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title: 'Post - Ing. Samuele Trento | Specialista Pompe di Calore per riscaldamento e Scaldacqua a Pompa di Calore'
description: 'Specialista Pompe di Calore per riscaldamento e Scaldacqua a Pompa di Calore in  Veneto, Lombardia, Friuli, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Sardegna'
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## [ Pompa di Calore sui radiatori esistenti: il webinar con l'Academy Edilclima ](https://samueletrento.it/news/pompa-di-calore-sui-radiatori-esistenti-il-webinar-con-lacademy-edilclima)

- Link Button CTA: https://academy.edilclima.it/calendario-corsi/pompa-di-calore-su-impianto-esistente-a-radiatori-dalla-teoria-alla-pratica-fino-al-monitoraggio-0c5974d7
- Testo del button: Programma e iscrizione
- Data Evento: Data Evento: 23/09/2026

Il 23 settembre, dalle 15 alle 17, sarò ospite dell'**Academy Edilclima** insieme a **Stefano Silvera**, del loro supporto tecnico, per un webinar gratuito sul caso che mi viene sottoposto più spesso: **la Pompa di Calore su un impianto esistente a radiatori.**

Migliaia di famiglie si fermano qui, convinte che senza riscaldamento a pavimento la strada sia sbarrata. Partiremo dalla teoria, passando alla pratica di cantiere e ci soffermeremo sul monitoraggio, per capire se l'impianto rende quanto promesso. I radiatori restano al loro posto se ci sono condizioni precise: nel webinar vedremo quali sono e come si verificano prima di sostituire il generatore.

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [News](https://samueletrento.it/news)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

![](https://samueletrento.it/images/news/Geotermia%20per%20progettisti%20un_ora%20sul%20geoscambio%20con%20l_Ing.%20Andrea%20Zille.jpeg)

## [ Geotermia per progettisti: un'ora sul geoscambio con l'Ing. Andrea Zille ](https://samueletrento.it/news/geotermia-per-progettisti-unora-sul-geoscambio-con-ling-andrea-zille)

- Link Button CTA: https://docs.google.com/forms/d/1QXdnbPZYTAI44YodGqVJ6KVfIyXRlffLfJRU8AiKJN8/viewform
- Testo del button: Iscriviti alla sessione gratuita
- Data Evento: Data Evento: 16/09/2026

Il 16 settembre, dalle 16 alle 17, porterò online con [Sigillo Sicuro](https://sigillosicuro.it/) Lab un webinar dedicato ai progettisti: geoscambio e Pompe di Calore geotermiche, dalla progettazione alle opportunità incentivanti.

Con me ci sarà l'Ing. **Andrea Zille di Geokore**, che progetta campi di sonde geotermiche. In un'ora vedremo come riconoscere i casi in cui la geotermia conviene, come valutare la fattibilità di massima, ed anche come parlarne col cliente e coordinarsi con gli specialisti nel momento giusto.

La sessione sarà gratuita e l'iscrizione è aperta agli studi di progettazione termotecnica, architettura e geologia.

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [News](https://samueletrento.it/news)

Pubblicato: 09 Settembre 2026

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.68_Sigillo_Sicuro_sul_Corriere_della_Sera.jpeg)

## [ Sigillo Sicuro sul Corriere della Sera: la decarbonizzazione domestica ha un metodo ](https://samueletrento.it/blog/sigillo-sicuro-sul-corriere-della-sera-la-decarbonizzazione-domestica-ha-un-metodo)

## Dal sogno di un ingegnere neo-laureato a una rete nazionale che chiude i contatori del gas con garanzia sui consumi.

Quando ho iniziato a parlare di Pompe di Calore in Italia, chi mi ascoltava si contava sulle dita di una mano. Installatori scettici, famiglie confuse dalla propaganda del gas, un intero settore che guardava a questa tecnologia come a un capriccio da ambientalisti.

Eppure, avevo i numeri dalla mia parte. Letteralmente: fogli di calcolo, simulazioni, dati raccolti dalla Svezia e dal resto d'Europa, che dimostravano una cosa semplice - il riscaldamento a combustibili fossili costa di più, inquina di più, e ha un'alternativa concreta.

Oggi quel lavoro, quella missione nata tra i banchi dell'università e cresciuta cantiere dopo cantiere, ha trovato spazio sul **Corriere della Sera**.

Questo interesse è per me una conferma. Il riconoscimento di una testata così autorevole conferma infatti che il modello Sigillo Sicuro ha qualcosa di unico nel panorama italiano dell'impiantistica, e che la decarbonizzazione delle case merita attenzione seria, non solo titoli di giornale sugli incentivi.

## Cosa ha colpito il Corriere della Sera

L'articolo racconta il cuore di Sigillo Sicuro: un sistema costruito per accompagnare la famiglia lungo ogni singolo passaggio, dall'analisi iniziale fino a vent'anni dopo l'installazione. Un percorso che parte dallo studio della casa, prosegue con la simulazione dei consumi futuri, arriva all'installazione secondo un protocollo certificato e si estende nel tempo con il monitoraggio continuo dell'impianto.

Il punto su cui il giornalista ha insistito con le sue domande riguarda la garanzia sui consumi. Sigillo Sicuro è l'unico operatore in Italia a garantire i consumi elettrici futuri della Pompa di Calore installata. Lo ripeto perché vale la pena che tu ci rifletta un momento: calcoliamo in anticipo quanto spenderai per riscaldare casa tua, e ci assumiamo la responsabilità di quel numero.

Come ci riusciamo? Grazie alla combinazione di quattro pilastri:

1. una simulazione preventiva accurata, sviluppata con il mio software proprietario;
2. una rete di aziende di installazione che si formano all’Accademia di Sigillo Sicuro secondo standard rigorosi;
3. l'utilizzo esclusivo di Pompe di Calore professionali ad alto SCOP, selezionate tra i migliori produttori al mondo;
4. e un monitoraggio da remoto che ci permette di intervenire se qualche parametro si allontana dai valori previsti.

## Perché questa notizia riguarda anche te

Il Corriere ha colto un aspetto che mi sta a cuore più di ogni altro: quando un impianto non funziona come promesso, l'intervento correttivo da parte nostra è un obbligo, non un favore. Nella stragrande maggioranza del settore, una volta che l'installatore chiude la porta e se ne va, sei solo con la tua macchina e con le bollette che arrivano. Se qualcosa va storto, la colpa ricade sempre sul cliente: "Ha regolato male la temperatura", "La casa disperde troppo", "Doveva scegliere il modello più grande".

In Sigillo Sicuro funziona al contrario. Noi restiamo. Monitoriamo. E se i consumi si alzano oltre la soglia prevista, pensiamo noi a individuare il problema e risolverlo.

Questo approccio nasce dalla mia convinzione più profonda: la transizione energetica delle abitazioni italiane si gioca sulla fiducia.

Le famiglie hanno bisogno di certezze, non di promesse vaghe. Hanno bisogno di sapere, prima di investire, quanto risparmieranno e per quanto tempo potranno contare su quel risparmio.

