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title: 'Blog - Ing. Samuele Trento | Specialista Pompe di Calore per riscaldamento e Scaldacqua a Pompa di Calore - Risultati da #45'
description: "Articoli, analisi e approfondimenti aggiornati sul mondo delle pompe di calore, efficienza energetica e incentivi in Italia. Leggi i consigli dell'Ing. Samuele Trento per evitare truffe, capire i consumi reali e gestire il riscaldamento elettrico senza sprechi."
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## [ Aiuta l’Italia, chiudi il contatore del gas ](https://samueletrento.it/blog/aiuta-litalia-chiudi-il-contatore-del-gas)

## Il super-potere della decarbonizzazione: riduce le importazioni di gas per riscaldamento e aiuta sia l’ambiente che l’economia

\[**NOTA**: questo articolo risale a PRIMA della guerra tra Russia e Ucraina e non contempla le ripercussioni causate da quel conflitto.\] Ormai è innegabile: l’Italia ha bisogno di ridurre la dipendenza dal gas importato dall’estero. Guardacaso, è anche uno dei vantaggi della **decarbonizzazione** di cui abbiamo tanto bisogno. Non è solo per la questione ambientale **che ormai tutti dobbiamo affrontare** (come ho spiegato in questo articolo sul [comportamento collettivo](http://samueletrento.it/2021/09/16/dalla-tua-casa-100-elettrica-al-comportamento-collettivo-che-guarira-il-mondo/) che serve al nostro pianeta), ma anche per una questione **economica e politica**.

Come sottolinea questo servizio[ di settembre 2021 di SkyTG24](https://tg24.sky.it/economia/2021/09/29/gas-ai-massimi-perche-la-ue-e-preoccupata-per-le-scorte-invernali) *“I depositi di stoccaggio europeo sono attualmente intorno al 71%, molto al di sotto della media stagionale del 92%.”* Il nostro Paese importa gas principalmente dall'Asia, poi dal nord-Africa e da altri fornitori minori, e questa situazione ci mette purtroppo in una situazione scomoda… La Russia è stato a lungo il fornitore **più** **conveniente** per i Paesi UE da cui comprare gas - i suoi migliori clienti sono stati per anni Italia e Germania. La rete di gasdotti russi nasce in epoca sovietica e oggi potrebbe fornire oltre 100 miliardi di metri cubi di gas l’anno, arrivando a tutti i paesi dell’Europa centrale e orientale. Ma questo permetteva alla Russia di fare il bello e il cattivo tempo, soprattutto quando nuovi **grossi acquirenti come la Cina si sono fatti avanti per comprare tanto, tantissimo gas** e la Russia ci mette in secondo piano. Insomma…

## Finché l’UE era il migliore cliente del gas russo, c’era una sorta di “equilibrio”

L’Europa ne comprava talmente tanto da impattare in maniera importante sull’economia della Russia (circa il 25% del PIL). Non le conveniva trattarci male. Ma ora… diciamo che c’è un nuovo cliente MOLTO più “famelico” di noi. La mia sensazione è questa… **È come se dopo aver prenotato un tavolo per due al ristorante, il locale ti cancellasse la prenotazione perché quello stesso tavolo serve a una tavolata di 30 giocatori di rugby affamati.** Magari pensi che io stia esagerando, ma nel settembre 2021 la carenza di gas in Europa è stata caratterizzata dal taglio del gas che arriva dalla Russia, crollato da 65 miliardi di metri cubi nel 2020 a 40 miliardi di metri cubi nel 2021.

![Aiuta l’Italia, chiudi il contatore del gas Il super-potere della decarbonizzazione: riduce le importazioni di gas per riscaldamento e aiuta sia l’ambiente che l’economia](https://samueletrento.it/images/post/chiudi-contatore-gas.jpg)

Va detto che **la situazione è molto più complessa di così** e io non sono né un economista né un politico. Ci sono altre dinamiche in ballo, come:

- l’aumento del consumo di gas da parte delle grandi utilities (costa meno avere il permesso di “inquinare” bruciando gas che bruciando carbone)
- accordi in sospeso tra Russia e Germania per il nuovo gasdotto **Nord Stream2** (ultimato ma ancora non funzionante)
- un altro indesiderato effetto del cambiamento climatico: il calo considerevole dell’intensità dei venti dell’estate 2021, che ha portato ad una **minor produzione di energia eolica** (dai un’occhiata agli altri [effetti riscontrabili qui in Italia](http://samueletrento.it/2021/10/17/i-danni-del-cambiamento-climatico-in-italia-negli-ultimi-50-anni/))
- …e tanti altri ancora.

Quindi, dato che non sono né un economista né un politico **ma sono un ingegnere**, ecco qual è il mio punto di vista sulla questione:

