rubando” il calore da una fonte esterna](https://samueletrento.it/2021/11/27/pompe-di-calore-elettriche-tutto-quello-che-devi-sapere-sui-componenti-principali/) (l’aria, l’acqua di una falda sotterranea o il terreno stesso) ma per farlo ha bisogno di essere alimentata da energia elettrica… Se anche questa energia elettrica viene prodotta da un impianto fotovoltaico, allora casa tua sarà davvero MOLTO EFFICIENTE, avrà un impatto ambientale bassissimo e bollette altrettanto basse. Ciliegina sulla torta? Puoi anche avere una **[unità esterna della tua PdC](https://samueletrento.it/2024/09/23/estetica-e-funzionalita-quando-la-pompa-di-calore-diventa-un-elemento-di-design/) silenziosa e dal design elegante**, anziché un orrido "armadio" in bella vista nel tuo giardino).

A presto, **Samuele Trento**

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale> E seguici anche su YouTube!

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Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 23 Novembre 2022

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.37_PdC_5_errori_da_evitare_per_non_pentirti_acquisto.jpeg)

## [ È corsa alle Pompe di Calore: 5 errori da evitare per non pentirti dell’acquisto ](https://samueletrento.it/blog/e-corsa-alle-pompe-di-calore-5-errori-da-evitare-per-non-pentirti-dellacquisto)

## Prima il Superbonus e poi il caro-energia: non si ferma la voglia degli italiani di abbandonare il gas, ma occhio alle “trappole”

In effetti sembra quasi uno strano “allineamento dei pianeti": in pochi anni [l’abbandono della caldaia a gas](https://samueletrento.it/2022/01/20/il-declino-delle-caldaie-a-gas-per-un-futuro-piu-pulito/) (e a combustibile fossile di qualsiasi tipo) ha avuto un’accelerazione che non avrei mai potuto immaginare. Sia chiaro, io sostengo da sempre la necessità di **elettrificare il riscaldamento dei nostri edifici** - sia per il risparmio in bolletta che per il beneficio ambientale - e infatti ho dedicato tutta la mia carriera da ingegnere a questa missione, tuttavia…

…migliaia e migliaia di famiglie stanno adottando questa tecnologia senza avere idea di quali caratteristiche dovrebbe avere la macchina che acquisteranno, né come cambieranno le loro abitudini quotidiane. Il problema è che alcune di loro diventano vittime di qualche “venditore inesperto” (chiamiamolo così) che propone il pezzo di ferro che gli intasa il magazzino da chissà quanto tempo… spacciandolo per il miglior acquisto che potrebbero mai fare. Eccoti quindi una lista di **5 comunissimi errori** **commessi da chi acquista una Pompa di Calore**, salvo poi lamentarsi che la macchina *“non scalda”* oppure *“consuma troppa corrente”*.

## Errore n.1 - Non effettuare una simulazione “affidabile” dei consumi futuri

C’è un motivo molto serio per il quale ho dedicato tempo e risorse allo sviluppo di un SIMULATORE, un software capace di mostrarti in anticipo [quanta energia assorbirà casa tua dopo la conversione in 100% elettrica](https://samueletrento.it/2022/04/12/qual-e-il-consumo-elettrico-reale-di-una-pompa-di-calore/). Il motivo è questo: **Non basta leggere la scheda tecnica della Pompa di Calore e fare il confronto prima/dopo sui KW di energia di cui avrai bisogno.** La realtà di una casa è molto, molto complessa. Bisogna tenere conto di:

- materiali costruttivi
- livello di isolamento di tetto, pareti ed infissi
- esposizione della casa a sud/nord
- presenza di elementi esterni (case abbinate, alberi, palazzi…)
- temperature medie della zona in ogni stagione
- presenza di serpentina nel pavimento o nel soffitto
- quantità e materiale dei termosifoni
- utilizzo di VMC
- presenza del solare termico sul tetto per scaldare l’acqua
- …e tanto altro ancora.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

La somma di tutti questi fattori può spostare parecchio la valutazione del fabbisogno energetico complessivo dell’edificio… …perciò **ignorarli è come calcolare i consumi di un’automobile ipotizzando che viaggerai sempre in discesa**: a dir poco irrealistico.

## Errore n.2 - Acquistare la Pompa di Calore dal prezzo più basso

Il prezzo più basso tra tutti i preventivi che hai in mano, lo so, ha un grande fascino. La realtà è che un prezzo molto basso nasconde delle insidie, tra cui:

- magari la macchina ha un COP (o *coefficient of performance*) scarso, quindi assorbirà molta corrente elettrica per darti il calore che desideri. E la bolletta s’impenna;
- il modello che ti viene proposto in offerta è un vecchio fondo di magazzino, ormai superato da modelli più recenti, più affidabili e più durevoli negli anni;
- quella macchina ha noti problemi tecnici che richiederanno frequenti riparazioni o interventi di manutenzione. Noti, sì, ma non a te;
- l’installazione e la configurazione vengono eseguite “alla meno peggio”, lasciandoti una centrale termica che sembra un delirio inestricabile di tubazioni: un incubo per ogni futuro intervento di manutenzione;
- l’unità esterna è molto rumorosa: i vicini si lamentano, il ronzio costante non ti abbandona mai ed ogni minuto che passi all’esterno ti fa sembrare di vivere in una segheria.

C’è anche la possibilità che la macchina, in sé, non sia poi così male, ma sia **inadatta al tuo caso specifico**. Per farti un esempio tra mille, ipotizza che un certo modello in sconto ti sia proposto dal venditore di turno anche per il mini-condominio in cui abiti tu, quando magari sarebbe più indicata per villette monofamiliari. Questo è uno di quegli errori - frutto di inesperienza in questo ambito - che CHIUNQUE potrebbe evitare leggendo semplicemente il mio libro "[**Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)". È un saggio divulgativo, scritto in linguaggio NON TECNICO ma per profani, che permette alle famiglie di avere un quadro più chiaro di cosa è e come si vive in una casa 100% elettrica. Acquistare una Pompa di Calore è un investimento importante, meglio non farlo a occhi chiusi firmando il primo preventivo che ti mettono sotto mano.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

## Errore n.3 - Acquistare la PdC dal fornitore di elettricità

Alcune grandi compagnie elettriche hanno deciso di “allargare il business” mettendosi a vendere apparati come condizionatori, pannelli solari e appunto Pompe di Calore. Purtroppo, la gestione di queste installazioni diventa spesso una sofferenza dantesca per le famiglie… …che si ritrovano con ritardi di MESI rispetto alle previsioni, rimpallati da un call center all’altro senza un punto di riferimento, senza la minima idea di chi sarà la ditta incaricata dell’installazione (potrebbe anche venire da un’altra provincia) e con **l’ansia costante di chi chiamare in caso di problemi.** (Problemi che, tra l’altro, spesso non vengono risolti in garanzia nemmeno quando sono coperti da un’assicurazione apposita.)

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

ùFatti un giro su **Trustpilot** per leggere le recensioni, oppure fai una semplice ricerca su Google scrivendo “recensione pompa di calore \[NOME GESTORE\]”... C’è da mettersi le mani nei capelli!

## Errore n.4 - Rimanere legato al gas con una PdC ibrida

Potrà sembrarti banale, ma TANTI, TANTISSIMI italiani vengono convinti da chi li segue nei lavori ad acquistare una PdC con caldaia incorporata… Significa mantenere il contatore del gas attivo, pagare i relativi costi fissi *anche quando non la usi* e rinunciare a buona parte del risparmio in bolletta (e del beneficio ambientale) che avresti potuto avere. Il punto è che anche tra chi dovrebbe conoscere l’argomento alla perfezione, in realtà c’è molta ignoranza “tecnica”. Questi soggetti dicono cose come: *“La PdC non ce la fa quando fuori nevica”* *“Ci vuole la caldaia a gas se la temperatura scende sotto zero”* *“La Pompa di Calore elettrica non va bene per te perché hai i radiatori”* …o altre castronerie simili. Sono sicuro che te lo dicono in buona fede, sono convinti delle loro affermazioni… [**solo che si sbagliano.**](https://samueletrento.it/2021/01/13/pompe-di-calore-in-inverno-le-bugie-dei-giornali/) Dopo svariate MIGLIAIA di famiglie rese indipendenti dal gas, da Trieste alla Sardegna, posso dirti che **i casi in cui un’abitazione può diventare 100% elettrica sono molto più frequenti di quanti si pensi.** Non basta davvero il freddo delle nostre latitudini per creare problemi ad una PdC di buon livello. Guarda, al massimo può capitare se abiti in zone di alta montagna con inverni rigidissimi… ….oppure se casa tua non è adeguatamente isolata, problemi che comunque vengono evidenziati in via preventiva da una simulazione dei consumi futuri.