## Una missione che cresce

Quando ho fondato Sigillo Sicuro, lo scopo era chiaro: replicare il mio metodo di lavoro in tutto il territorio, così che le famiglie di ogni regione potessero avere accesso a installatori preparati e affidabili. Oggi la rete conta 148 partner in Italia, formati nella nostra Accademia con oltre 264 ore di alta formazione tecnica, e più di 2.000 famiglie vivono senza gas grazie al loro lavoro.

Ma i numeri, per quanto importanti, raccontano solo una parte della storia. Quello che mi emoziona di più sono i messaggi che ricevo ogni settimana: famiglie che mi scrivono per dirmi quanto risparmiano con la PdC, che i figli apprendono l’importanza della sostenibilità, che i vicini vengono a chiedere informazioni perché vogliono ripetere la stessa esperienza.

Ogni contatore del gas sigillato è una piccola vittoria contro l'inquinamento che avvelena le nostre città. Ogni casa trasformata in 100% elettrica è un passo verso quel futuro che sognavo da studente, una visione che condivide ogni partner della grande famiglia Sigillo Sicuro.

Il Corriere della Sera ha raccontato questa storia. Io ti chiedo di portarla avanti con me, perché la tua casa può diventare parte del cambiamento.

Se vuoi capire come, il primo passo è semplice: richiedi un incontro con il partner Sigillo Sicuro della tua zona. Parlerai con un tecnico della tua città, formato nella nostra Accademia, che analizzerà la tua abitazione e ti dirà - con numeri alla mano - quanto puoi risparmiare.

[ **Richiedi un incontro preliminare con il partner della tua zona**](https://samueletrento.it/contatti)

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 09 Settembre 2026

![](https://samueletrento.it/images/news/Samuele%20al%20LivingAlp%2019%20settembre%202026.jpeg)

## [ A Trento per LivingAlp: le Pompe di Calore al posto dei combustibili fossili ](https://samueletrento.it/news/a-trento-per-livingalp-le-pompe-di-calore-al-posto-dei-combustibili-fossili)

- Data Evento: Data Evento: 19/09/2026

Il 19 settembre sarò a **Trento Fiere** tra i relatori di **LivingAlp**, la prima fiera dedicata alla filiera dell'abitare nell'arco alpino: famiglie, strutture turistiche, imprese e professionisti attorno a risparmio energetico, comfort e valore degli immobili. Il mio intervento riguarda le Pompe di Calore come opportunità per sostituire i combustibili fossili. In montagna il tema pesa più che altrove, con stagioni col riscaldamento acceso più lunghe che in pianura e un patrimonio edilizio costruito in gran parte tra gli anni Sessanta e Novanta. È anche la zona dove più spesso mi sento dire che una Pompa di Calore al freddo non regge: porterò i consumi misurati sugli impianti reali per montare questi pregiudizi.

**Programma e biglietti** → <https://www.livingalp.it>

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [News](https://samueletrento.it/news)

Pubblicato: 08 Settembre 2026

![](https://samueletrento.it/images/news/News%20Le%20Pompe%20di%20Calore%20al%20centro%20della%20decarbonizzazione%20all_Ecofuturo%20di%20Roma.jpeg)

## [ Festival Ecofuturo – Roma ](https://samueletrento.it/news/festival-ecofuturo-roma)

- Data Evento: Data Evento: 13-16/05/2026

Anche quest’anno con piacere accolgo l’invito di partecipare come speaker all’Ecofuturo Festival.

Sarà un occasione per parlare di TRANSIZIONE ENERGETICA - LE POMPE DI CALORE AL CENTRO DEL PROCESSO DI DECARBONIZZAZIONE

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [News](https://samueletrento.it/news)

Pubblicato: 08 Agosto 2026

![](https://samueletrento.it/images/post/Copertina%20Pompa%20di%20Calore%20con%20Fotovoltaico%20e%20Accumulo-web.jpg)

## [ Pompa di Calore con Fotovoltaico e Accumulo: Guida completa alla perfetta integrazione ](https://samueletrento.it/guide/pompa-di-calore-con-fotovoltaico-e-accumulo-guida-completa-alla-perfetta-integrazione)

- Indice 01: Come dimensionare fotovoltaico, accumulo termico e batterie per avere il massimo risparmio sui consumi di una casa 100% elettrica
- Indice 02: Perchè Pompa di Calore e Fotovoltaico sono fatti per lavorare insieme
- Indice 03: Il paradosso del fotovoltaico: tanta energia quando ti serve meno
- Indice 04: La bugia più pericolosa: "con il fotovoltaico ti scaldi gratis tutto l'anno"
- Indice 05: Accumulo termico e accumulo elettrico: le due "casseforti" per la tua energia
- Indice 06: Quanto fotovoltaico serve per la tua Pompa di Calore? Il dimensionamento corretto
- Indice 07: Come ottenere la massima sincronia tra Fotovoltaico e Pompa di Calore
- Indice 08: Gli incentivi 2026 per Pompa di Calore, Fotovoltaico e Accumuli
- Indice 09: Domande frequenti su Pompa di Calore e Fotovoltaico
- Indice 10: La tua casa è pronta per la Pompa di Calore?

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## Come dimensionare fotovoltaico, accumulo termico e batterie per avere il massimo risparmio sui consumi di una casa 100% elettrica

C'è un paradosso che colpisce la maggior parte delle famiglie quando iniziano a pensare alla casa 100% elettrica. Il fotovoltaico produce il massimo dell'energia in estate, nelle ore centrali della giornata, quando il sole picchia forte e la casa è spesso vuota perché tutti sono al lavoro o a scuola. La Pompa di Calore, al contrario, ha il suo picco di assorbimento in pieno inverno, di sera e di notte, quando il sole è già calato o se ne vede poco per giorni di fila.

Integrare questi due sistemi richiede strategia e personalizzazione, non “settaggi standard”. E richiede soprattutto la comprensione di un concetto che troppi venditori ignorano - o fingono di ignorare: non basta mettere dei pannelli sul tetto e una Pompa di Calore in cantina per "riscaldarti gratis". Serve sapere come collegare i pezzi, come accumulare l'energia prodotta e come dimensionare ogni componente per il tuo caso specifico.

In questa guida ti porto dentro i numeri veri, quelli che vengono fuori da migliaia di installazioni monitorate dalla rete Sigillo Sicuro in tutta Italia. Ti spiegherò quando il fotovoltaico ti copre e quando no, come sfruttare al meglio ogni kWh che il tuo tetto produce, e quali errori evitare per non ritrovarti con bollette più alte delle aspettative.

Ho scritto questa guida grazie all’esperienza che mi porto dietro dal 2012, quando abbiamo iniziato a seguire i primi impianti in Pompa di Calore. Ogni impianto è stato connesso online, e questo mi ha permesso di verificare in modo tangibile e certo se c’era corrispondenza tra calcoli teorici e consumi elettrici reali.

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## Perchè Pompa di Calore e Fotovoltaico sono fatti per lavorare insieme

La Pompa di Calore elettrica è, nella stragrande maggioranza dei casi, il singolo apparato che consuma più energia in tutta la casa. Più della lavatrice, più del forno, più del piano a induzione. Parliamo di un dispositivo che deve estrarre calore dall'aria esterna - anche quando fuori ci sono pochi gradi sopra lo zero - e trasferirlo all'interno della tua abitazione, sotto forma di acqua calda per i termosifoni, per il pavimento radiante o per la doccia.