## Passare a case 100% elettriche aiuta a ridurre i consumi di gas dell’intera nazione

È vero che anche una casa senza contatore del gas deve essere comunque connessa alla rete elettrica, e che in Italia **le centrali a gas** vanno per la maggiore… …ma come dimostrano i grafici di questo mio articolo su [come integrare Pompa di Calore, fotovoltaico e batterie di accumulo](http://samueletrento.it/2021/08/03/i-numeri-veri-dietro-lintegrazione-fotovoltaico-pompa-di-calore-batteria-di-accumulo/), c’è modo di rendere l’abitazione **autosufficiente per buona parte dell’anno**. Perché dico questo? Perché l’energia che serve alla casa è prodotta e gestita in autonomia sempre di più, appunto tramite pannelli fotovoltaici e batterie di accumulo. Un’abitazione con la caldaia a combustibile necessita di gas **12 mesi l’anno**, mentre una casa ben isolata e con un’integrazione ben progettata tra PdC + fotovoltaico + batterie assorbe energia dalla rete elettrica (prodotta dalle centrali a gas) **solo 8, 6 o addirittura 4 mesi l’anno.** Per la singola famiglia è un vantaggio economico notevole. Ragionando sui grandi numeri, per l’Italia sarebbe un bene ridurre la dipendenza dai fornitori esteri - e non dover più sottostare ai capricci di Gazprom o non dover più temere l’instabilità geopolitica dei fornitori del nord-Africa o del medio-oriente. Tutta la prima parte del mio libro **[Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)** verte sulla necessità e sull'utilità di consumare meno gas in generale. Sia per ragioni ambientali, che economiche.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Vivere Senza Gas il libro sulle Pompe di Calore elettriche\[/caption\] Ora, considerando che il consumo di gas a livello nazionale è ovviamente maggiore in inverno, come “sistema Paese” potremmo anche avere infrastrutture e forniture sufficienti *su base annua* per fare a meno del gas russo, ma…

## In un inverno particolarmente rigido la capacità di erogazione GIORNALIERA sarebbe messa a dura prova

Per carità, come dicevo riusciremmo a reggere *per un po’* anche senza il gasdotto dalla Russia, ma non voglio nemmeno immaginare i maggiori costi, disagi e problemi che potrebbero derivare da questo scenario… Per non parlare dei temuti RAZIONAMENTI dell’energia elettrica ([a proposito di Cina](https://www.affaritaliani.it/esteri/cina-crisi-energetica-carbone-759828.html)…) o dei black-out nazionali come quelli che di recente hanno [colpito il Libano](https://www.quotidiano.net/esteri/libano-senza-corrente-elettrica-1.6898834). Sarebbe uno scenario da incubo. Beh, **una casa 100% elettrica produce autonomamente energia ANCHE IN INVERNO**, sebbene meno che in estate perché il sole è più debole e ci sono meno ore di luce. Per questo motivo, oltre a “non intaccare” nei mesi estivi le riserve di gas stoccate a livello nazionale, anche nei mesi più freddi **l’impatto di una casa 100% elettrica sul consumo di gas “complessivo” è sensibilmente ridotto**. La decarbonizzazione vince su tutta la linea.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

Non a caso la [Commissione Europea sostiene che](https://www.agi.it/estero/news/2021-06-16/dipendenza-energetica-ue-russia-12939906/):

#### *"muovendosi con decisione verso la decarbonizzazione, la nostra indipendenza energetica crescerà ulteriormente e la dipendenza dalle forniture russe diminuirà complessivamente"*

E lo Stato italiano l’ha capito molto bene quando ha deciso di spingere gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici con bonus e incentivi fiscali, “stimolando” la sostituzione delle caldaie a combustibile con Pompe di Calore elettriche. Ma bisogna che tutte le famiglie italiane entrino in quest’ottica. Per riuscirci, uno dei pregiudizi che vanno abbattuti è:

## “Se mi scaldo con Pompa di Calore, in caso di black-out resto senza acqua calda”

Sono davvero in tanti a crederlo, ma capisco da dove nasce questo errore… Molte persone non collegano il fatto che **anche la caldaia a gas ha bisogno di elettricità per funzionare.** Niente corrente? Niente acqua calda. Ma non solo. Se una casa con caldaia a gas si trova in un black-out, **l’acqua calda si interrompe SUBITO**…

![Aiuta l’Italia, chiudi il contatore del gas Il super-potere della decarbonizzazione: riduce le importazioni di gas per riscaldamento e aiuta sia l’ambiente che l’economia](https://samueletrento.it/images/post/man-takign-a-shower-with-cold-water.jpg)

...mentre in una casa con Pompa di Calore questo non accade. A differenza dell’acqua scaldata all’istante dalla caldaia a gas, non appena si apre il rubinetto nel lavandino, con un impianto in Pompa di Calore **l’acqua calda va scaldata PRIMA e conservata** per quando sarà richiesta. Infatti, anche se salta la corrente, nella centrale termica ci sono comunque i serbatoi di accumulo per acqua calda sanitaria (la doccia) ancora pieni, per cui in realtà hai una certa autonomia prima di esaurirla. Generalmente, possono farsi la doccia ancora due o tre persone. (E magari, se hai le batterie di accumulo, anche tutti gli altri elettrodomestici funzionano normalmente per ore mentre i tuoi vicini di casa sono senza corrente!) Insomma, passare ad una casa 100% elettrica con Pompa di Calore, fotovoltaico e batterie ha 3 vantaggi importanti:

- abbatte l’inquinamento dovuto al riscaldamento degli edifici
- abbatte i costi energetici della famiglia
- abbatte la dipendenza del nostro Paese dal gas acquistato dall’estero

Ecco perché, se ancora non l’hai fatto…

## Dovresti chiudere il prima possibile il tuo contatore del gas

Dai il tuo contributo ad una città, un Paese e un Pianeta più puliti. Unisciti al movimento per il Riscaldamento Sostenibile e inizia anche tu a decarbonizzare al massimo, partendo da casa tua.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

A presto, Ing. Samuele Trento

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale>

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Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 17 Ottobre 2021

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.21_Ansia_Climatica_e_Giovani_effetto_cambiamento_climatico.jpeg)

## [ Ansia Climatica: l’effetto imprevisto del cambiamento climatico che affligge soprattutto i più giovani ](https://samueletrento.it/blog/ansia-climatica-leffetto-imprevisto-del-cambiamento-climatico-che-affligge-soprattutto-i-piu-giovani)

## Come e perché passare ad una Pompa di Calore ti aiuta a combattere questo malessere psicologico

**Per “eco-anxiety” o Ansia Climatica** si intende la paura di danni ambientali o di disastri ecologici. Questa paura è generata in gran parte da considerazioni sullo stato attuale e prevedibile dell'ambiente e sui cambiamenti climatici causati dall'uomo. Non voglio fare lo psicologo, ma nella mia opera di divulgazione sul tema delle Pompe di Calore elettriche cerco ogni spunto possibile per spiegare quanti benefici porterà alle famiglie e alla società **smettere di riscaldare le nostre case con caldaie a combustibile**… …e mentre facevo le mie ricerche, mi sono imbattuto anche in questo tema.