## Errore n.5 - Ignorare le abitudini degli abitanti della casa

Mettiamo a confronto due “classiche” famiglie: da una parte abbiamo una coppia di pensionati con i figli ormai grandi e fuori casa, mentre dall’altra abbiamo una coppia giovane in cui entrambi i coniugi lavorano e hanno 2 figli in età scolare. È evidente che queste due famiglie hanno necessità e abitudini molto, molto diverse.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9f/Art_Link-Consulenza-Trento-9f649a63.png)](https://samueletrento.it/consulenza-raggi-x/)

Essere in 2 oppure in 4 cambia radicalmente il numero di docce giornaliere (figuriamoci poi se più persone fanno sport), il numero di stanze utilizzate abitualmente… Ma cambia anche il numero di ore passate fuori casa (magari i lavoratori fanno anche turni) e questo potrebbe avere un’influenza sul ritmo di [accensioni e spegnimenti della PdC nell’arco della giornata](https://samueletrento.it/2022/07/22/quando-accendere-e-spegnere-se-serve-la-tua-pompa-di-calore/). Insomma, come utilizzerai la tua casa negli anni a venire incide moltissimo sulle prestazioni che dovrebbe avere per darti la massima soddisfazione, quindi assicurati che chi ti vende la PdC sia abbastanza esperto da farti queste domande. E se non te le fa… faresti bene ad abbandonare il suo preventivo. Insomma, abbiamo visto che acquistare una Pompa di Calore non è semplice come scegliere un paio di calzini. Eppure, **tante persone preferiscono delegare completamente la scelta a chi segue i lavori senza fare il minimo sforzo per capirne un po’ di più.** Questo è un peccato, perché la fantastica opportunità di vivere in una casa 100% elettrica confortevole e conveniente può sfumare a causa di pseudo-tecnici poco preparati o dalla mentalità “vecchia scuola”. Se questo dovesse accadere - e accade, purtroppo - la famiglia che ha effettuato l’acquisto si potrebbe persino trovare a rimpiangere la vecchia caldaia a gas. Che magari causava bollette stratosferiche, ma almeno teneva tutta la casa al caldo. Il tuo futuro può essere meglio di così, basta fare questo acquisto in maniera ragionata.

A presto, **Samuele Trento**

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale> E seguici anche su YouTube!

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Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 25 Ottobre 2022

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.36_Come_ridurre_consumo_gas_25_in_5_anni_in_tutta_europa.jpeg)

## [ Come ridurre il consumo di gas in Europa del 25%, in soli 5 anni ](https://samueletrento.it/blog/come-ridurre-il-consumo-di-gas-in-europa-del-25-in-soli-5-anni)

## Una grande sfida in cui le Pompe di Calore sono protagoniste, ma non da sole

I prezzi del gas in Europa sono impazziti dal post-covid in poi e, come se non bastasse, la guerra in Ucraina ha peggiorato la situazione. Questi “traumi” hanno finalmente fatto capire a tutta Europa che [ridurre l’importazione di gas naturale](https://samueletrento.it/2021/10/17/aiuta-litalia-chiudi-il-contatore-del-gas/) - a partire da quello russo, che nel 2021 rappresentava il 40% del consumo totale di gas - **è una priorità**… Certo, la motivazione è più economica che ambientale, ma tutto ciò che riduce l’uso dei combustibili fossili aiuta [la lotta al cambiamento climatico](https://samueletrento.it/2021/10/17/i-danni-del-cambiamento-climatico-in-italia-negli-ultimi-50-anni/), quindi si va comunque nella stessa direzione.

Insomma: volenti o nolenti, ci troviamo davanti ad un momento storico che segnerà un “prima” e un “dopo” dal punto di vista della transizione energetica del continente verso un futuro che, alla fine dei conti, sarà più pulito, più salutare e più conveniente per tutti. L’importante è che non si punti solo a trovare “altri Paesi venditori di gas”, o nuovi giacimenti, ma piuttosto a capire **come possiamo fare a meno del gas** a tutto tondo. Per capire come ridurre il consumo di gas in Europa (e quindi la necessità di importarlo o estrarlo) partiamo perciò da questa fotografia dettagliata…

## Quali settori consumano più gas in Europa

Tre settori industriali si distinguono per l’elevato consumo di gas in Europa:

1. il settore della produzione di energia;
2. il settore dell'edilizia;
3. Il settore dell'industria, soprattutto quella “pesante”.

![](https://samueletrento.it/images/post/Grafico-1-2.png)

*Richiesta di gas naturale nell'UE27 Fonte: Eurostat, Bilancio energetico*

Come si vede dal grafico, l’impiego delle **Pompe di Calore per il riscaldamento domestico** impatta positivamente su uno dei più grossi e *famelici* settori, quello del riscaldamento degli edifici. Come sostengo da anni, una casa 100% elettrica e ben isolata, con pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo ben integrati con l’impianto di riscaldamento in Pompa di Calore, è [la scelta di maggiore efficacia](https://samueletrento.it/2021/09/16/dalla-tua-casa-100-elettrica-al-comportamento-collettivo-che-guarira-il-mondo/) che ogni famiglia italiana può fare per abbattere l’importazione di gas dall’estero. La riduzione della nostra dipendenza dal gas o altri combustibili fossili che importiamo è un cardine del mio libro "[**Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)", nel quale illustro anche i danni climatici registrati in Italia negli ultimi 50 dal cambiamento climatico.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Insomma, non solo è una scelta **vantaggiosa** dal punto di vista economico, non solo è una scelta **ecologista** per il bene dell'ambiente, ma a causa degli avvenimenti recenti è diventata persino una scelta **patriottica**. Detto questo…

## Oltre ad agire sul riscaldamento degli edifici, si può fare molto altro

Le attività di produzione dell’energia e quelle industriali assorbono oltre il 60% di tutto il gas consumato dall’Europa. Tuttavia, mentre il settore della produzione di energia sta progressivamente adottando fonti energetiche via via più decarbonizzate, **il mondo dell’industria viene spesso considerato un universo a parte** per quanto riguarda i miglioramenti dell'efficienza energetica. È innegabile che qualche miglioramento negli anni si sia visto, ma rappresenta ancora il 27% del consumo di tutto il gas naturale in Europa. Bisogna fare di più, anche perché - visti i recenti aumenti e le tensioni internazionali - molte opzioni che non erano giudicate “convenienti”... ora lo sono. In alcuni casi, sono persino imprescindibili. Diventa legittimo chiedersi una cosa…

## Cosa può fare l’industria per ridurre il consumo di gas nei prossimi 5 anni?

Prima di tutto, bisogna mettersi in testa che le tecnologie ormai mature o le alternative al gas naturale già esistenti dovrebbero essere pienamente sfruttate SOPRATTUTTO nei reparti industriali dove c’è più consumo. Una riflessione a parte la merita il **biometano**, perché sebbene alternativo al gas naturale, una sua produzione su larga scala non appare al momento sostenibile. Al massimo lo si potrà utilizzare per la produzione di materie prime utilizzate nei prodotti petrolchimici e fertilizzanti. Tre settori industriali si distinguono per la richiesta di ben due terzi di gas naturale dell'industria dell'UE: prodotti **chimici**, prodotti **alimentari** e **minerali non metallici** cioè vetro e ceramica. Lavorando bene sul consumo di questi segmenti, si potrebbe ragionevolmente ridurre del 25% la domanda totale di gas dell'industria dell'UE nei prossimi 5 anni.

![](https://samueletrento.it/images/post/Grafico-2-2.png)

*Consumo di gas naturale nel 2020 nell'industria dell'UE27 Fonte: Calcolo climact basato su Eurostat 2022, Industria Bilanci energetici, 2022 ; e JRC 2017, banca dati IDEES.*

Il settore alimentare ci offre le prospettive migliori in quanto a possibile riduzione del consumo di gas. Il motivo chiama in causa proprio le Pompe di Calore: la lavorazione degli alimenti richiede una grande quantità di vapore a bassa temperatura… **…vapore che può essere fornito proprio dalle Pompe di Calore.** E non finisce qui… Tramite alcune migliorie tecniche (recupero del vapore e ricompressione meccanica o aggiunta di caldaia elettrica) anche la domanda di calore a media temperatura può essere soddisfatta con pompe di calore industriali. La preparazione degli alimenti ha però due altri grandi temi: la domanda diretta di calore (usato per cuocere nei forni) e i sistemi di raffreddamento, che bisogna dire sono già in buona parte elettrici… Di conseguenza, con un piccolo sforzo anche **il restante utilizzo di gas potrebbe essere azzerato** in favore di sistemi produttivi e di raffreddamento completamente elettrici. Ora, considerando queste migliorie per quanto riguarda produzione e conservazione, è veramente a portata di mano una riduzione del 70% dell'uso del gas nell'industria alimentare. Basterebbero due cose:

- un piccolo ma significativo impegno nel **miglioramento della gestione energetica** negli impianti industriali (cosa che porterebbe anche una diminuzione dei costi produttivi);
- un’opera di **riduzione dei rifiuti prodotti**, sia in termini di scarti alimentari che di packaging.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