Questa energia che le serve la prende dalla rete elettrica. E qui sta il punto: se hai un impianto fotovoltaico sul tetto, una parte di quell'energia la puoi produrre tu, dal tuo tetto, gratis. A differenza della caldaia a gas - che brucia un combustibile che puoi solo comprare - la Pompa di Calore si alimenta con elettricità, e l'elettricità puoi autoprodurla.

I numeri del mercato confermano che sempre più famiglie italiane hanno capito questa sinergia. A fine 2025, secondo le elaborazioni di[ Italia Solare su dati Terna (Gaudì)](https://www.italiasolare.eu/comunicati-stampa/fotovoltaico-2025-per-la-prima-volta-dal-2020-cala-la-potenza-installata-43-gw-di-potenza-cumulata-installata-e-oltre-2milioni-di-impianti/), in Italia risultano connessi oltre 2 milioni di impianti fotovoltaici per una potenza totale di 43,5 GW. Di questi, il 62% ha una taglia fino a 6 kWp: sono impianti residenziali, su case come la tua. Sul fronte delle Pompe di Calore, l'Italia nel 2024 si è confermata seconda in Europa con circa 348.000 unità vendute, secondo il rapporto[ EHPA (European Heat Pump Association)](https://www.qualenergia.it/articoli/pompe-calore-europa-calo-italia-resta-seconda/), dietro solo alla Francia.

La combinazione funziona così, nella pratica di tutti i giorni: durante le ore di sole, il tuo impianto fotovoltaico genera elettricità. Questa elettricità alimenta la Pompa di Calore, che scalda l'acqua e la accumula nei serbatoi per usarla più tardi. Se il fotovoltaico produce più energia di quella che la Pompa di Calore sta assorbendo in quel momento, il surplus finisce nelle batterie di accumulo - se le hai - oppure alimenta gli altri elettrodomestici di casa. La sera, quando i pannelli smettono di produrre, entrano in gioco le riserve: l'acqua calda già accumulata nei serbatoi, l'energia elettrica nelle batterie e, se serve, la rete elettrica del tuo fornitore.

È un circuito virtuoso. Ma ha dei limiti concreti che devi conoscere prima di investire.

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## Il paradosso del fotovoltaico: tanta energia quando ti serve meno

Ecco il nodo centrale che devi capire per evitare delusioni. Ti faccio un ragionamento molto semplice.

Nelle ore più luminose e calde della giornata - soprattutto in primavera ed estate - l'impianto fotovoltaico raggiunge l'apice della produzione. Ma durante il giorno, in moltissime famiglie, la casa è semi-vuota. I ragazzi sono a scuola, gli adulti al lavoro. Nessuno accende il forno, nessuno si sta asciugando i capelli con il phon, nessuno carica il cellulare. I consumi elettrici di giorno sono minimi. Di sera, invece, quando tutti rientrano a casa e accendono luci, TV, lavastoviglie, lavatrice, magari si mette in carica l'auto elettrica... il fotovoltaico non produce più nulla. Il sole è calato.

Questo squilibrio tra produzione e consumo diventa ancora più evidente se lo guardiamo su scala annuale. In estate il fotovoltaico sforna energia a volontà, ma il riscaldamento è spento. In inverno, quando la Pompa di Calore lavora al massimo della potenza per tenere calda la tua casa, le giornate sono corte, nuvolose e il fotovoltaico produce una frazione di quello che genera d'estate.

Qui sotto trovi un esempio di produzione di un impianto fotovoltaico da 6kW installato al nord Italia, e l’andamento mese per mese di tutti i consumi elettrici dell’abitazione, compresa la pompa di calore.

![](https://samueletrento.it/images/post/01_Pompa-di-calore-fotovoltaico-accumulo.png)

Ti riporto un dato concreto da un impianto monitorato dai miei partner Sigillo Sicuro: in una giornata di novembre, il fotovoltaico ha prodotto 324 kWh nel mese, mentre la casa ne ha assorbiti 538. Significa che per 214 kWh la famiglia ha dovuto attingere alla rete. In una giornata di gennaio, con meno ore di luce e temperature più basse, lo squilibrio è ancora più marcato. La Pompa di Calore si è accesa prima che i pannelli entrassero in produzione, e la rete elettrica ha dovuto coprire una quota più ampia del fabbisogno.

Lo smart working sta spostando un po' questi equilibri, perché sempre più persone restano a casa durante il giorno e possono sfruttare l'energia solare in tempo reale. Ma siamo ancora lontani da un cambiamento strutturale nelle abitudini della maggioranza delle famiglie.

Perciò, se un venditore ti presenta il fotovoltaico come la soluzione per "non pagare più una bolletta", alzati dalla sedia e vattene. Quel venditore o non sa di cosa sta parlando, oppure lo sa fin troppo bene e scommette sulla tua ingenuità.

Qui sotto trovi i dati di energia elettrica prodotta dal fotovoltaico e consumata dall’abitazione (considerando anche il piano induzioni, luci, frigorifero,..) in una giornata di Aprile e di Gennaio. È stata considerata un abitazione di 150 mq, con buon isolamento e un fotovoltaico da 6kW installato al nord Italia.

![](https://samueletrento.it/images/post/02_Pompa-di-calore-fotovoltaico-accumulo.png)

![](https://samueletrento.it/images/post/03_Pompa-di-calore-fotovoltaico-accumulo.png)

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## La bugia più pericolosa: "con il fotovoltaico ti scaldi gratis tutto l'anno"

Tra tutte le bugie che ho sentito dai venditori in quindici anni di carriera, questa è quella che mi fa più rabbia. Perché cavalca un desiderio legittimo di ogni famiglia - non pagare il riscaldamento - e lo trasforma in una trappola.

La verità, supportata dai dati che raccolgo da anni con il mio Simulatore, è questa: in una casa di tipo tradizionale, anche con un impianto fotovoltaico generoso e batterie ben dimensionate, nei mesi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio avrai sempre bisogno della rete elettrica per alimentare la tua Pompa di Calore.

Anche portando il fotovoltaico a 12 kWp - un impianto enorme per una casa residenziale - i mesi invernali restano "scoperti". Le giornate sono troppo corte, troppo nuvolose e troppo fredde perché i pannelli possano generare l'energia sufficiente a riscaldare l'abitazione e coprire tutti gli altri consumi.

Nelle case ben ristrutturate, con un buon isolamento e un impianto progettato con competenza, si può arrivare a coprire fino a 8 mesi l'anno con l'autoconsumo solare. Un risultato eccellente, che abbatte la bolletta annuale in maniera impressionante. Ma quei 4 mesi invernali restano agganciati alla rete, e devi saperlo prima di firmare un preventivo.

L'approccio corretto - l'unico che ha senso - è ragionare sul bilancio energetico annuale, non su quello mensile. Se a fine anno l'energia che hai prodotto e autoconsumato compensa buona parte di quella acquistata dalla rete nei mesi freddi, il tuo investimento è vincente.