Ti dico la verità, non ne sospettavo l’esistenza fino a poco tempo fa, però è talmente coerente col mio messaggio, e talmente logico nella suo rapporto causa-effetto, che spiega perfettamente **lo stato di stress e malessere** che avverto in molte persone che mi contattano per passare ad una casa 100% elettrica. Spiega ancora meglio il sorriso che vedo sui loro volti quando l’opera di “conversione” delle loro case è ultimato, quando si piazzano davanti all’unità esterna e con espressione soddisfatta mi dicono “Bel lavoro”. Quindi **voglio riassumerti quello che ho scoperto sull’ansia climatica** e su come - senza saperlo - tutta la rete degli installatori aderenti a Sigillo Sicuro, in modo del tutto imprevisto, aiuti le famiglie italiane a sentirsi meglio anche “psicologicamente”. Forse riconoscerai qualcuno degli **stati emotivi che provi anche tu** e non sapevi spiegarti, fermo restando che in casi di estremo malessere psicologico un aiuto professionale può aiutarti come nessun’altro.

## Ti senti in colpa quando usi la macchina?

Un [sondaggio condotto nel 2018](https://climatecommunication.yale.edu/wp-content/uploads/2019/01/Climate-Change-American-Mind-December-2018.pdf?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=nui) tra i cittadini statunitensi ha evidenziato come il 70% degli intervistati è preoccupato per il cambiamento climatico mentre circa il 51% si sente "indifeso". L'ansia per le questioni ambientali può derivare dalla consapevolezza di un aumento del rischio di eventi meteorologici estremi (i telegiornali ne danno ampio risalto), come dal timore di perdere i mezzi di sussistenza o la propria casa… Qui ricadono anche i timori per le generazioni future, spesso collegati a **sentimenti di impotenza**. L'eco-ansia non è attualmente elencata nel *Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali*, perciò i medici non la considerano ufficialmente una condizione diagnosticabile - almeno per ora.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

Tuttavia, non mi stupisce che questa situazione susciti preoccupazione dato che tutti i giorni abbiamo davanti agli occhi le conseguenze (a volte irreversibili) di **un processo di danneggiamento ambientale iniziato molti anni fa**. Oggi, i media ci danno accesso a una serie di informazioni che magari fino all’altro ieri ignoravamo del tutto, ma ora che ne siamo a conoscenza è impossibile far finta di niente. Viene proprio da qui la frustrante sensazione di impotenza di cui parlavo… Prendi [il mio articolo sull’effetto “ola”](http://samueletrento.it/2021/09/16/salva-il-pianeta-facendo-la-ola-assieme-al-tuo-idraulico/) che gli scienziati ci incoraggiano a perseguire: Il Prof. Telmo Pievani ci spiegava che i nostri figli sono nati in un contesto in cui **il peggioramento climatico è una costante** NONOSTANTE ci siano invenzioni e nuove tecnologie che puntano a salvaguardare l’ambiente. È naturale che molti tra i cosiddetti Millenials (i nati tra il 1985 e il 2005) e ragazzi della Generazione Z (quelli nati tra il '95 e il 2010) provino inquietudine quando pensano al futuro che li attende. Hanno molti più anni davanti a loro e di certo lo scenario di una vita “difficile” per colpa di un clima ostile non è bella per nessuno. Ma non finisce qui… Anche i loro genitori possono essere vittime dell’ansia climatica, con l’aggiunta di fatalistici **sensi di colpa per il pianeta sfregiato che lasciano in eredità** alle generazioni future!

## L’ansia climatica è una situazione nuova anche per gli psicologi

Per fortuna i professionisti della salute mentale stanno esplorando [il campo dell'**ecopsicologia**](https://www.medicalnewstoday.com/articles/327354), una branca che si occupa delle relazioni psicologiche delle persone con il resto della natura e di come ciò influisca sulla loro identità, benessere e salute. E meno male, dico io, perché un clima che cambia - peggiorando costantemente - può influenzare la salute mentale in diversi modi e manifestarsi come:

- trauma e shock
- disturbo post-traumatico da stress (PTSD)
- sonno disturbato
- ansia
- depressione
- abuso di sostanze
- nervosismo
- aggressione
- ridotti sentimenti di autonomia e controllo
- sentimenti di impotenza, fatalismo e paura

Lo stress per i problemi ambientali può affliggere senza dubbio chi ne ha avuto esperienza diretta (come chi ha sperimentato un’alluvione), ma deriva anche dall'essere “solamente” a rischio… … o dal fatto che **i propri cari siano a rischio di condizioni meteorologiche estreme** legate al clima, inclusi uragani, siccità e incendi. Per come la vedo io (che sono un ingegnere e non uno psicologo), questo nuovo disagio dovuto alla brutta condizione del nostro pianeta ci deve dare la spinta di cui abbiamo bisogno per passare all’azione facendo qualcosa di concreto.