Con impianti industriali più efficienti (cioè che consumano meno elettricità a parità di produzione) e minor necessità di smaltire o recuperare rifiuti, la richiesta di gas dell’intero comparto crollerebbe. Vediamo ora un altro grande “consumatore industriale” di gas…

## Il settore chimico, che da solo brucia più del 40% del gas industriale consumato in Europa

Nel mondo della chimica è più difficile ridurre il consumo… Però, visto quanto pesa il suo impatto sul totale, anche piccole migliorie possono portare risultati interessanti. Perché ci vuole così tanto gas naturale? Si usa sia per scopi energetici - alimentare gli impianti - che per il fabbisogno di materie prime come prodotti petrolchimici e fertilizzanti.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9f/Art_Link-Consulenza-Trento-9f649a63.png)](https://samueletrento.it/consulenza-raggi-x/)

**Come si può abbassare il consumo energetico del settore chimico?** Principalmente, ragionando per “sistemi”. Si parte da una maggiore integrazione energetica delle zone industriali (per ridurre sprechi e dispersioni), per arrivare alla totale elettrificazione dei sistemi che devono produrre calore a **bassa e media temperatura**. Di nuovo, come nell’alimentare, il calore a bassa e media temperatura può essere prodotto anche con **pompe di calore** convenzionali, industriali e chimiche. Invece, il calore ad alta temperatura non si riesce ancora ad ottenere su larga scala, ma **i progetti pilota ci sono**… e puntano alla creazione di caldaie e forni elettrici adeguati a questa esigenza. Infine, tutti i processi che prevedono il raffreddamento hanno ancora ampio margine per l'elettrificazione totale. **E per quanto riguarda le materie prime?** Bisogna agire “a monte” quindi puntare a una riduzione sistematica della necessità di materiali vergini, come le plastiche monouso: sarebbe d’aiuto per esempio aumentare la capacità di riutilizzo delle **bottiglie di plastica**, aumentandone in parallelo anche la raccolta e il riciclaggio. Le ultime stime dicono che [meno del 30% dei rifiuti di plastica viene raccolto per il riciclaggio](https://climact.com/en/) in Europa, ad oggi. Si può fare molto meglio senza sforzi eccessivi, mentre per la restante produzione di materie prime vergini i **combustibili sintetici ottenuti da biomassa o idrogeno verde** sembrano al momento la via da seguire. **La sfida che ci attende è complessa, ma non impossibile.** Con questi accorgimenti l'industria chimica potrebbe realmente ridurre la domanda di gas naturale di quasi UN QUARTO entro soli 5 anni, mentre l’industria raggiungerebbe una diminuzione del 10% rispetto al gas che attualmente consuma ogni anno.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

Tuttavia…

## Due grandi “bestie nere” dell’industria meritano più ricerca e investimenti: il vetro e la ceramica

Entrambe queste categorie hanno bisogno di forni ad alta temperatura e quelli elettrici esistenti sono ancora troppo piccoli per avere un reale impatto. Quelli per produzioni su larga scala, come nel caso delle piastrelle o delle bottiglie, sono solamente in fase di studio e dimostrazione, ma… …allo stadio attuale, rappresentano per queste industrie **investimenti ad alto costo e ad alto rischio.** Il riciclaggio del vetro è già a livelli discreti (oltre il 70% per i contenitori) ma interi segmenti potrebbero fare molto di più, come l'edilizia o l'automotive. Buoni risultati li avremmo da un miglior riutilizzo diretto del vetro, ma il riciclaggio vero e proprio richiede cambiamenti sistemici. Quanto alla ceramica, la tecnologia di assistenza a microonde per la produzione di calore è già una realtà e potrebbe essere impiegata per risparmiare gas nel breve termine. Anche qui, una migliore efficienza energetica e una gestione dell'energia più “smart” (insieme alla lenta ma progressiva elettrificazione dei sistemi produttivi) potrebbero portare il 20% di risparmio di gas, per un totale di riduzione del 25% nell'uso del gas impiegato nell’industria.

## Una regola d’oro: si risparmia più gas quando evitiamo del tutto il suo utilizzo.

Potrebbe sembrare una frase da “Capitan Ovvio”, ma alla base dell’**economia circolare** c’è il concetto di riduzione “a monte” dei materiali introdotti nel “circolo”. Si può ridurre il gas *in ingresso* in tanti modi: realizzando mattoni più leggeri, bottiglie più versatili, impiegare meno imballaggi in generale, produrre fertilizzanti più efficienti… …ma anche con **la** **riduzione e il recupero dei rifiuti**. Si può ridurre di molto lo spreco di cibo, progettare prodotti più semplici da riciclare, facilitare il riutilizzo e la riparazione dei prodotti in plastica… e in altre centinaia di modi. OK, detta così sembra tutto facile, ma è chiaro che questo “nuovo corso” cui siamo in qualche modo costretti richiederà cambiamenti massicci - e il tempo necessario per implementarli. Alcuni dei cambiamenti PIÙ EFFICACI non saranno purtroppo attuati nel breve periodo, per cui non li ho citati in questo articolo. E richiederanno anche un certo grado di “coraggio”, ma saranno comunque necessari e imprescindibili. Io mi sono limitato a spiegare come anche l’industria potrebbe ridurre del 25% il suo consumo di gas naturale senza parlare di fantascienza, ma semplicemente adottando e migliorando quello che c’è già. Noi, grazie alla tecnologia delle Pompe di Calore, stiamo già facendo la nostra parte in Europa per un futuro libero dalla schiavitù del gas. Non ci resta che diffondere le PdC il più possibile, sostituendo le caldaie a gas e a combustibili fossili ogni volta che se ne presenta l’opportunità.

A presto, **Samuele Trento**

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale> E seguici anche su YouTube!

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Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 17 Ottobre 2022

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.35_Pellet_legna_prezzi_alle_stelle_magazzini_vuoti.jpeg)

## [ Pellet e legna: prezzi alle stelle e magazzini agli sgoccioli. In autunno va “in fumo” il risparmio economico che potevano garantire. ](https://samueletrento.it/blog/pellet-e-legna-prezzi-alle-stelle-e-magazzini-agli-sgoccioli-in-autunno-va-in-fumo-il-risparmio-economico-che-potevano-garantire)

## La scarsità di approvvigionamento si somma al panico da “inverno al freddo” generando un problema di reperibilità dei materiali e costi fuori controllo. Vediamo perché.

I dati che abbiamo fino al 2021 ci dicono che in Italia le biomasse legnose come legna e pellet sono impiegate in circa il 15% degli impianti di riscaldamento domestici e commerciali. Tuttavia, a causa dell’impennata dei prezzi dei combustibili fossili come gas e petrolio, dal 2022 si è verificata **una corsa alle caldaie a biomassa** perché tante famiglie cercavano un metodo veloce ed economico per riscaldare casa anche se non dovevano passare da una ristrutturazione…

Possiamo quindi prevedere che la percentuale aumenterà ancora, ma NON È UNA BUONA NOTIZIA per due motivi principali:

### **PRIMO MOTIVO: Il problema ambientale**

[Bruciare legna o pellet inquina moltissimo](https://viveresenzagas.it/2020/06/26/fotovoltaico-e-pompa-di-calore-matrimonio-felice/). Libera una gran quantità di polveri sottili nell’aria, un problema che NON HANNO le case con impianto in Pompa di Calore. Possiamo metterci a discutere sul fatto che una maggiore richiesta di legna porterebbe le aziende che si occupano di gestione forestale e legname a curare meglio il territorio, recuperando terreni oggi all’abbandono in collina e montagna, con il dissesto idrogeologico che ne consegue. Forse è vero, ma non posso fare a meno di pensare che in cambio di un beneficio percepibile solo dopo anni e anni di gestione meticolosa dei terreni suddetti, **avremmo un incremento diretto e immediato dell’inquinamento dell’aria che respiriamo**. Non mi sembra una prospettiva allettante, visti [i danni causati in Italia dal cambiamento climatico negli ultimi 50 anni](https://samueletrento.it/2021/10/17/i-danni-del-cambiamento-climatico-in-italia-negli-ultimi-50-anni/).

### **SECONDO MOTIVO: Il problema economico**

In molti sono convinti che [la caldaia a pellet o legna sia molto conveniente](https://samueletrento.it/2021/11/18/le-5-paure-tipiche-di-chi-e-indeciso-sulla-pompa-di-calore/) ma ho già dimostrato come rimanga comunque una soluzione più costosa e scomoda, in molte circostanze, rispetto ad una casa 100% elettrica realizzata da autentici esperti come quelli della rete Sigillo Sicuro. Come ho documentato anche nel mio libro "[**Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)", le famiglie che hanno abbandonato la caldaia a pellet o biomassa testimoniano un incremento della comodità e del comfort significativo... ...perché non devono più movimentare pesanti carichi di materiale da bruciare né pulire e smaltire montagne di cenere.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

In più, **legna e pellet non sono più a buon prezzo dal 2021 in avanti.** Gli eventi geopolitici del 2022 hanno stravolto il settore e il mercato, facendo saltare per aria ogni piano di risparmio economico delle famiglie. Giusto per darti un riferimento, l’[Associazione Regionale Imprese Boschive Lombarde](https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/Imprese/Imprese-agricole/Boschi-e-foreste/albo-regionale-imprese-boschive/albo-regionale-imprese-boschive) ha registrato in quel periodo un aumento del prezzo della legna del 25-30%, con forti possibilità che aumenti ancora. Voglio soffermarmi su questo punto degli aumenti di prezzo per aiutarti a comprendere come mai legna e pellet non sono più a buon mercato come in passato.