Con questo non boicotto l’impianto fotovoltaico e il sistema di accumulo: è importante essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti di questa tecnologia. Questi due sistemi sono la “ciliegina sulla torta” del tuo impianto, ma non puoi pensare di essere autosufficiente tutti i giorni dell’anno.

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## Accumulo termico e accumulo elettrico: le due "casseforti" per la tua energia

Tutta l'energia che il sole ti regala durante il giorno e che non usi in quel momento, la devi conservare per quando ti servirà. Altrimenti la regali alla rete per pochi centesimi al kWh - un vero spreco. Esistono due modi per "mettere in cassaforte" questa energia, e ciascuno ha un ruolo preciso nel tuo impianto.

### L'accumulo termico sanitario: il serbatoio di calore indispensabile

Il primo è l'accumulo termico, e funziona con un principio molto semplice: durante il giorno, quando il fotovoltaico produce energia, la Pompa di Calore la usa per scaldare acqua sanitaria e conservarla in grandi serbatoi coibentati - in genere di acciaio smaltato, ben isolati per mantenere la temperatura il più a lungo possibile. Questa acqua calda, che oscilla tra i 40° e i 65°C a seconda della destinazione, serve per due scopi: scaldare la casa (ad esempio tramite i termosifoni o il pavimento radiante) e fornirti acqua calda sanitaria per docce, lavandino e cucina.

È importante che tu capisca una cosa: la Pompa di Calore non produce acqua calda "al momento" come un boiler istantaneo. Scalda l'acqua in anticipo e la conserva nei serbatoi. Se il serbatoio è troppo piccolo, o l'acqua non è abbastanza calda, rischi di restare senza nel momento del bisogno - per esempio dopo due docce di fila la sera.

Per darti un riferimento, in una famiglia media il consumo giornaliero si aggira sui 35-45 litri di acqua calda a persona. Una doccia da sola ne richiede circa 60 litri, una vasca da bagno arriva a 200. Il serbatoio va dimensionato tenendo conto delle abitudini di tutta la famiglia, con un margine di sicurezza per le giornate più fredde quando la Pompa di Calore ha bisogno di acqua tecnica anche per i cicli di sbrinamento dell'unità esterna.

L'accumulo termico è l'unico componente di cui non puoi proprio fare a meno in un impianto con Pompa di Calore. Senza di lui, il sistema non funziona.

### L'accumulo termico tecnico: il serbatoio per allungare la vita della pompa di calore

Il secondo è l'accumulo di acqua tecnica, non quella sanitaria che abbiamo appena visto. Purtroppo ancora oggi vedo alcuni impianti progettati senza accumulo tecnico. Questo è deleterio per la pompa di calore, perchè si trova a lavorare direttamente sull’impianto senza avere un “polmone” dove stoccare energia. L’accumulo tecnico è fondamentale principalmente per 2 fattori:

- limitare il numero di on-off della pompa di calore (anche se ha un compressore inverter)
- ridurre i tempi di sbrinamento

Quanto sopra si traduce in tempi di durata del sistema molto più lunghi: meno accensioni-spegnimenti fa la pompa di calore, e più la vita del compressore si allunga.

Più gli sbrinamenti sono brevi, e meno energia elettrica viene sprecata durante l’inverno.

### L'accumulo elettrico: la batteria che ti rende più libero

Il terzo tipo di accumulo è quello elettrico - le batterie, per intenderci. Qui il concetto è diverso: conservi l'energia elettrica prodotta dai pannelli sotto forma di energia elettrica, pronta per essere usata tale e quale la sera, la notte o nelle giornate di brutto tempo.

Il mercato dello storage in Italia è cresciuto molto negli ultimi anni. Secondo le elaborazioni di[ Italia Solare](https://www.canaleenergia.com/rubriche/digirinnovabili/sistemi-di-accumulo-italia-oltre-18-gwh-installati/), a fine 2025 nel nostro Paese risultano connessi oltre 884.000 sistemi di accumulo, per una capacità complessiva di 18 GWh e una potenza installata di 7,2 GW. La tecnologia dominante è quella a ioni di litio ferro fosfato (LFP), che offre cicli di vita più lunghi e una maggiore sicurezza rispetto alle generazioni precedenti.

Quando valuti una batteria per il tuo impianto, ci sono cinque caratteristiche a cui prestare attenzione.

1. La tecnologia
2. La capacità di accumulo, cioè quanti kWh riesce a immagazzinare e a che profondità riesce a scaricarsi senza perdere efficienza.
3. La potenza istantanea, che determina quanti apparecchi puoi accendere nello stesso momento senza sovraccaricare il sistema.
4. Il grado di protezione (IP30, IP55, IP65) che indica quanto bene resiste se posizionata all'esterno.
5. Infine, la garanzia, che si esprime in numero di cicli di carica/scarica o in anni di esercizio.

C'è un vantaggio delle batterie a cui molti non pensano: la potenza istantanea aggiuntiva. Grazie alla batteria puoi avere diversi kW di potenza in più rispetto al tuo contratto con il fornitore di energia, e questo ti permette di accendere asciugatrice, lavastoviglie, phon e Pompa di Calore nello stesso momento senza che salti il contatore.

La batteria di accumulo non è un obbligo come il serbatoio termico, ma è l'investimento che trasforma un buon impianto in un impianto eccellente.

### Quale dei due conviene di più? Servono entrambi?

La risposta breve è: per una configurazione ottimale, ti servono entrambi. Ma con una priorità chiara.

L'accumulo termico viene prima, sempre, perché senza di lui la Pompa di Calore non può operare. La batteria viene dopo, come potenziamento del sistema. Se il budget è limitato, meglio investire in un serbatoio termico generoso e rimandare la batteria, piuttosto che comprare un serbatoio piccolo e una batteria sottodimensionata. Il serbatoio inadeguato ti crea problemi ogni giorno; la batteria assente ti costa qualche euro in più di bolletta, ma non compromette il funzionamento.

![](https://samueletrento.it/images/post/04_Pompa-di-calore-fotovoltaico-accumulo.png)

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## Quanto fotovoltaico serve per la tua Pompa di Calore? Il dimensionamento corretto

"Quanti kilowatt di pannelli mi servono?" È la domanda che mi sento rivolgere più spesso, e la risposta onesta è sempre la stessa: dipende.

Dipende da dove si trova la tua casa - latitudine, orientamento del tetto, inclinazione della falda, ombreggiamento di alberi o edifici vicini.

Dipende dal livello di isolamento dell'edificio: una casa con cappotto termico, infissi performanti e tetto coibentato ha un fabbisogno energetico che può essere dal 30% al 50% inferiore rispetto alla stessa casa senza isolamento.

Dipende dallo SCOP della tua Pompa di Calore - le macchine professionali ad alta efficienza che installiamo con Sigillo Sicuro raggiungono COP medi superiori a 5, il che significa che per ogni kWh di elettricità consumata producono oltre 5 kWh di calore.

Dipende dalle abitudini della tua famiglia: quante persone vivono in casa, quanta acqua calda usate, se avete un piano cottura a induzione, un'auto elettrica, una piscina...