## AGIRE è la chiave per sentire di riprendere il controllo e andare verso la serenità

Trasformiamo quest’ansia in consapevolezza e impegniamoci tutti a fare qualcosa di più. Come primo passo, inoltre, è sempre bene **muoversi verso una consapevolezza maggiore** della situazione. Raccogliere informazioni, dati, riflessioni degli esperti. Nello specifico ambito delle Pompe di Calore, ti consiglio perciò di leggere il mio saggio "**[Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)**". Ti aprirà la mente sugli effetti concreti, sul reale impatto che la trasformazione di casa tua in *full electric* avrà sul mondo.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Ripeto, un aiuto professionale è sempre la via maestra da intraprendere in caso di problemi cronici, ma quando questa ansia è ancora sotto controllo **prendere l’iniziativa** può aiutare ad alleviare le preoccupazioni, mettendo in campo comportamenti pratici, effettivi e di provata efficacia. Proprio in quest’ottica ritengo che “degassificare” la propria casa, [installare una Pompa di Calore e integrarla con il fotovoltaico e la batteria di accumulo](http://samueletrento.it/2021/08/03/i-numeri-veri-dietro-lintegrazione-fotovoltaico-pompa-di-calore-batteria-di-accumulo/), sia un grande passo in avanti verso la tutela dell’ambiente… Un passo IMPORTANTE, oltre che per il singolo contributo, anche perché diventa UN ESEMPIO per tutte le case vicine. Ho già visto molte volte che da un primo “pioniere” che chiudeva il contatore del gas si generava un effetto a macchia d’olio che portava altri suoi vicini di casa, amici o parenti a fare lo stesso. Questo è proprio un esempio del [“comportamento collettivo” virtuoso di cui ti parlavo in questo articolo](http://samueletrento.it/2021/09/16/dalla-tua-casa-100-elettrica-al-comportamento-collettivo-che-guarira-il-mondo/). Gli esperti consigliano a chi è vittima dell’ansia ecologica di ritrovare il contatto con la natura ogni volta che è possibile, impegnarsi nella tutela ambientale facendo opere di sensibilizzazione e volontariato, ma anche di **adottare uno stile di vita sostenibile**. Ecco, io sono il promotore del **riscaldamento sostenibile**, che si può ottenere chiudendo la caldaia a combustibile, smettendo di bruciare gas o gasolio per avere l’acqua calda in casa e iniziando a Vivere Senza Gas come nuovo stile di vita.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

A presto, Ing. Samuele Trento

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale> E non dimenticare il nostro canale YouTube!

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Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 17 Ottobre 2021

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.19_Salva_il_pianeta_assieme_all_idraulico_lotta_al_debito_ambientale.jpeg)

## [ Salva il pianeta facendo “la ola” assieme al tuo idraulico ](https://samueletrento.it/blog/salva-il-pianeta-facendo-la-ola-assieme-al-tuo-idraulico)

- url video: https://www.youtube.com/watch?v=5eKG\_g4KSEw&amp;t=1s
- titolo video: Video completo della mia intervista al Prof. Pievani

## Ecco perché le scelte delle famiglie virtuose sono determinanti nella lotta al “debito ambientale”

(Ti avviso che questo sarà un articolo *diverso* dagli altri che hai letto fino ad oggi sul mio blog, ma altrettanto importante). Perché ho deciso di basare tutta la mia carriera da ingegnere, imprenditore e divulgatore sulla tecnologia delle Pompe di Calore?

Per farla breve, perché le PdC sono uno strumento ideale per soddisfare sia le esigenze delle famiglie che quelle dell’ambiente. Nell’interesse di tutti è bene che le tecnologie come questa, in grado di “decarbonizzare” il Pianeta, si diffondano il più possibile, ma...

### Affinché una tecnologia si diffonda, è fondamentale che migliori la vita dei suoi utilizzatori

Questo mio "mantra" ha dato il via a tutta la mia attività di divulgatore sul mondo delle PdC, e mi ha portato persino a scrivere un saggio dal titolo "[**Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)".

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Come dico anche nel libro, per nostra fortuna la Pompa di Calore ha come principale “cavallo di Troia” per entrare nelle nostre case il risparmio economico che riesce a garantire tagliando le bollette. Così, diffondendosi casa dopo casa, quartiere dopo quartiere, la Pompa di Calore migliora la vita non solo di chi la adotta - grazie al taglio netto della spesa energetica familiare - ma **anche di chi non ce l’ha**. Infatti, più case riducono le emissioni nocive dovute al riscaldamento diventando 100% elettriche, più pulita diventa l’aria che respiriamo tutti. Insomma, tra le molte nuove tecnologie alle quali avrei potuto applicarmi come ingegnere per migliorare l’ambiente, ne ho scelto una che avesse **un potenziale di diffusione enorme** grazie all’interesse che genera il suo taglio delle bollette. Volevo che il mio impegno e il mio lavoro avessero il più grande impatto possibile. Ma siccome è sempre vero che *chi non si forma si ferma*, per capire meglio come la scienza e la tecnologia possono aiutare **le famiglie E ANCHE l’ambiente** mi rivolgo spesso a chi è più esperto di me sulle tematiche ambientali. Hai mai sentito questo detto?