## Perché legna e pellet costano di più - Causa n.1 Ne importiamo una buona parte

L’Italia ha una discreta produzione di legname ma purtroppo per il pellet dipendiamo da fornitori esteri (sembra lo stesso problema che abbiamo con il gas). Acquistiamo circa il 90% del pellet che consumiamo ogni anno. Voglio fare un distinguo tra pellet e legna, perchè il pellet lo dobbiamo acquistare da produttori (non molti) mentre la legna è disponibile in quantità già nel territorio italiano… ma manca chi ha la voglia di farla. Indovina? **Importiamo pellet da Russia, Bielorussia e Ucraina** e a causa del conflitto bellico e delle sanzioni - come sai - al momento le forniture da questi paesi sono crollate vertiginosamente. Al punto che altri Stati produttori, quali Bosnia Erzegovina, Serbia, Macedonia del Nord, e Ungheria hanno imposto un **divieto assoluto di export di legna da ardere, pellet e tronchetti**. Tradotto: ne rimane sempre meno per i privati cittadini (e l’elettricità prodotta costa di più).

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9f/Art_Link-Consulenza-Trento-9f649a63.png)](https://samueletrento.it/consulenza-raggi-x/)

Pensa che si sono registrate punte di 8,88 euro per sacchetto di pellet *ad aprile 2022*, ed era l’estate… cosa è successo in autunno e in inverno è facile immaginarlo.

## Perché legna e pellet costano di più - Causa n.2 Le centrali a biomassa stanno rastrellando il mercato

Le grandi centrali elettriche a biomassa (ce ne sono parecchie nel Nord-Europa) e le grosse caldaie industriali hanno una gran *fame* di pellet. Di solito “si nutrono” di pellet grossolano, o per meglio dire legno triturato chiamato “cippato”, cioè sminuzzato in scaglie da macchine trituratrici. Siccome è diventato difficile trovare quello ad uso industriale, **devono ripiegare sul pellet prodotto per l’utenza domestica** anche se a loro costa molto di più. L’alternativa è fermare le attività. In Europa comprano tutto quello che riescono, ma anche Canada e Brasile sono grandi produttori di pellet e possono immetterlo nel nostro mercato… …solo che **i costi del trasporto marittimo sono schizzati in alto** dalla pandemia in poi, riflettendosi sul prezzo finale. Aggiungi ai costi di trasporto anche quelli IN SALITA di lavorazione, imballaggi e smaltimento rifiuti… e la frittata è fatta.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

Tirando le somme, anche questo bisogno di pellet a livello industriale sta erodendo le scorte disponibili per l’utenza domestica.

## Perché legna e pellet costano di più - Causa n.3 Domanda e offerta

Come in qualsiasi settore, più c’è richiesta di qualcosa che scarseggia e più il suo prezzo sale. Con questa improvvisa domanda di mercato che continua a lievitare, i magazzini cominciano ad essere mezzi vuoti - con grosse difficoltà nel riassortimento del materiale. Pensare che mettersi sotto coi lavori forestali possa risolvere il problema… è un’utopia. Hanno una programmazione lunga e nella migliore delle ipotesi si lavora un anno per l’altro. La stagione silvana inizia a settembre-ottobre ma bisogna considerare che la legna fresca non brucia se prima non la passi in essiccatoio… **un procedimento che ne aumenta il prezzo.** Pertanto, rimane la situazione di emergenza e scarsità in questo preciso momento storico e **il mercato della legna e del pellet ha prezzi che volano verso cifre preoccupanti.** È evidente che le biomasse combustibili non sono più l’alternativa economica a gas e petrolio come si pensava fino a un anno fa. E ti dirò di più, c’è un’altra minaccia alle tasche delle famiglie italiane…

## Le truffe sul pellet e sulla legna

![Truffe pellet e legna](https://samueletrento.it/images/post/Truffe-pellet.png)

*L’avviso nella homepage di una grossa azienda che importa pellet*

Con l’aumento di prezzi, il crollo della disponibilità tra il -20% e il -50%, nonché il panico dei clienti… **arrivano puntualmente anche le truffe**. Qualche bandito si spaccia per fornitore, spara su internet un’offerta irresistibile per i clienti con l’acqua alla gola e si mette in tasca i loro soldi senza consegnare niente di niente. Purtroppo [in tanti sono già cascati nella truffa del pellet](https://www.ilgiorno.it/cronaca/truffa-pellet-1.7941283), trovandosi a pagare DUE VOLTE per avere il pellet di cui hanno bisogno (e la seconda, anche a prezzo più alto). Quindi torno a ribadire con forza il mio messaggio…

## La casa 100% elettrica con fotovoltaico, solare-termico e batterie è la migliore soluzione al caro bollette

È vero che non ti stacchi dalla rete elettrica cittadina, ma hai un’abitazione che non assorbe un solo watt dalla rete per molti mesi l’anno.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

Significa[ essere autonomi con la propria autoproduzione per 6-8 mesi](https://samueletrento.it/2021/08/03/i-numeri-veri-dietro-lintegrazione-fotovoltaico-pompa-di-calore-batteria-di-accumulo/) per poter affrontare le spese invernali con maggiore serenità e un bilancio familiare annuo meno appesantito. Guardando la cosa dal punto di vista del cosiddetto “sistema-Paese”, se sempre più famiglie italiane assorbono meno gas in un anno, gli stoccaggi stessi di gas nazionale rimangono disponibili per i mesi più freddi… …e chi usa ancora una caldaia a gas non corre il rischio di rimanere senza combustibile. Poi, magari, appena potrà, chiuderà il contatore del gas una volta per tutte.

A presto, **Samuele Trento**

P.S. In questo momento storico, con le condizioni “estreme” del mercato dovute a cause socio-politiche sulle quali non possiamo fare molto, avere in casa anche una stufa a legna non è diabolico. Può essere una strategia temporanea per compensare eventuali restrizioni sull'utilizzo in certi orari di gas ed energia elettrica. Forse ti sembrerà strano che io lo dica, ma sono un ingegnere e guardo anche alla realtà dei fatti. Specialmente quando c’è da affrontare un problema URGENTE e non c’è tempo di aspettare le lentezze della politica.

P.P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale> E seguici anche su YouTube!

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 12 Settembre 2022

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.34_Blackout_forzato_elettricita_come_impostare_la%20_PdC.jpeg)

## [ Blackout forzato dell’elettricità: come impostare la tua Pompa di Calore ](https://samueletrento.it/blog/blackout-forzato-dellelettricita-come-impostare-la-tua-pompa-di-calore)

## Sfrutta al massimo l’accumulo termico e l’accumulo elettrico e riduci al minimo il disagio del “razionamento”

Nel momento in cui scrivo questo articolo l’Europa è alla prese con un grosso problema… **Far fronte al taglio degli approvvigionamenti del gas russo.** Tra le conseguenze di questo scenario in molti hanno parlato anche di *razionamento dell’energia* e addirittura di “blackout forzati” come quelli che hanno colpito il [Libano ad ottobre 2021](https://www.repubblica.it/esteri/2021/10/09/news/libano_blackout-321509783/). Ma prima di fasciarci la testa e rinchiuderci in un bunker per timore di disordini e sommosse, voglio allontanarmi dalle teorie complottiste…

…e concentrarmi sulla spiegazione generale di **come utilizzare la Pompa di Calore in caso di razionamento dell’elettricità** e interruzioni che potrebbero capitare anche per calamità naturali, superamento della potenza del contatore o danni alle linee di varia natura. La novità è che la crescente diffusione di case 100% elettriche con fotovoltaico e batterie ha aperto alle famiglie un mondo di opzioni e sfumature che erano impensabili quando la fornitura era totalmente dipendente dall’Enel. Soprattutto, se consideriamo il potenziale derivante dall'uso [sia dell'accumulo elettrico che dell'accumulo termico](https://samueletrento.it/2022/11/23/accumulo-termico-e-accumulo-elettrico-due-modi-per-trattenere-lenergia-del-sole-anche-di-notte/) per conservare "energia" da usare in caso di blackout. Senza arrivare a scenari futuristici come quelli delle [smart-grid](https://samueletrento.it/2021/12/21/smart-grid-la-rete-elettrica-delle-citta-del-futuro-e-intelligente-grazie-anche-alle-pompe-di-calore/) e al sogno di [case totalmente autonome slegate dalla rete elettrica nazionale](https://samueletrento.it/2022/06/08/case-a-risparmio-energetico-case-passive-case-off-grid-quali-sono-le-differenze-e-le-reali-possibilita-di-applicazione-per-casa-tua/), è utile conoscere **cosa puoi fare già oggi per ridurre il disagio di un blackout elettrico**.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9f/Art_Link-Consulenza-Trento-9f649a63.png)](https://samueletrento.it/consulenza-raggi-x/)

Prima di tutto, rispondo a una domanda che potresti avere.