Come riferimento di partenza, per una villetta unifamiliare con Pompa di Calore si ragiona in genere da 6 kWp in su. Ma attenzione: questo numero da solo non vale nulla se non viene calcolato insieme al fabbisogno termico ed elettrico della tua specifica abitazione. Ecco perché i partner Sigillo Sicuro utilizzano il mio Simulatore - un software che incrocia tutti questi dati e produce una previsione mese per mese dei consumi futuri, confrontandoli con la produzione attesa dal fotovoltaico. È lo strumento che mi permette di dirti, prima ancora di iniziare i lavori, quanto risparmierai e per quanti mesi l'anno sarai autosufficiente.

Un fattore che gioca un ruolo enorme nel dimensionamento è il tipo di distribuzione del calore in casa. Con il pavimento radiante, l'acqua scorre a circa 35°C anziché ai 60-70°C necessari per i termosifoni tradizionali. Questo significa che la Pompa di Calore lavora a bassa temperatura in modo costante, consuma meno elettricità e il fotovoltaico riesce a coprire una quota maggiore del fabbisogno. Ma come ho spiegato in molti dei miei articoli e video, il pavimento radiante non è obbligatorio: con la giusta progettazione, la Pompa di Calore funziona benissimo anche con i radiatori, in molte tipologie di edifici.

Se vuoi una risposta precisa, l'unica strada è il sopralluogo. Un professionista serio non ti darà mai una "cifra" senza aver visto la casa, analizzato le dispersioni termiche e simulato i consumi. Diffida da chi ti manda un preventivo via email senza aver messo piede nel tuo locale tecnico.

Qui sotto trovi l’andamento dei consumi elettrici di un'abitazione da 180mq, considerando tutti gli apparecchi elettrici:

- deumidificatori
- vmc
- piano a induzione
- aspirapolvere
- lavatrice
- lavastoviglie
- luci
- congelatore

Nel primo caso l’edificio è coibentato con il cappotto, nel secondo caso no.

![](https://samueletrento.it/images/post/05_Pompa-di-calore-fotovoltaico-accumulo.png)

![](https://samueletrento.it/images/post/06_Pompa-di-calore-fotovoltaico-accumulo.png)

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## Come ottenere la massima sincronia tra Fotovoltaico e Pompa di Calore

Una volta che hai il tuo impianto installato - Pompa di Calore, fotovoltaico, accumuli - il gioco non è finito. Anzi, è proprio qui che si gioca il risparmio vero, nella calibrazione fine di tutto il sistema.

- La prima strategia è programmare la Pompa di Calore in "modalità comfort" - temperature più alte, maggior assorbimento - proprio nelle ore in cui il fotovoltaico ha il suo picco produttivo. In pratica, chiedi alla macchina di lavorare di più quando l'energia è gratis perché la produci tu, e di rallentare quando dovresti comprare kWh dalla rete.
- La seconda strategia è sfruttare il surplus estivo per il raffrescamento. Se hai il pavimento radiante, la Pompa di Calore dotata di questa funzione può produrre acqua refrigerata per rinfrescare la casa d'estate - trasformando la tua abitazione in una specie di “frigorifero”. Tutta quell'energia in eccesso che d'estate svenderesti alla rete per pochi centesimi, la usi per stare al fresco. Molto meglio.
- La terza strategia riguarda le abitudini della famiglia. Spostare i consumi degli elettrodomestici più energivori nelle ore solari pesa in modo concreto sul bilancio: avviare la lavatrice a mezzogiorno anziché alle otto di sera, programmare la lavastoviglie per il primo pomeriggio, caricare l'auto elettrica tra le 10 e le 15. Sono gesti semplici che, sommati nel corso dell'anno, possono valere centinaia di euro.
- Infine, il monitoraggio. Non puoi ottimizzare ciò che non misuri. Le macchine più evolute hanno questa funzionalità, ma molti modelli non lo consentono. Per questo abbiamo ideato la centralina FoxBox, capace di rilevare i parametri di qualsiasi Pompa di Calore in funzione e individuare anomalie o margini di miglioramento nella configurazione. Grazie al monitoraggio i partner Sigillo Sicuro tengono sotto controllo il comportamento della tua centrale termica da remoto, intervenendo all’occorrenza in loco per tarare i parametri e mantenere l'impianto al massimo dell'efficienza tutto l'anno.

Con Sigillo Sicuro utilizziamo Pompe di Calore Premium (che consumano poca energia elettrica) monitorate online 24/24h, 7 giorni su sette.

Questo ci permette di analizzare come funzionano e di fare i settaggi ideali: ogni casa, ogni impianto, ogni famiglia sono diversi, e la pompa di calore può dare il massimo solo se viene progettata, installata e manutentata come un abito sartoriale su misura.

Qui sotto trovi uno screen con alcuni dei centinaia di parametri che possiamo monitorare da remoto con i nostri sistemi.

![](https://samueletrento.it/images/post/07_Pompa-di-calore-fotovoltaico-accumulo.png)

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## Gli incentivi 2026 per Pompa di Calore, Fotovoltaico e Accumuli

Il panorama degli incentivi cambia spesso, ma nel 2026 ci sono tre strumenti principali a disposizione delle famiglie che vogliono passare alla casa 100% elettrica.

L'Ecobonus al 50% resta disponibile per chi sostituisce la vecchia caldaia a combustibile con una Pompa di Calore, anche senza interventi di ristrutturazione sull'edificio. È una detrazione fiscale in 10 anni, riservata a persone fisiche, aziende ed enti pubblici non commerciali.

Il Bonus Casa al 50% copre la sostituzione dell'impianto di riscaldamento con una Pompa di Calore nell'ambito di lavori di ristrutturazione edilizia, con un tetto di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. È l'agevolazione giusta anche per l'installazione del fotovoltaico.

Il Conto Termico 3.0 è la novità più significativa: il portale del GSE ha riaperto ad aprile 2026 e incentiva fino al 65% la sostituzione del vecchio impianto con una Pompa di Calore. A differenza delle detrazioni fiscali, il Conto Termico è un contributo diretto - cioè ricevi soldi veri sul conto, non una detrazione dalle tasse. Un vantaggio importante per chi ha una capienza fiscale limitata. Mediamente il Conto termico riesce a coprire un 30-40% dei costi complessivi dell’impianto. Questo perché i costi che determinano un impianto non sono legati solo al generatore (che viene incentivato) ma anche alla realizzazione della centrale termica e dei relativi accumuli

Vale la pena menzionare anche le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), un modello di autoconsumo collettivo che permette a più famiglie di condividere l'energia prodotta da fonti rinnovabili. È una possibilità interessante per chi vive in condominio o in zone dove lo spazio sul tetto è limitato, anche se il framework normativo è ancora in fase di consolidamento.

Districarsi tra tutte queste opzioni può risultare complicato. Ecco perché il partner Sigillo Sicuro della tua zona ti affianca anche in questo percorso, aiutandoti a individuare l'incentivo più adatto al tuo caso e supportandoti nella pratica burocratica. Ho scritto un articolo dedicato che approfondisce tutti i dettagli del[ Conto Termico 3.0 e delle novità per le Pompe di Calore](https://samueletrento.it/2025/11/20/conto-termico-3-0-e-pompe-di-calore-guida-pratica-per-le-famiglie-allagevolazione/).