## Se sei il più intelligente nella stanza, allora sei nella stanza sbagliata

Significa che per “crescere” è indispensabile confrontarsi con chi ne sa più di te di un certo argomento, ed è proprio quello che ho fatto **intervistando il Prof. Telmo Pievani**, evoluzionista, filosofo, professore universitario e ospite ricorrente nella trasmissione TV Kilimangiaro. (trovi il video completo dell’intervista in fondo all’articolo)

![Prof. Telmo Pievani](https://samueletrento.it/images/post/Prof-Pievani.png)
Prof. Telmo Pievani

Il Prof. Pievani è molto attento al **tema del “debito ambientale”** che stiamo consegnando alle generazioni future. Che cosa significa?

## I nostri figli sono nati in un contesto in cui il peggioramento climatico è una costante

Praticamente, non hanno visto il mondo che conosce chi è nato prima degli anni ‘60. Quando la situazione non era così grave come ora. Ad alcuni ragazzi sembra un problema talmente grande e ineluttabile da scoraggiare ogni sforzo, quasi che il nostro contributo ad un ambiente più sano e vivibile sia insignificante, qualsiasi cosa facciamo… Eppure non è così. È vero, noi consegniamo un **debito ambientale ingiusto** alle nuove generazioni, perché non sono loro ad aver causato il problema eppure si trovano a pagarne le conseguenze. E questo è ancora più vero per i Paesi più poveri del mondo il cui impatto sul peggioramento climatico è stato minimo. Tuttavia… Il nostro massimo impegno dev’essere concentrato nel creare quello che il Prof. Pievani chiama **Effetto Ola**. Già, proprio la “ola”, l’onda umana che gli spettatori creano allo stadio unendosi in una semplice ma spettacolare coreografia, con il semplice gesto di alzarsi in piedi al momento giusto. Nel nostro caso la “ola” è l’insieme collettivo di buoni comportamenti di ciascuno di noi, attuati al momento giusto (cioè ORA), e che presi singolarmente sembrano avere un impatto ridotto, ma tutti assieme possono cambiare il futuro del nostro pianeta… Anche e soprattutto perché modificano il modo di pensare e di agire delle nuove generazioni.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

## Dobbiamo abituare i nostri figli ad uno stile di vita in armonia con l’ambiente

E pure in fretta. Le riviste scientifiche internazionali concordano sul fatto che **abbiamo perso troppo tempo** e andiamo inesorabilmente verso i 2 °C di aumento globale di temperatura entro metà secolo, qualsiasi cosa facciamo d’ora in avanti. Ormai il danno è fatto. Non lo eviteremmo anche se diventassimo tutti quanti super-virtuosi da domani mattina... Questo avrà sconvolgimenti importanti in termini di desertificazione, innalzamento dell’acqua dei mari, acidificazione degli oceani, scioglimento dei ghiacciai montani e polari… Tuttavia, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, questi sconvolgimenti sono certo più “gestibili” e molto meno catastrofici di un aumento di 3 o 4 gradi che **si verificherebbe per certo se NON cambiassimo il nostro comportamento.**

## Siamo ormai al punto che **OGNI AZIONE CONTA**, anche la più piccola.

Tutti gli esperti concordano su questo. L’unico modo per salvarci è adottare ogni possibile misura, per quanto possa apparire piccola se rapportata alla minaccia che abbiamo davanti. **Anche elettrificare la tua casa può sembrare una piccola azione per il bene dell’ambiente**, ma sommata a tutte le altre, moltiplicata per milioni di persone in Italia e nel mondo… Ci porta alla nostra “ola” di cui abbiamo tanto bisogno. L’impatto della tua decisione di smettere di riscaldarti con una caldaia a gas o gasolio diventa MOLTO più rilevante. Il Prof. Pievani è convinto che ormai non possiamo più concederci il lusso di scegliere quali azioni intraprendere in base alla maggiore efficacia… **sono da fare tutte, tutte assieme e tutte da subito**. Purtroppo, grandi Paesi come Cina, India e USA stanno adottando un atteggiamento errato: dare fondo a tutte le fonti di combustibile fossile MENTRE si preparano alla transizione verso energie rinnovabili da metà secolo in poi (o anche dopo, come la Cina che ha dichiarato lo farà dopo il 2060)… Non basta, è troppo tardi e questa strategia ci porterà verso l’aumento di 3 o 4 gradi che dobbiamo assolutamente scongiurare. Sono proprio questi confronti che potrebbero scoraggiare il singolo cittadino. Viene naturale chiedersi:

## *“Ma il mio impegno sarà del tutto inutile, se Cina o India continuano a inquinare come ciminiere?”*

Certo, sarebbe più facile rassegnarsi, continuare a “spremere” il Pianeta come un limone e confidare che le nuove generazioni inventino qualcosa di miracoloso per salvare la razza umana. Del resto Elon Musk vuole portare l’uomo su Marte proprio per avere un “pianeta di backup” nel caso la Terra diventasse invivibile. *(Anche se cerca di evitarlo elettrificando automobili e abitazioni con le sue aziende).* Comunque, quando ho fatto questa domanda al Prof. Pievani mi ha invitato a fare una riflessione che ridimensiona all’istante il nostro ego. *“La Terra in generale può benissimo fare a meno degli esseri umani. Non siamo assolutamente indispensabili e come Homo Sapiens siamo sul pianeta da pochissimo tempo rispetto ad altre forme di vita (come le forme unicellulari, quelle fondamentali che regolano i cicli ambientali). È arrogante pensare che siamo i “dominatori” del mondo, bensì siamo gli ultimi arrivati in questo grande sistema di cui anche noi facciamo parte e che è stato senza l’Uomo per gran parte della sua esistenza.”*