## *“Se c'è un black-out della rete elettrica, se ho il fotovoltaico c’è comunque energia elettrica in casa?”*

Quando il tuo impianto prevede lo scambio di energia con il gestore Enel, o un qualsiasi altro soggetto similare, la risposta è: se non hai le batterie PROPRIO NO. Il tuo impianto non riesce a capire se l'energia elettrica è stata tolta per un intervento di manutenzione nell’impianto elettrico di casa (o sulla linea elettrica) o per un vero black-out, come un ramo che cade sulle linee dell’elettricità. Qualora gli operai togliessero la corrente per fare manutenzione, se l’impianto immettesse ancora energia elettrica nella rete grazie al fotovoltaico rischieresti di folgorarli. Per una questione di sicurezza, specifiche norme di legge impongono il distacco istantaneo ed automatico dell'impianto fotovoltaico non appena l'inverter stesso rileva anomalie o mancanze di tensione sulla rete principale. **Normalmente, quindi, durante un blackout il tuo fotovoltaico non produrrà energia né per casa tua né per la rete.** (Dai un'occhiata al mio articolo "[Fotovoltaico e Pompa di Calore: come farli lavorare in perfetta sincronia](https://samueletrento.it/2023/07/25/fotovoltaico-e-pompa-di-calore-come-farli-lavorare-in-perfetta-sincronia/)"). Tuttavia, ci sono soluzioni tecniche avanzate che ti garantiscono l’autosufficienza in caso di black-out o durante le ore notturne, quando la produzione del fotovoltaico è zero.

## Si tratta dei sistemi di accumulo elettrico con funzione backup.

Un sistema di accumulo è, per dirla semplice, una batteria “speciale”. Ciò che la rende speciale è l’abbinamento ad un inverter “evoluto” che può lavorare anche in assenza di elettricità nella rete pubblica. E perché è così evoluto? **Perché questo inverter riesce a SCOLLEGARE elettricamente casa tua dalla rete pubblica** - e questo evita il rischio di folgorazione agli operai sulle linee dell’Enel.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

Inoltre, lo stesso inverter fornisce elettricità alla tua abitazione attingendo dalle batterie, ad esempio per il consumo notturno. Tutto questo sembra risolvere ogni problema, **ma ciò è vero solo in teoria**… Nella realtà di tutti i giorni, a causa della mancanza di esperienza e competenza di certi tecnici “vecchia scuola”, capita spesso di trovare impianti elettrici non aggiornati anche dopo l’installazione della Pompa di Calore. Ricorda infatti che una casa 100% elettrica usa l’elettricità anche per cucinare con il piano cottura a induzione, oltre a tutti i classici elettrodomestici, e questo ha un notevole assorbimento elettrico. Il rischio quindi è di incappare in un **distacco dell'elettricità per superamento della potenza** e a questo rischio si può ovviare passando ad una fornitura con più KW, magari persino trifase. Ho scritto un articolo proprio su [quanti KW chiedere all’Enel quando passi ad una Pompa di Calore](https://samueletrento.it/2018/09/29/quanti-kw-chiedere-allenel/), eliminando la caldaia. In questo modo riesci a far funzionare l’aspirapolvere, il piano cottura a induzione e la Pompa di Calore simultaneamente. Anche perché se hai un sistema di accumulo efficiente il tuo impianto sopporta meglio i “picchi” di corrente. (Per un approfondimento su questo aspetto, vai a leggere il mio articolo sulla[ integrazione tra Fotovoltaico + Pompa di Calore + Batteria di Accumulo](https://samueletrento.it/2021/08/03/i-numeri-veri-dietro-lintegrazione-fotovoltaico-pompa-di-calore-batteria-di-accumulo/).) L’abbinamento tra accumulo elettrico e **accumulo termico** - cioè i puffer da cui prelievi l’acqua calda prodotta dalla PdC - riesce a garantirti un certo livello di comfort anche in caso di blackout elettrico… Infatti, diciamo che un impianto ben dimensionato sulle esigenze della tua famiglia dovrebbe consentirti almeno 3 o 4 docce con acqua calda anche in caso di assenza di fornitura elettrica esterna. (Ho racchiuso molti altri suggerimenti su come si vive con soddisfazione in una casa 100% elettrica nel mio libro "**[Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)**". Forse dovrai cambiare qualche piccola abitudine per godere appieno dei benefici della tua nuova PdC, per un quadro più preciso ti consiglio di dare un'occhiata al libro.)

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

## L’importante è che ci sia un’adeguata configurazione della tua Pompa di Calore.

Per ottenerla, diventa fondamentale un altro aspetto: **il monitoraggio del funzionamento della centrale termica.** Una PdC di alto profilo, oppure una dotata della [centralina FoxBox®](https://foxbox.me/), consente la rilevazione e la registrazione dei consumi ogni pochi minuti. Questi dati vengono raccolti in grafici che aiutano a verificare l’andamento dei consumi nell’arco della giornata e individuare sia anomalie che blackout.

![](https://samueletrento.it/images/post/configurazione-pdc.png)

Una configurazione ottimale della PdC e di tutto l’impianto aiutano non solo a consumare meno elettricità, ma anche a **evitare il verificarsi di blackout** facendo intervenire la produzione fotovoltaica e le batterie di accumulo per limitare l’assorbimento dalla rete elettrica. Come è possibile?

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

Il semplice segreto è che la Pompa di Calore non scalda l’acqua in modo continuativo per tutte le 24 ore, ma solo quando serve e per un determinato periodo di tempo. L’acqua calda viene conservata appunto nei puffer così è a tua disposizione quando ti serve, anche in piena notte. Perciò, programmandola affinché si accenda per scaldare l’acqua SENZA SOVRAPPORSI ad altri momenti di forte assorbimento (come l’accensione del piano a induzione all’ora di pranzo o a cena) otteniamo due benefici:

- allontaniamo il rischio di superare la potenza concessa dalla nostra fornitura;
- possiamo evitare di chiedere una fornitura esagerata di KW all’Enel, perché ce ne bastano meno e così facendo abbattiamo le spese fisse della bolletta elettrica.

Se non c’è superamento di potenza, non c’è distacco del contatore. Ecco come riduciamo il rischio di blackout. Un buon sistema di monitoraggio e la configurazione effettuata da mani esperte ti permettono di amministrare con intelligenza i consumi e l’assorbimento elettrico di casa tua, **riducendo il rischio di blackout e limitando i disagi in caso di distacco imposto dalla rete**. Ultima nota finale: se ti avvicini comunque al limite dei KW che hai a disposizione, il mio consiglio è di iniziare a scollegare dispositivi **partendo proprio dalla Pompa di Calore.** Come mai? Semplice. Nella tua centrale termica c'è un enorme bollitore da centinaia di litri pieno di acqua calda, non rimarrai senza per qualche ora… Tempo più che sufficiente a completare le attività che richiedevano altri elettrodomestici come una lavatrice o un asciugacapelli.

A presto, **Ing. Samuele Trento**

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale> **E seguici anche su YouTube!**

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 29 Luglio 2022

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.33_Quando_Accendere_e_Spegnere_la_PdC.jpeg)

## [ Quando accendere e spegnere (se serve) la tua Pompa di Calore ](https://samueletrento.it/blog/quando-accendere-e-spegnere-se-serve-la-tua-pompa-di-calore)

## Come cambiano le abitudini e il comfort rispetto al riscaldamento con caldaia a gas

La Pompa di Calore si sta diffondendo a macchia d’olio grazie alla sua elevata efficienza, che le ha permesso di guadagnare un posto da vera protagonista dall'era del Superbonus 110% in poi. Come dicevo in questo articolo sul come e il perché [l’Unione Europea mette le Pompe di Calore al centro della lotta al cambiamento climatico](https://samueletrento.it/2021/11/23/il-futuro-delle-pompe-di-calore-in-europa-e-in-italia/), quello che serve agli Italiani è una **formazione efficace** su come vivere al meglio in case che non hanno più caldaie a gas o a combustibili fossili.