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## Domande frequenti su Pompa di Calore e Fotovoltaico

Quanti kW di fotovoltaico servono per una Pompa di Calore? Come riferimento orientativo, si parte in genere da 6 kWp per una villetta unifamiliare. Ma la potenza ideale dipende da zona climatica, isolamento dell'edificio, SCOP della macchina e abitudini di consumo della famiglia. Il dimensionamento va sempre calcolato caso per caso con una simulazione dedicata.

Posso riscaldare casa gratis con fotovoltaico e Pompa di Calore? No, almeno non per tutto l'anno. Nei 4 mesi più freddi (novembre-febbraio) il fotovoltaico copre solo una parte del fabbisogno e dovrai attingere alla rete. Però su base annuale il risparmio può arrivare al 40-50% rispetto alla vecchia caldaia a gas, e nei casi migliori fino a 8 mesi l'anno di autosufficienza energetica.

Servono per forza le batterie insieme a Pompa di Calore e Fotovoltaico? L'accumulo termico (serbatoio di acqua calda) è indispensabile e non puoi farne a meno. Le batterie elettriche non sono obbligatorie, ma aumentano la quota di autoconsumo e ti danno potenza istantanea aggiuntiva per usare più elettrodomestici in contemporanea.

Quanto risparmio con Pompa di Calore e Fotovoltaico rispetto alla caldaia a gas? Dipende dal caso specifico, ma nei cantieri Sigillo Sicuro il risparmio si attesta tra il 40% e il 50% su base annua. In alcuni casi, come quello di Alessandro - una villa da 450 mq in Lombardia, dopo due inverni senza gas il risparmio supera i 5.300 euro l'anno.

La Pompa di Calore funziona con i pannelli anche d'inverno? Sì, il fotovoltaico produce energia anche in inverno, seppur in quantità ridotta. Il contributo nei mesi freddi copre una quota minore del fabbisogno, ma combinato con le batterie e con una gestione intelligente delle accensioni della PdC, ogni kWh autoprodotto è un kWh in meno acquistato dalla rete.

Posso installare prima il fotovoltaico e poi la Pompa di Calore, o viceversa? Sì, è possibile procedere per step. Però il dimensionamento di entrambi va pensato insieme fin dall'inizio, anche se l'installazione avviene in momenti diversi. Un impianto fotovoltaico dimensionato solo per gli elettrodomestici di casa potrebbe risultare sottodimensionato quando aggiungi la Pompa di Calore, costringendoti a un ampliamento successivo più costoso. Dato che la Pompa di calore Premium ti permette un risparmio rispetto al gas anche senza fotovoltaico, puoi pensare di installare la pompa di calore e l’anno successivo il fotovoltaico, quando avrai i consumi reali ben chiari.

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## La tua casa è pronta per la Pompa di Calore?

Il percorso verso una casa 100% elettrica con Pompa di Calore, fotovoltaico e accumuli è la strategia più efficace oggi disponibile per abbattere le bollette energetiche e le emissioni inquinanti della tua abitazione. Le tecnologie ci sono, sono mature e funzionano. Gli incentivi rendono l'investimento più accessibile che mai.

Ma tutto parte da una domanda: la tua casa è adatta?

Ogni edificio ha le sue caratteristiche - materiali di costruzione, isolamento, posizione geografica, tipo di impianto esistente - e la risposta cambia caso per caso. Per questo ho creato un TEST rapido e gratuito che ti permette di scoprire, in pochi minuti, se la tua abitazione ha i requisiti per passare alla Pompa di Calore e iniziare a Vivere Senza Gas.

### ➤[ La tua casa è adatta alla Pompa di Calore? Scoprilo con il TEST gratuito](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

E se vuoi approfondire la filosofia del riscaldamento sostenibile, puoi scaricare l'anteprima gratuita del mio libro "Vivere Senza Gas" dove ti spiego, con numeri e testimonianze reali, come migliaia di famiglie italiane hanno già chiuso il contatore del gas.

### ➤[ Scarica gratis i primi capitoli di "Vivere Senza Gas"](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

A presto,

Ing. Samuele Trento

Fondatore della rete di installatori Sigillo Sicuro

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Articolo aggiornato a Maggio 2026. Fonti: Italia Solare, Terna (Gaudì), EHPA - European Heat Pump Association, Assoclima, GSE. Dati tecnici derivati dal monitoraggio di migliaia di installazioni Sigillo Sicuro su tutto il territorio nazionale.

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Guide](https://samueletrento.it/guide)

Pubblicato: 29 Maggio 2026

![](https://samueletrento.it/images/news/News%20All_Ecofuturo%20Dolomiti_%20passato%20presente%20e%20futuro%20della%20Pompa%20di%20Calore.jpeg)

## [ Ecofuturo Dolomiti - Belluno ](https://samueletrento.it/news/ecofuturo-dolomiti-belluno)

- Link Button CTA: https://www.facebook.com/share/v/1FYdb7xtDz/?mibextid=wwXIfr
- Testo del button: Qui la mia intervista dopo l’evento
- Data Evento: Data Evento: 10/04/2026

Ho ricevuto l’invito per parlare all’edizione “Dolomiti” dell’Ecofuturo Festival.

Un’occasione per parlare di passato, presente e futuro delle Pompa di Calore.

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [News](https://samueletrento.it/news)

Pubblicato: 10 Aprile 2026

![Pompa di calore per grandi edifici: come abbiamo decarbonizzato un Comune, un asilo nido e un ambulatorio in provincia di Pavia Un caso reale con SCOP 5,82, R290 e sistema a fan coil: tutti i dettagli tecnici di un'installazione che ha eliminato quattro caldaie a gas](https://samueletrento.it/images/post/Pompa-di-calore-per-grandi-edifici-Samuele-Trento.jpg)

## [ Pompa di calore per grandi edifici: come abbiamo decarbonizzato un Comune, un asilo nido e un ambulatorio in provincia di Pavia ](https://samueletrento.it/blog/pompa-di-calore-per-grandi-edifici-come-abbiamo-decarbonizzato-un-comune-un-asilo-nido-e-un-ambulatorio-in-provincia-di-pavia)

- url video: https://www.youtube.com/watch?v=TmHiJfyaVgY
- titolo video: Guarda il video completo del caso studio

## Un caso reale con SCOP 5,82, R290 e sistema a fan coil: tutti i dettagli tecnici di un'installazione che ha eliminato quattro caldaie a gas

In Italia, gli edifici pesano per il **41% dei consumi finali di energia** ([Italy for Climate, 2024](https://italyforclimate.org/atena-atlante-transizione-energetica-nazionale/totale-italia/)). È il settore più energivoro del Paese, di gran lunga. E quando si parla di edifici pubblici, la situazione è ancora più critica...