## Guardiamoci allo specchio: siamo stati una specie invasiva.

L’homo sapiens ha cambiato i paesaggi, ha modificato la geografia, la vegetazione, la fauna degli ambienti in cui si è insediato (e anche di quelli in cui NON si è insediato). Addomestichiamo piante e animali per la nostra sopravvivenza, tanto che il nostro “successo” come specie è andato di pari passo con una riduzione della biodiversità. Solo negli ultimi 5 secoli abbiamo estinto più di un terzo di tutte le forme di vita, tra il 34-35% del totale di quelle esistenti. Una devastazione maggiore dell’asteroide che ha estinto i dinosauri, dice il Professore. **Ma per fortuna siamo anche creativi e collaborativi.** Riusciamo a inventare soluzioni ai problemi scoprendo i meccanismi di fondo dei fenomeni naturali. L’intelligenza e l’impegno collettivo sono la chiave della nostra salvezza. Non parliamo di decrescita felice ma anzi di **innovazione e maggiore sviluppo** in termini di “armonia” con la natura.

## Decarbonizzare l’aria che respiriamo elettrificando le case grazie alle Pompe di Calore è un’azione importante

So bene che non è l’unica cosa da fare: non possiamo trascurare altri problemi impellenti come gli allevamenti intensivi, le microplastiche nei mari e la pesca indiscriminata. La politica ha un ruolo chiave nel determinare il successo dei nostri sforzi, però ha un problema… **È lenta.** Ma noi possiamo essere più veloci della politica. Per fortuna ho iniziato a interessarmi alle Pompe di Calore ben prima che a Roma si inventassero gli incentivi che ci sono oggi per favorire la loro diffusione, o non avrei mai avuto la struttura per reggere l’ondata di richieste che i miei partner di Sigillo Sicuro ed io abbiamo ricevuto. Il punto è che tutti noi possiamo plasmare il nostro futuro decidendo come investire le nostre risorse OGGI. Ad esempio, scegliendo prodotti che vanno nella direzione della salvaguardia ambientale. Ogni nostro acquisto, ogni nostra decisione diventa uno spettatore in più che si unisce alla ola nello stadio in cui si gioca **la partita più importante di tutte: quella per la nostra salvezza.**

A presto, Ing. Samuele Trento

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale>

P.P.S. Vuoi scoprire come sarà vivere in una casa 100% elettrica? Come adattare le tue abitudini e quelle dei tuoi familiari per godere del massimo comfort mentre risparmi sui consumi energetici? Ho creato un videocorso proprio per te: **SENZA GAS IN 7 GIORNI**. Contiene tutto quello che devi sapere per vivere felice, risparmiando, in una casa che non brucia combustibili fossili. Spiegazioni semplici e chiare, comprensibili per tutti e a qualunque età: niente “ingegnerismi” difficili da comprendere. Clicca sull'immagine qui sotto per scoprirlo.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

P.P.P.S. Non mi sono dimenticato, ecco il [video completo della mia intervista al Prof. Pievani](#video).

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 16 Settembre 2021

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.20_Dalla_casa_100_elettrica_al_comportamento_collettivo.jpeg)

## [ Dalla tua casa 100% elettrica al “comportamento collettivo” che guarirà il mondo ](https://samueletrento.it/blog/dalla-tua-casa-100-elettrica-al-comportamento-collettivo-che-guarira-il-mondo)

## Ogni grande movimento è composto da singoli individui che fanno delle scelte, sommando il loro impatto. Ce lo insegna il piccolo colibrì.

Nel marzo 2020, quando l’Italia era sotto la nera cappa della prima grande ondata di pandemia, e in tanti aspettavano ogni sera il tragico bollettino dei contagi, in TV mi colpì l’intervento del cantautore [Simone Cristicchi](https://www.simonecristicchi.it/2020/03/26/siamo-tutti-colibri/) per il grande messaggio di speranza che portava. Era solo una brevissima favoletta, tuttavia... Nella pioggia continua di notizie nefaste e restrizioni sempre più stringenti, quella piccola favola era come un raggio di sole arrivato per scacciare le nuvole di angoscia e tristezza che opprimevano la nazione.

Tanto che fu scelta per una vera e propria campagna di sensibilizzazione sull’emergenza sanitaria diffusa sui principali canali nazionali.

## La favola del colibrì e il leone

*“Un’antica favola africana racconta del giorno in cui scoppiò un grande incendio nella foresta.* *Tutti gli animali uscirono fuori dalle tane e scapparono via spaventati.* *Mentre se la dava a gambe come tutti gli altri, il Leone, il Re della foresta, vide un piccolo Colibrì che volava in direzione opposta.* *- Ma dove credi di andare? - chiese il Leone al Colibrì - C’è un incendio enorme, dobbiamo scappare via.* *- Vado al lago - rispose il Colibrì - a raccogliere acqua col becco, da buttare sopra l’incendio. Al che il Leone sbottò: - Ma sei completamente impazzito? Non penserai di spegnere un incendio enorme con quattro gocce d’acqua?* *Allora il Colibrì concluse: - Io… faccio solo la mia parte.* Questa breve favola ci spiega che, anche davanti ai problemi più grandi, la collaborazione e l’impegno coordinato di tutti sono necessari. Dal mio punto di vista, il peggioramento delle condizioni climatiche del pianeta è senza dubbio minaccioso come un incendio. E anche uno bello grosso, il più grande mai visto, perché minaccia tutto il mondo. In questo scenario, il piccolo ma coraggioso Colibrì che si rimbocca le maniche per contribuire alla soluzione del problema mi ricorda ogni persona che ho aiutato ad avere **una casa 100% elettrica**… Una casa che inquina meno, che consuma meno, che impatta molto meno sull’ambiente e sulla qualità dell’aria delle nostre città.ù

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

In cosa consiste il loro “coraggio”? Beh, quello che hanno fatto non è certo comune...