E non serve solo agli italiani... Non a caso, [l'Associazione Europea Pompe di Calore (EHPA) mi ha contattato](https://samueletrento.it/2025/08/18/leuropa-chiama-litalia-perche-lassociazione-europea-delle-pompe-di-calore-ha-scelto-sigillo-sicuro/) per unire i nostri sforzi di divulgazione e promozione di questa incredibile tecnologia. Questa attività di formazione è ancor più importante da quando l’Europa ha varato il programma di progressiva indipendenza dal gas russo chiamato “RePowerEU”, che punta a **non comprare più nemmeno un metro cubo di gas dalla Russia entro il 2030**. Perciò, rimanendo fedele alla mia missione di divulgazione, in questo articolo ti aiuto a capire **come ottimizzare gli spegnimenti e le accensioni della tua Pompa di Calore** per avere sia il comfort che desideri che bollette elettriche più basse possibili.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9f/Art_Link-Consulenza-Trento-9f649a63.png)](https://samueletrento.it/consulenza-raggi-x/)

## La gestione della PdC cambia in base a quale impianto di distribuzione hai

Sostengo da sempre la possibilità di usare la PdC in maniera più che soddisfacente anche con i tuoi vecchi radiatori, ma rimane vero il fatto che puoi avere prestazioni persino migliori con altri metodi di distribuzione. [In alcuni casi sfortunati, del resto, non è proprio possibile mantenere i termosifoni](https://samueletrento.it/2025/09/11/pompa-di-calore-con-radiatori-quando-si-puo-fare-e-quando-no/) quando si effettua la transizione a PdC (pochi, in realtà). Occorre distinguere perciò tra termosifoni tradizionali, fancoil, ed infine serpentine a pavimento o a soffitto. E voglio iniziare proprio da…

### Riscaldamento a pavimento o a soffitto

Questa modalità ha una ben nota ed elevata **inerzia termica**. Significa che arrivare alla temperatura desiderata non è affatto veloce, servono circa 6 ore dall’accensione. Allo stesso modo, una volta spenta la Pompa di Calore serviranno alcune ore prima che nelle stanze il calore generato scompaia. Perciò, non è applicabile il classico “accendi-spegni” che magari adattavi quando avevi caldaia a gas e radiatori. Se hai il riscaldamento a pavimento la tua PdC ti darà il massimo della sua efficienza se la mantieni accesa h24 e 7 giorni su 7 (nella stagione fredda) a bassa temperatura, quindi circa sui 30 gradi. Avere una temperatura costante all’interno della casa (abbastanza facile se l’hai ben isolata) aumenta anche **il comfort percepito** dagli abitanti. Chi vive già con un riscaldamento a pavimento ti può confermare che la percezione del calore proveniente “dal basso” è più avvolgente e confortevole rispetto ai termosifoni… …infatti se la tua casa è ben isolata ti consiglio di **impostare la temperatura su 18 o 19 gradi** e mantenerli sia di giorno che di notte, anziché i classici 20 gradi di chi ha la caldaia a gas e i termosifoni. Naturalmente la sensazione di comfort è del tutto personale.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

### Riscaldamento con fancoil

Quando parliamo di ventilconvettori la situazione è diversa. Le singole unità fancoil, specialmente quelle più recenti, sono parecchio veloci nel raggiungere la temperatura impostata. Se poi sono anche dotate di **piastra radiante**, nella stanza il comfort si raggiunge ancora più in fretta perché riscaldano sia per ventilazione ma anche per irraggiamento, come fa il calorifero. Per questi motivi, il mio consiglio in questo caso è **programmare accensioni e spegnimenti della Pompa di Calore nei diversi momenti della giornata**, in base alle abitudini della famiglia. Un altro fattore determinante è il livello di isolamento dell’abitazione: pareti, soffitto, infissi… Ma non trascuriamo nemmeno la zona climatica, le medie meteorologiche, l’esposizione a sud o la presenza di una eventuale casa abbinata su un lato dell’edificio. Tutti questi parametri hanno un peso nel determinare quando si raffredda la casa a fancoil spenti e, quindi, quanto tempo serve per ripristinare la temperatura che hai impostato una volta che li riaccendi. Facendo un esempio in generale, se la casa è vuota per 8-10 ore durante il giorno si può tenere spenta la PdC e programmare l’accensione circa 20-30 minuti prima che qualcuno rientri con l’accortezza di sfruttare al massimo le ore centrali della giornata in cui le temperature esterne sono superiori e quindi i consumi della PdC sono inferiori (magari abbinando il fotovoltaico).

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Ho farcito il mio libro "[**Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)" di consigli per ottenere il massimo comfort e il massimo risparmio da questa tecnologia. Ad esempio, tieni presente che il comfort all’interno di un edificio dipende anche dalla differenza di temperatura tra il corpo, le pareti e gli oggetti che lo circondano. Quindi una buona regola è non lasciare mai raffreddare troppo le stanze.

### Riscaldamento con Termosifoni

Se la PdC è collegata ad un impianto a caloriferi, invece, ti conviene settare l’impianto su una temperatura di esercizio massima attorno a 50-55 gradi in modalità “sempre acceso”. Ricordi il mio articolo sulla[ prova con termocamera in una casa con termosifoni](https://samueletrento.it/2021/05/28/test-la-pompa-di-calore-funziona-coi-termosifoni/)? Ti ho mostrato come l’impianto a radiatori sia efficace per portare il calore in tutte le stanze se utilizzi una Pompa di Calore ad Alta Temperatura per sostituire la caldaia. Se tu la spegnessi di continuo, all’accensione dovrebbe salire a 60-70 gradi affinché la pompa di calore raggiunga la temperatura richiesta dentro casa, ma così facendo si riduce l’efficienza della macchina. In parole povere, **assorbirebbe molta elettricità facendo lievitare le tue bollette.** Chiarite queste differenze, spendo due parole solo per ricordarti l’importanza di effettuare una SIMULAZIONE sui consumi futuri della tua casa PRIMA di effettuare i lavori di ristrutturazione. Te ne ho parlato a proposito del [confronto tra riscaldamento con radiatori e riscaldamento a pavimento](https://samueletrento.it/2021/05/18/il-confronto-quanto-consuma-una-pompa-di-calore-su-un-impianto-a-radiatori-oppure-a-pavimento/)…

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

In sostanza, inserendo tutti i parametri di cui ho parlato prima nel programma (e molti altri), il software ti mostra un’ipotesi molto affidabile di quanti KWh assorbirà la tua PdC per mantenere una temperatura confortevole nei vari ambienti dell’abitazione. La simulazione sarà perciò utilissima in fase di scelta del tipo di riscaldamento più indicato per casa tua, anche in base al tuo budget. (Ad esempio, conteggiando i costi di acquisto e al netto di incentivi e sconti, potresti scoprire che mantenere i radiatori che hai già TI CONVIENE anziché passare alle serpentine a pavimento.) Ma a questo punto è probabile che tu abbia una domanda:

## “Cosa succede quando fuori la temperatura scende sotto zero?”

Tra i problemi più comuni che puoi avere nella tua pompa di calore c’è il tema dei [troppi sbrinamenti dovuti all’accumulo di ghiaccio sulle unità esterne](https://samueletrento.it/2021/02/09/i-7-colpevoli-piu-probabili-se-la-tua-pompa-di-calore-fa-troppi-sbrinamenti/). Il ghiaccio si forma in alcuni momenti perché la temperatura del fluido refrigerante che scorre nell’unità esterna è più bassa del freddo invernale (magari vai a rivedere il mio articolo sui [componenti della PdC e il loro funzionamento](https://samueletrento.it/2021/11/27/pompe-di-calore-elettriche-tutto-quello-che-devi-sapere-sui-componenti-principali/)). Per liberarsi del ghiaccio la macchina effettua questi sbrinamenti. Per fartela breve, inizia a scaldare l’unità esterna per sciogliere il ghiaccio, *anziché scaldare casa tua.* Il problema del ghiaccio esterno si risolve, tuttavia c’è una controindicazione… Per ultimare uno sbrinamento le PdC meno avanzate **invertono il loro ciclo di funzionamento per molti minuti**, durante i quali *sottraggono calore dall’abitazione* causando un crollo del rendimento complessivo (il famoso COP, che scende sotto al 2). Per fortuna le macchine più recenti e avanzate sono dotate di un sistema molto furbo per evitare questo problema: **fanno micro-sbrinamenti con inversioni di ciclo molto rapide**, al punto che gli abitanti non se ne accorgono nemmeno, ma sufficienti a scongelare l’unità esterna. E senza peggiorare il comfort abitativo della casa. Quindi, per riassumere in poche parole…

## Tenere la Pompa di Calore sempre accesa conviene?

La risposta, come hai visto, è “molto spesso sì” ma in verità dipende dalle caratteristiche della tua abitazione, della zona e del tuo impianto. Effettuare la simulazione prima di installare la PdC ti consente di sapere anche questo, ma… …se invece non l’hai fatta, hai un certo tipo di impianto che devi tenerti e hai la sensazione che le tue bollette siano troppo alte, ti consiglio di leggere il mio articolo su [**come ridurre il consumo elettrico della Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/2021/01/20/la-tua-pompa-di-calore-consuma-troppo-ecco-come-scoprire-dove-il-problema/) **(anche ibrida)**.