## Vuoi vedere il video completo del caso studio?

[Fai clic qui e alza il volume!](#video)

[ ![Guarda il video completo di Samuele Trento](https://samueletrento.it/images/grafica/STrento-guarda-il-video-completo.png) ](https://www.youtube.com/embed/TmHiJfyaVgY?autoplay=1)

Secondo un'analisi di [The European House – Ambrosetti pubblicata a fine 2024](https://www.edilportale.com/news/2024/12/risparmio-energetico/in-italia-il-56-degli-edifici-pubblici-e-inefficiente-1-su-4-e-in-classe-g_102802_27.html), il **56% degli edifici pubblici italiani si colloca nelle classi energetiche E, F o G**, con un quarto del totale concentrato nella sola classe G. Tradotto in termini pratici: abbiamo una enorme quantità di scuole, ambulatori, sedi comunali, asili nido riscaldati da vecchie caldaie a gas che bruciano denaro pubblico producendo emissioni di CO₂ che potrebbero essere evitate. Per sempre. La storia che ti racconto oggi è uno di quei casi: un Comune in provincia di Pavia, con quattro caldaie a metano accumulate nel corso di anni di ampliamenti successivi, che abbiamo decarbonizzato installando una singola pompa di calore idro­nica. Cosa abbiamo ottenuto? Riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria per un intero complesso - che comprende la sede comunale, un asilo nido e un ambulatorio - senza un metro cubo di gas. In questo articolo ti racconto tutto in dettaglio: la preanalisi, i problemi trovati, la scelta della macchina, la configurazione idraulica della centrale termica. Se sei un installatore, un progettista o un tecnico di un ente pubblico, troverai un caso studio concreto su cui ragionare.

## **Il punto di partenza: quattro caldaie, quattro zone, zero coordinamento**

Quando Antonio, il nostro installatore partner, si è presentato sul posto insieme allo studio di architettura per il sopralluogo iniziale, ha trovato una situazione che vedo spesso negli edifici pubblici cresciuti per stratificazioni successive. Il Comune si era espanso nel tempo. Ogni ampliamento aveva generato un impianto di riscaldamento autonomo, arrivando a quattro caldaie a metano, ognuna che serviva una porzione dell'edificio. Quattro sistemi paralleli, non coordinati, con tubazioni di distribuzione squilibrate, collettori non bilanciati e radiatori in ghisa tubolare - storicamente i più difficili da gestire con una pompa di calore a causa delle temperature di mandata elevate richieste. Qui emerge il primo principio tecnico che voglio condividere: **sostituire un generatore di calore senza analizzare a fondo il sistema di distribuzione è il modo più rapido per generare un impianto malfunzionante**. L'impianto di distribuzione è una vera variabile critica che molti tendono a sottovalutare. Nel caso specifico, la [**preanalisi**](https://samueletrento.it/cosa-posso-fare-per-te/#acquistopdc) ha evidenziato tre criticità sovrapposte. I radiatori erano sottodimensionati - e probabilmente lo erano già con le caldaie, dato che gli ambienti risultavano comunque freddi d'inverno. Le tubazioni erano troppo piccole e troppo lunghe. I collettori erano squilibrati, con portate d'acqua insufficienti in alcune zone.

### La preanalisi è la vera differenza tra un impianto che funziona e uno che diventa un problema.

La valutazione iniziale di mantenere i corpi scaldanti esistenti, semplicemente sostituendo il generatore, non ha retto. I costi di adeguamento dell'impianto esistente - rifacimento delle tubazioni, sostituzione dei radiatori, ribilanciamento - sarebbero stati invasivi quanto, se non più, un rifacimento completo del sistema di distribuzione. E comunque non avrebbero garantito il risultato.

## **La soluzione: fan coil canalizzati e un unico generatore centralizzato**

La scelta progettuale è stata quella di abbandonare il vecchio sistema a radiatori e installare un impianto ad aria a fan coil canalizzati, integrato con unità sky air. Il tutto rivestito in cartongesso, per un risultato estetico coerente con la struttura dell'edificio. Questo approccio ha portato con sé un vantaggio che vale la pena sottolineare: **la pompa di calore gestisce ora riscaldamento e raffrescamento con lo stesso impianto**. I vecchi condizionatori split sono stati eliminati. L'aria viene distribuita in modo canalizzato, con una diffusione morbida e non aggressiva - aspetto che in un edificio con utenza pubblica (asilo nido, ambulatorio) conta quanto l'efficienza energetica. Come macchina è stata scelta una pompa di calore con le seguenti caratteristiche:

- **Refrigerante R290** (propano), che consente temperature di mandata fino a **75°C** - un parametro critico per edifici con impianti idroni­ci esistenti o in zone climatiche più fredde
- **SCOP dichiarato di 5,82**: ogni kWh di elettricità alimenta l'impianto restituisce 5,82 kWh di energia termica. Per confronto, le pompe di calore aria-acqua di buona qualità si attestano generalmente tra 4,5 e 5. Qui superiamo del 16% le prestazioni già buone, consumando ancora meno energia elettrica.
- **Livello sonoro massimo di 49 dB** - un dato che in contesti pubblici (asili, ambulatori) è dirimente, non un dettaglio estetico

Il R290 merita una nota tecnica. Rispetto all'R410A, le pompe di calore a propano mostrano uno SCOP mediamente più elevato - uno studio comparativo su macchine della stessa marca ha quantificato il vantaggio del R290 sull'R410A intorno al 16%. In un edificio pubblico che funziona tutto l'anno, questo divario si traduce in risparmi energetici misurabili su ogni stagione.

## **La centrale termica: i dettagli che fanno la differenza**

L'unità esterna è posizionata appena fuori dalla centrale termica. Due tubazioni di mandata entrano nel locale tecnico, dove è installato il puffer di accumulo dell'acqua tecnica. Da qui, quattro circolatori gestiscono altrettante zone di distribuzione, permettendo a ogni area dell'edificio di raggiungere il proprio set point indipendentemente. Qui voglio soffermarmi su due configurazioni idrauliche che considero assai significative per chi progetta impianti di questo tipo.

### **La T sulla mandata**

L'acqua viene derivata direttamente dalla mandata della pompa di calore, prima di entrare nel puffer, se c'è una richiesta attiva dall'impianto. L'effetto è che l'acqua più calda disponibile - quella che esce dal ciclo termico - va all'impianto senza passare dall'accumulo. D'estate, nella logica invertita del raffrescamento, questo significa mandare all'impianto l'acqua più fredda possibile, migliorando la deumidificazione degli ambienti. Antonio, che ha realizzato il lavoro, ha confermato che questa configurazione abbatte i cicli di sbrinamento invernali, con un impatto diretto sui consumi.

### **L'inversione estate/inverno nel puffer**

L'acqua calda tende a salire, quella fredda a scendere. D'inverno si vuole spillare acqua calda dall'alto del puffer verso l'impianto. D'estate è l'opposto: la mandata fredda va indirizzata verso il basso dell'accumulo, per creare uno strato freddo da cui attingere per il raffrescamento. Una valvola a tre vie gestisce questa inversione stagionale. Il guadagno in termini di stratificazione del puffer e prestazioni complessive - sia in riscaldamento che in raffrescamento - è concreto e misurabile. Vale la pena ricordare che il puffer, per quanto configurato con questa cura, svolge anche la funzione di **separatore idraulico**: separa le portate del circuito della pompa di calore da quelle dell'impianto, che lavorano con delta T molto diversi. I fan coil hanno il loro delta T, la pompa di calore ha il suo. Mischiare i circuiti senza separazione significa penalizzare le prestazioni di entrambi.