## Staccarsi dall’usanza decennale del riscaldamento a gas, nonostante tanti dicano che è impossibile

L’importanza di questa scelta è doppia. **Prima di tutto**, adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente - come vivere in una casa 100% elettrica rispetto ad una riscaldata con caldaia a combustibile - contribuisce a creare il COMPORTAMENTO COLLETTIVO necessario alla salvaguardia del pianeta. Il comportamento collettivo è - secondo [Wikipedia](https://it.wikipedia.org/wiki/Comportamento_collettivo) - *“​​un comportamento sociale più o meno spontaneo che numerosi individui manifestano al medesimo tempo, in presenza di un medesimo stimolo o di situazioni affini, siano essi riuniti in un luogo, come avviene tipicamente con la folla, oppure fisicamente separati e dispersi, come avviene con i movimenti sociali”.* In parole povere, abbiamo un comportamento collettivo quando un certo stimolo induce una grande quantità di persone a fare la stessa cosa. Nel nostro caso, abbiamo un mondo sempre più inquinato che potrebbe diventare inadatto alla sopravvivenza umana (stimolo) e un gruppo crescente di persone che fanno del loro meglio per abbattere il loro impatto ambientale, in ogni modo possibile (il comportamento collettivo). **In secondo luogo**, tornando all’importanza della chiusura del contatore del gas, si tratta di una scelta importante perché È DI ESEMPIO. Ha un effetto moltiplicatore. Ogni settimana aumentano le testimonianze di nuove famiglie che mi dicono: *“Ho visto il mio vicino/il mio parente/il mio amico che ha chiuso il contatore del gas e ora si scalda solo in elettrico. Posso farlo anche io?”* È bello sentire di essere i primi della propria via, del proprio quartiere o del proprio paese ad utilizzare il contatore del gas solo come fermacarte, ma è anche più bello sapere di **aver dato il via ad una nuova tendenza nella zona**. L'essere di **esempio** per il proprio quartiere o giro di conoscenti è molto gratificante a livello personale. Lo dicono spesso le persone già passate a case *full electric* di cui ho raccolto le testimonianze per il mio libro **[Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)**.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Non sarei onesto se non ammettessi una cosa ben precisa...

## Il fatto che passare ad una casa 100% elettrica porti un risparmio economico importante è cruciale per il successo di questa tecnologia.

Oltre agli incentivi dello Stato, ovviamente. Impossibile negarlo. Come spiegavo nell’[articolo sul cosiddetto “effetto ola” ](http://samueletrento.it/2021/09/16/salva-il-pianeta-facendo-la-ola-assieme-al-tuo-idraulico/)che ci serve per contrastare il debito ambientale che lasceremo ai nostri figli, anche se per alcuni inquinare meno è solo un gradito *effetto secondario*… ...quello che alla fine ci interessa è che le Pompe di Calore elettriche **si diffondano il più possibile**, migliorando l’aria che tutti quanti respiriamo nelle nostre città. Poi, che sia per convenienza economica, per sensibilità ambientale, per moda o anche solo per invidia, **l’importante è che smettiamo di riscaldarci bruciando combustibili fossili.** Nemmeno bruciare legna o pellet aiuta. Anzi, le emissioni inquinanti della biomassa bruciata sono altissime ([ci ho scritto un articolo intero](https://viveresenzagas.it/2020/06/26/fotovoltaico-e-pompa-di-calore-matrimonio-felice/), su questo punto). Qualcuno, ciclicamente, mi chiede se davvero questo “comportamento collettivo” avrà un impatto sulla qualità dell’aria dell’Italia. Sembra che ci sia una sorta di scetticismo, come se - al pari di Don Chisciotte - ci trovassimo a combattere i mulini a vento… Ebbene, se anche tu hai questo dubbio, posso dirti senza timore di smentita che non solo l’impatto ci sarà, ma che molto probabilmente **hai già contribuito ad un precedente grande “comportamento collettivo”** che ha migliorato la qualità dell’aria. L’hai già fatto e ha funzionato, solo che forse non ti hanno mai detto QUANTO ha funzionato. A cosa mi riferisco?

## Agli incentivi sulla rottamazione delle vecchie auto inquinanti

Mi è caduta la mascella per la sorpresa quando ho letto [un articolo de **Il Sole 24 Ore**](https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/01/11/caldaie-auto-inquinamento-pm10-alle-stelle-si-ferma-ne-produce-meno/?refresh_ce=1) che cita il XIV Rapporto ISPRA sulle cause di Pm10 nell’aria di 120 città italiane.

![](https://samueletrento.it/images/post/Ispra-Sole-24-ore.png)

Confrontando le emissioni di Pm10 nel 2005 con quelle del 2015, si nota come **il trasporto su gomma abbia abbattuto del 50% le sue emissioni** anche grazie alla campagna sulla rottamazione… ...mentre nello stesso periodo il riscaldamento degli edifici le ha AUMENTATE della stessa quota. In sostanza, le caldaie sono arrivate ad emettere tre volte e mezza il Pm10 di auto, moto e camion. Perciò, se hai cambiato auto in quegli anni sfruttando gli incentivi per la rottamazione, hai contribuito anche tu al comportamento collettivo che ha DIMEZZATO le emissioni di Pm10 dovute al trasporto su ruota in Italia. Come vedi, il comportamento collettivo può avere un GRANDE IMPATTO sul risultato finale… **È il momento di unirci di nuovo**, questa volta nella transizione dal riscaldamento inquinante al riscaldamento sostenibile. Tutti possiamo dare un contributo determinante alla *decarbonizzazione* del nostro ambiente, cioè alla riduzione di CO2 che viene emessa nell’aria. Anche tu puoi, devi solo fare la tua parte. Puoi partire dalla decarbonizzazione di casa tua. E la Pompa di Calore elettrica è lo strumento ideale per farlo.