A presto, **Ing. Samuele Trento**

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale> E seguici anche su YouTube!

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 22 Luglio 2022

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.32_Manutenzione_PdC_perche_programmarla_in_estate.jpeg)

## [ Fatti furbo: prenota la Manutenzione della tua Pompa di Calore in ESTATE ](https://samueletrento.it/blog/fatti-furbo-prenota-la-manutenzione-della-tua-pompa-di-calore-in-estate)

## 3 buoni motivi per cui chiamare il tuo tecnico di fiducia nei mesi estivi ti farà risparmiare soldi e disagio

Avere una Pompa di Calore efficiente in casa significa minori costi complessivi e maggiore comfort. [Il monitoraggio della PdC h24 e 7 giorni su 7](https://samueletrento.it/2020/09/08/pompa-di-calore-il-monitoraggio-a-distanza-che-le-allunga-la-vita/) ti permette certo di individuare eventuali problemi prima che si trasformino in guasti costosi o bollette esagerate, ma anche l’ispezione periodica, fisica e diretta di un tecnico esperto è parte integrante del ciclo di vita della macchina.

Con tutte le migliaia di case che ormai gli esperti di Sigillo Sicuro hanno reso 100% elettriche, posso dirti che abbiamo maturato una considerevole esperienza sul tema della manutenzione PdC, sia ordinaria che straordinaria… In virtù di questo, eccoti **3 buoni motivi** per i quali ti consiglio di **programmare la manutenzione della Pompa di Calore in estate**, se ti interessa **abbattere le spese familiari** e risparmiare più budget che, magari, puoi destinare proprio alle vacanze.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

## Motivo N.1 per fare manutenzione in estate: l’intervento del tecnico costa meno

Lascia che ti spieghi: non è che ci sia una tariffa per l’inverno e una per l’estate, per quanto riguarda il costo orario di manodopera degli interventi di manutenzione a domicilio… Il punto è che quando le Pompe di Calore entrano in modalità “uso intensivo”, cioè nei mesi freddi, è anche il momento nel quale le case con riscaldamento a gas accendono le caldaie. In pratica, tutte le abitazioni mettono sotto stress il loro generatore di calore e, in caso di problemi, tutti i nodi vengono al pettine in questo periodo. Dal punto di vista delle ditte termoidrauliche, questo significa una cosa sola… **Una PIOGGIA DI CHIAMATE per interventi in emergenza, tutte concentrate in poche settimane** (un po’ come accade a fine maggio/inizio giugno quando si accende l’aria condizionata). I tecnici fanno gli straordinari per aiutare più famiglie possibili e si sa, **l’intervento in urgenza ha un costo superiore, è inevitabile.** In giugno, luglio, agosto e settembre, al contrario, puoi prendere appuntamento con abbondante anticipo, senza dover richiedere interventi d’urgenza per un guasto improvviso (quindi, senza nemmeno l’ansia di avere l’acqua gelata nella doccia e la casa fredda per qualche giorno). Del resto, oltre al fatto che meno famiglie pensano a prenotare la manutenzione in estate, molte di esse si spostano nella seconda casa oppure partono per le vacanze, risultando in ogni caso in un minor numero di “potenziali chiamate” per i tecnici, che quindi saranno più liberi per te.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

## Motivo N.2 per fare manutenzione in estate: intercetti i piccoli problemi PRIMA che diventino grossi guasti

**Manutenzione vuol dire Prevenzione, soprattutto per i guasti più gravi.** Se richiedi per la tua PdC un regolare controllo periodico, non solo ti assicuri che sia configurata con le impostazioni migliori per consumare meno elettricità… …ma hai un occhio esperto che controlla dalla A alla Z la tua centrale termica in cerca dei piccoli indizi che - se trascurati - porterebbero a guasti e danneggiamenti molto più seri. È come ignorare una piccola perdita d’olio dal motore dell’automobile e non andare dal meccanico per una riparazione da pochi euro… e ritrovarti dopo un mese con il motore in panne a bordo strada, il cofano aperto dal quale esce un fumo inquietante e aspettare sotto il sole l’arrivo di un carro attrezzi. In più, mentre hai il tecnico da te per la manutenzione programmata, puoi raccontargli il comportamento della macchina nei mesi precedenti e segnalare anche piccole anomalie che normalmente non ti spingerebbero a richiedere un intervento a domicilio… Poi sarà LUI a valutare, in base alla sua esperienza, se è il caso di approfondire la tua segnalazione oppure se non è niente di rilevante. Ma in ogni caso, dormirai sonni tranquilli. E già che ci sei, parlagli nello specifico degli SBRINAMENTI che la tua PdC fa in inverno. Come cito anche nel mio libro "**[Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)**", la frequenza e la durata di questi sbrinamenti possono incidere in maniera significativa sui tuoi costi energetici e sulla longevità della tua macchina.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

## Motivo N.3 per fare manutenzione in estate: previeni bollette anomale

Il cattivo funzionamento di una Pompa di Calore può essere dovuto a più fattori (te ne parlo in [questo articolo sui motivi più comuni di consumi elevati nelle PdC](https://samueletrento.it/2021/01/20/la-tua-pompa-di-calore-consuma-troppo-ecco-come-scoprire-dove-il-problema/)). Quando il problema è enorme, fin dalla prima bolletta dei mesi invernali saltano subito all’occhio consumi elettrici esagerati che ti spingono a richiedere l’intervento del tecnico. Diciamo che in questo caso dopo una sola bolletta fai rientrare il problema. Da quella successiva, l’assorbimento di KWh dovrebbe essere tornato alla normalità (se hai chiamato un tecnico abbastanza in gamba). Ma se invece il problema è minimo e il consumo è solo “un po’ più alto del dovuto”, forse potresti non accorgerti affatto del problema. Questo comporterebbe un lieve aumento della tua bolletta, **ma ripetuto in maniera costante ogni mese.** Chiaro cosa voglio dire? Chiamando il tecnico per la manutenzione solo in autunno inoltrato o addirittura in inverno, ti ritroveresti ad aver pagato parecchie bollette più “pesanti” del necessario… …e, sommando gli importi extra pagati, otterresti nuovamente un bel gruzzolo che passerebbe sul conto corrente del tuo fornitore senza motivo. Non sarebbe meglio se rimanesse sul tuo? **Bene, ora sai perché prenotare la manutenzione per la tua Pompa di Calore in estate è più conveniente che in autunno o in inverno.** Se stai riscontrando dei problemi e vuoi capire come mai consuma più energia di quanto ti aspettavi - oppure perché non hai abbastanza acqua calda in casa - puoi anche richiedere **il nuovo servizio** che ho pensato per i possessori di Pompe di Calore di qualsiasi marca e modello: **la Consulenza Raggi-X**. Fai clic sul banner qui sotto per richiedere il parere dei nostri esperti sulla TUA Pompa di Calore, anche se non l’hai acquistata da un partner di Sigillo Sicuro.

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A presto, **Ing. Samuele Trento**

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Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 07 Luglio 2022

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.31_Case_a_risparmio_energetico-passive-off-grid_esistono_davvero_case_senza_bollette.jpeg)

## [ Case a risparmio energetico, case passive, case off-grid: quali sono le differenze e le reali possibilità di applicazione per casa tua ](https://samueletrento.it/blog/case-a-risparmio-energetico-case-passive-case-off-grid-quali-sono-le-differenze-e-le-reali-possibilita-di-applicazione-per-casa-tua)

## Il sogno di una casa completamente SENZA BOLLETTE tra mito, false credenze e realtà pratica

Con la necessità sempre più impellente per l’Italia di [importare meno gas dall’estero](https://samueletrento.it/2021/10/17/aiuta-litalia-chiudi-il-contatore-del-gas/), tornano a far parlare di sé alcune tipologie di case particolarmente convenienti dal punto di vista energetico… Parlo di case che non hanno bisogno di:

- allaccio alla rete del gas né di caldaie a combustibili;
- collegamento alla rete elettrica locale;
- addirittura, nemmeno dell’allaccio alla rete idrica per la fornitura di acqua.

Tuttavia, sento di tutto e il contrario di tutto a proposito di **quello che è possibile realizzare davvero** in una casa “normale”, con investimenti sostenibili per una famiglia nella media. Infatti, è vero che esistono le tecnologie per avere un’abitazione completamente scollegata da qualsivoglia rete, ma… … se è per questo, esistono anche le tecnologie per far vivere gli astronauti nella Stazione Spaziale Internazionale. Ciò detto, non significa che sia economicamente conveniente né che sia pratico e agevole farlo! Le [caldaie a gas stanno cedendo il passo a pompe di calore elettriche sempre più efficienti](https://samueletrento.it/2022/01/20/il-declino-delle-caldaie-a-gas-per-un-futuro-piu-pulito/), ma le PdC da sole non bastano a rendere una casa “autonoma”. C’è molto altro da tenere in considerazione. Quindi, in questo articolo farò chiarezza su cosa è materialmente accessibile e conveniente per una famiglia “classica”, partendo dalla distinzione tra le differenti tipologie di abitazioni “ad elevata indipendenza energetica”.