## **Il quadro normativo: Conto Termico 3.0 per la pubblica amministrazione**

Se stai lavorando con un ente pubblico, il quadro incentivante attuale (marzo 2026) merita attenzione. [Il **Conto Termico 3.0**](https://samueletrento.it/2025/11/20/conto-termico-3-0-e-pompe-di-calore-guida-pratica-per-le-famiglie-allagevolazione/), introdotto con il D.M. 7 agosto 2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025), ha potenziato significativamente il supporto alla PA. Per le pubbliche amministrazioni che installano pompe di calore in edifici scolastici, ospedali, RSA e strutture pubbliche nei Comuni con meno di 15.000 abitanti, l'incentivo può coprire **fino al 100% delle spese ammissibili** (fonte: [Infobuild Energia, novembre 2025](https://www.infobuildenergia.it/approfondamenti/conto-termico-3-spinta-alle-rinnovabili/)). Un dato che stravolge il profilo economico di questi interventi. Il meccanismo è già operativo dal dicembre 2025. Le domande si presentano attraverso il portale GSE, attivo a partire da inizio 2026.

### Il Conto Termico 3.0 è oggi lo strumento più concreto per spingere la decarbonizzazione degli edifici pubblici italiani.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

## **Domande Frequenti**

### **Posso usare una pompa di calore in un edificio con** [**vecchi radiatori in ghisa**](https://samueletrento.it/2025/09/11/pompa-di-calore-con-radiatori-quando-si-puo-fare-e-quando-no/)**?**

In alcuni casi sì, a patto di un'analisi approfondita delle superfici di scambio e delle temperature di esercizio. Nel caso descritto in questo articolo, i radiatori erano talmente sottodimensionati da rendere necessario un rifacimento completo del sistema di distribuzione. Ogni situazione va valutata a sé con preanalisi e calcolo del fabbisogno termico. Dai un’occhiata anche a questo [caso studio di una villa con radiatori](https://samueletrento.it/2025/08/18/pompa-di-calore-con-termosifoni-come-una-villa-da-450-mq-risparmia-e5-300-di-bollette-gas-lanno/).

### **Perché usare il R290 invece di altri refrigeranti?**

Il propano ha un GWP (Global Warming Potential) quasi nullo - è il refrigerante più ecologico disponibile oggi - e consente temperature di mandata elevate (fino a 75°C), rendendolo adatto a edifici con impianti idroni­ci tradizionali. Sul piano dell'efficienza, le macchine a R290 mostrano uno SCOP mediamente superiore a quelle a R410A a parità di condizioni operative.

### **Come si gestisce la zonazione in un edificio pubblico con ambienti a uso diverso?**

Attraverso circolatori separati per zona, valvole motorizzate e set point differenziati. Nel caso di Pavia, quattro zone con quattro circolatori indipendenti permettono a ogni area di rispondere in modo autonomo alle proprie esigenze - l'ambulatorio a una temperatura, l'asilo nido a un'altra, gli uffici comunali a una terza.

### **Quali incentivi esistono oggi per la PA che vuole installare pompe di calore?**

Ad oggi (marzo 2026) il Conto Termico 3.0 (D.M. 7 agosto 2025) copre fino al 100% delle spese per edifici pubblici di tipo scolastico, ospedaliero e RSA nei Comuni sotto i 15.000 abitanti. Fuori da questi parametri specifici, la copertura arriva fino al 65%. Le domande si presentano tramite il portale GSE.

## **Cosa significa questo per chi progetta impianti**

Il caso che ti ho raccontato non è un’eccezione, anzi. È esattamente il tipo di situazione che si trova nella stragrande maggioranza degli edifici pubblici italiani: impianti cresciuti senza un disegno unitario, caldaie accumulate nel tempo, sistemi di distribuzione non bilanciati. La buona notizia è che questi edifici sono decarbonizzabili. La condizione è avere una metodologia di analisi rigorosa, [scegliere macchine professionali con i parametri giusti](https://eclouditalia.com/), progettare la centrale termica con attenzione alle configurazioni idrauliche che fanno davvero la differenza. Se lavori su questo tipo di impianti - come progettista, come tecnico di un ente pubblico o come installatore specializzato - [**Sigillo Sicuro Lab**](https://samueletrento.it/2025/07/09/sigillo-sicuro-lab-progettisti/) è il riferimento che ho costruito per chi vuole lavorare su grandi edifici con la stessa metodologia che abbiamo applicato in questo progetto.

### [Scopri Sigillo Sicuro Lab - la piattaforma per progettisti e figure tecniche sul riscaldamento con pompa di calore nei grandi edifici](https://sigillosicuro.it/sigillo-sicuro-lab-from-concept-to-project/)

A presto, **Ing. Samuele Trento** **P.S.** Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare a una casa 100% elettrica. All'interno condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio. **👉**[ **Unisciti a noi**](https://sigillosicuro.it/canale) **P.P.S.** Se questo articolo ti è stato utile, **iscriviti al mio canale YouTube** dove pubblico ogni settimana nuovi video con installazioni reali, casi studio e risposte alle domande più frequenti.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 18 Marzo 2026

![](https://samueletrento.it/images/news/News%20Incentivi%202026_%20cosa%20cambia%20con%20il%20D.Lgs.%205_2026.jpeg)

## [ Incentivi 2026 per Pompe di Calore: cosa cambia con il D.Lgs. 5/2026 tra SCOP, ηs% e sistemi ibridi ](https://samueletrento.it/news/incentivi-2026-per-pompe-di-calore-cosa-cambia-con-il-d-lgs-5-2026-tra-scop-es-e-sistemi-ibridi)

- Link Button CTA: https://www.ingenio-web.it/articoli/pompa-di-calore-e-incentivi-2026-le-regole/
- Testo del button: Leggi l'articolo completo

E’ uscito il nuovo Decreto sui requisiti minimi delle pompe di calore.
Ne parlo sul portale tecnico Ingenio:

### [Incentivi 2026 per pompe di calore: cosa cambia con il D.Lgs. 5/2026 tra SCOP, ηs% e sistemi ibridi](https://www.ingenio-web.it/articoli/pompa-di-calore-e-incentivi-2026-le-regole/)

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [News](https://samueletrento.it/news)

Pubblicato: 03 Marzo 2026

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**Articoli**, **approfondimenti** e **risposte** alle domande più frequenti sulle Pompe di Calore. Scritti da me, con lo stesso approccio che uso nei video: dati concreti, linguaggio accessibile, zero promesse iperboliche.

### [ Guide](https://samueletrento.it/guide)

**Guide tematiche approfondite** sui principali argomenti legati alle Pompe di Calore e alla transizione energetica della tua casa. Ogni guida è scritta per darti le basi necessarie a prendere decisioni informate — con dati verificati, fonti istituzionali e l’esperienza di migliaia di installazioni.

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Aggiornamenti dal mondo delle Pompe di Calore e dell’energia: **nuove normative**, **eventi**, **collaborazioni** e **novità** dalla rete Sigillo Sicuro. Include partecipazioni di Samuele a workshop e fiere, sessioni di formazione, inviti a webinar ed altro ancora. Possiamo includere qui la sezione “Sala Stampa” con le presenze di Sam su altri portali.

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