## Casa Off-grid: un’abitazione totalmente “sconnessa”

Gli esempi più celebri di case di questo tipo sono **realizzazioni uniche di studi di architettura avanzatissimi.** In certi casi non sono nemmeno destinate ad ospitare famiglie in modo permanente, ma solo per limitati periodi di tempo. Per tutti i sistemi di cui ha bisogno (elettricità, gas e acqua) la casa “off-grid” è indipendente:

- riesce a produrre in modo autonomo tutta l’energia elettrica e termica di cui ha bisogno;
- utilizza l’acqua di un pozzo depurandola e raccoglie anche la pioggia tramite vasche dedicate;
- è in grado di depurare i reflui senza inquinare.

Solitamente la struttura è prefabbricata in legno e acciaio, per offrire un isolamento termico elevato. Le vetrate sono ampie per sfruttare al massimo la luce naturale, ma isolanti con triplo vetro in modo da trattenere all’interno il caldo d’inverno e il fresco d’estate. L’elettricità deriva da un immancabile impianto fotovoltaico sufficientemente “robusto”, a volte accoppiato ad un mini-idroelettrico o mini-eolico, e da un bel comparto di batterie di accumulo. Parlando di Pompe di Calore, quelle geotermiche sono l’ideale perché riescono a raffrescare la casa in estate abbassando la temperatura interna di 3-4 gradi senza quasi impiegare corrente, mentre la riscaldano in inverno prelevando calore dal terreno. (Per un approfondimento sulle [PdC geotermiche vai a leggere questo articolo](https://samueletrento.it/2021/12/21/quanti-tipi-di-pompe-di-calore-esistono/)). Inoltre un apporto di acqua calda viene anche dal solare-termico sul tetto, che riscalda un serbatoio di acqua per averla a disposizione calda anche di notte. **La casa off-grid conviene?** La tecnologia è ai massimi livelli in queste case, sia per i materiali costruttivi che per gli impianti, e questo le rende di fatto difficilmente accessibili per chi ha redditi “nella norma”. Inoltre, una casa off-grid sarà per definizione slegata dalle [smart-grid, le reti elettriche delle città del futuro](https://samueletrento.it/2021/12/21/smart-grid-la-rete-elettrica-delle-citta-del-futuro-e-intelligente-grazie-anche-alle-pompe-di-calore/). Nella realtà delle nostre città, oggi è rarissimo trovare abitazioni di questo tipo e lo sarà ancora per molti anni… Va considerata tuttavia come una metodologia necessaria per edificare in luoghi totalmente privi di allacci, come nel caso del [Bivacco Pasquetti sulla cresta del Mont Morion](https://www.bivaccomorion.com/) in Valpelline (Valle d’Aosta) a circa 3280 m. di quota.

## Case passive: villette “sostenibili” di nuova costruzione

Le case passive sono costruite con i princìpi della **bioedilizia**, unendo la logica del “massimo risparmio di energia” a quella del rispetto per l’ambiente. Rigorosamente in legno, preferito per le sue proprietà isolanti e traspiranti, quasi sempre sono alimentate da pannelli fotovoltaici e non hanno bisogno di caldaie a combustibile, termosifoni, caminetti, scaldabagni o altri sistemi “classici” per riscaldare o raffrescare gli ambienti. Assomigliano molto alle case off-grid per quanto riguarda gli impianti: ricircolo dell’acqua piovana, ventilazione meccanica controllata per ridurre le dispersioni di calore, fotovoltaico e solare termico sul tetto, batterie di accumulo per l’elettricità prodotta durante le ore di luce, Pompa di Calore (possibilmente geotermica) per il riscaldamento e il raffrescamento. Inoltre, la bioedilizia tiene conto anche di **alberi** in grado di ombreggiare l’edificio in estate e far passare la luce in inverno, nonché **dell’esposizione** della casa - che va orientata in modo da ottenere più luce solare possibile per riscaldare le stanze interne. Anche se non hanno allaccio alla rete del gas, rimangono comunque collegate alla rete idrica e a quella elettrica e il loro costo complessivo è un po’ più accessibile. Ma attenzione, non è possibile rendere davvero “passiva” un’abitazione preesistente in muratura o cemento con una semplice ristrutturazione. Queste case vanno edificate ex-novo (generalmente in legno prefabbricato) su un terreno sgombro, preparato ad-hoc con tutti gli allacci. **Al di là dell’aspetto ambientale, la casa passiva conviene?** Se facciamo una valutazione squisitamente economica - e al netto di eventuali incentivi - è un dubbio legittimo. Infatti i maggiori costi progettuali e costruttivi si contrappongono alla promessa di consumi energetici ridottissimi. Di certo una valutazione seria deve tenere conto della zona climatica, dell’esposizione, della composizione della famiglia e delle sue abitudini… Insomma, il rischio concreto - nella maggioranza dei casi - è che i maggiori costi iniziali per un'abitazione di nuova costruzione in bioedilizia vengano ammortizzati dai bassi consumi energetici **solo dopo moltissimi anni**… …rendendo questa scelta poco allettante per molte famiglie. Soprattutto, considerando che una ristrutturazione edilizia “fatta bene” è nettamente meno costosa e garantisce comunque un risparmio energetico ragguardevole. Come dico sempre, anche nel mio libro "[**Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)", affinché una tecnologia si diffonda è necessario che porti un reale beneficio nella vita di un gran numero di persone. Se il "beneficio economico" viene ridotto dai maggiori costi costruttivi, è evidente che la diffusione su larga scala della Pompa di Calore diventa assai lenta.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

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Per fortuna, c'è un'altra possibilità molto più promettente per diffondere a macchia d'olio la filosofia del Riscaldamento Sostenibile...

## Case a risparmio energetico: la scelta vincente per le famiglie (e per l’Italia)

Una casa a risparmio energetico è un’abitazione che **assorbe pochissima elettricità dalla rete elettrica** e non ha bisogno di caldaie a combustibile fossile (gas, pellet, gasolio…), il che la rende a basso impatto ambientale. Una ristrutturazione correttamente studiata può trasformare una casa tradizionale in una casa a risparmio energetico, senza bisogno di abbatterla per poi ricostruirla con pannelli prefabbricati in legno. In questo caso non si può modificare l’orientamento della casa, ma si possono comunque riprogettare gli spazi interni e l’ampiezza delle finestre per sfruttare al massimo la luce naturale e il calore del sole (e quindi utilizzare meno elettricità).

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

Ritroviamo molte delle “buone pratiche” viste per le altre due tipologie di case:

- si può migliorare l’isolamento di muri e tetto con appositi materiali;
- si possono utilizzare infissi a triplo vetro per un elevato isolamento delle finestre;
- si utilizzano sovente sia il fotovoltaico che il solare termico;
- il surplus di produzione elettrica viene immagazzinato nelle batterie di accumulo;
- una Pompa di Calore accumula energia termica in serbatoi di acqua calda sanitaria a disposizione della famiglia;
- la ventilazione meccanica controllata tiene pulita l’aria interna e impedisce le dispersioni di calore dovute alle “finestre aperte”;

…e ci si scollega completamente dal contatore del gas, con tanti saluti alla relativa bolletta. In più, come ho già discusso su questo blog, mediante una ristrutturazione “ad-hoc” si può [rendere un’abitazione esistente AUTONOMA dalla rete elettrica](https://samueletrento.it/2021/08/03/i-numeri-veri-dietro-lintegrazione-fotovoltaico-pompa-di-calore-batteria-di-accumulo/) per periodi che vanno dai 4 agli 8 mesi l’anno, con i giusti impianti. E se qualcuno dice che il beneficio ambientale di una *casa passiva* è maggiore di quello di una *casa a risparmio energetico*, io rispondo che rinnovare il parco edilizio esistente anziché costruire nuove abitazioni **evita il consumo di suolo**, altro grave problema che lo Stato ha preso di petto. Insomma, per la grande maggioranza delle famiglie in Italia, **ristrutturare una casa esistente è più facile e conveniente** che costruire da zero un’abitazione orientata alla massima indipendenza energetica… Quanto all’ambiente, entrambe le soluzioni portano vantaggi consistenti quindi l’elemento discriminante rimane, quasi sempre, la pura convenienza economica di breve e medio termine. Vuoi conoscere in anticipo come si vive con il massimo del risparmio e il massimo del comfort in una casa con Pompa di Calore? Tutte le risposte di cui hai bisogno sono all’interno del mio videocorso SENZA GAS IN 7 GIORNI. Scopri tutti i dettagli facendo CLIC sul banner qui sotto.

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A presto, **Ing. Samuele Trento**

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Pubblicato: 08 Giugno 2022

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