A presto, Ing. Samuele Trento

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

P.S. Tornando alla favola del Colibrì… Lo so che i colibrì non vivono in Africa. Non mi verrai a cercare verità scientifiche in una favola con colibrì e leoni parlanti, vero?

P.P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale>

P.P.P.S. Vuoi scoprire come sarà vivere in una casa 100% elettrica? Come adattare le tue abitudini e quelle dei tuoi familiari per godere del massimo comfort mentre risparmi sui consumi energetici? Ho creato un videocorso proprio per te: **SENZA GAS IN 7 GIORNI**. Contiene tutto quello che devi sapere per vivere felice, risparmiando, in una casa che non brucia combustibili fossili. Spiegazioni semplici e chiare, comprensibili per tutti e a qualunque età: niente “ingegnerismi” difficili da comprendere. Clicca sul banner qui sotto per scoprirlo.

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 16 Settembre 2021

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.18_Numeri_Veri_Integrazione_Fotovoltaico_PdC_Batteria.jpeg)

## [ I numeri VERI dietro l’integrazione Fotovoltaico + Pompa di Calore + Batteria di Accumulo ](https://samueletrento.it/blog/i-numeri-veri-dietro-lintegrazione-fotovoltaico-pompa-di-calore-batteria-di-accumulo)

- url video: https://www.youtube.com/watch?v=BwlGmVhCM\_I
- titolo video: Guarda il video anziché leggere l’articolo!

## Stai per ristrutturare? Tutta la verità che i venditori di impianti non ti dicono (e la balla N.1 che invece sento troppo spesso!)

Nell’era del Superbonus 110% tutto il mondo dell’edilizia e dell’impiantistica è andato in fermento. Te lo ricordi? Siamo arrivati al punto che certi materiali non si riuscivano più a trovare se non con tempi lunghissimi, e i clienti restavano in attesa di ricevere ciò che avevano ordinato anche per mesi...

Se da un lato tutta questa domanda ha messo in moto un settore rimasto bloccato per la pandemia, ed era un bene perché l'edilizia è da sempre uno dei “cavalli da tiro” dell’economia italiana, dall’altro ha generato anche **un problema urticante...**

### Sono comparsi dalla sera alla mattina ORDE di venditori di apparati, impianti e tecnologie che *non hanno idea* di cosa stanno vendendo (e ci sono ancora oggi).

Se volessimo lasciarci andare a qualche sospetto, potremmo pure pensare che alcuni di questi “venditori improvvisati” agissero in malafede pur di ingrassare le loro commissioni sugli apparati venduti. Mio nonno diceva che *“pensare male è peccato, però ci si prende”*.

[**Vuoi guardare il video anziché leggere l'articolo? Clicca qui**](#video)

A sentire quello che mi chiedono tutt'oggi molte famiglie, incuriosite ma **sospettose davanti alle proposte “troppo belle per essere vere” di certi venditori**, in effetti qualche dubbio sulla loro serietà professionale viene anche a me. Tra le tante “imprecisioni” sentenziate da questi soggetti ce ne sono alcune ricorrenti:

- “Se la temperatura scende sotto zero la Pompa di Calore elettrica non ce la fa” (Eppure in Norvegia e Svezia ne vendono a camionate, ci sarà un motivo)
- “Puoi installare la Pompa di Calore solo se hai una casa singola” (Ma quando mai? Basta avere spazio all’esterno e un locale tecnico per la centrale termica)
- “Ti serve per forza una Pompa di Calore ibrida per avere anche il gas, o ti ritrovi la casa al freddo” (Mi vien da ridere, scolleghiamo dal contatore del gas decine di famiglie felici ogni mese)

...e altre di questo tipo. Ma la balla peggiore di tutte - perché cavalca un desiderio legittimo di tutte le famiglie - è forse anche la più subdola…

## “Installa un fotovoltaico più grande e le batterie così ti riscaldi gratis tutto l’anno con la Pompa di Calore”

Con la postilla classica di quel periodo, che era: “Tanto rientra tutto nel 110% e non lo paghi”. Purtroppo, **la verità non è proprio così semplice...** Ti ho già spiegato [come integrare al meglio il fotovoltaico alla pompa di calore](http://samueletrento.it/2021/07/06/integrazione-pompa-di-calore-impianto-fotovoltaico/) - e anche quali sono i suoi limiti - ma in questo articolo torno sull’argomento perché smontare questa falsità ricorrente **in modo inattaccabile** richiede un po’ di NUMERI… ...messi giù in maniera semplice e comprensibile per tutti. E ti parlerò anche di argomenti correlati come **il riscaldamento a pavimento** e **il termocappotto**, perché hanno un ruolo importante nella riduzione dei consumi energetici della tua casa 100% elettrica. Addirittura, nel mio libro **[Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)** vado anche oltre e ti spiego le integrazioni "virtuose" con altri impianti che potresti valutare, come ad esempio la Ventilazione Meccanica Controllata.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Ma partiamo dall’inizio... Ho deciso di raccogliere nel mio computer ANNI DI DATI derivati dal monitoraggio degli edifici che abbiamo scollegato dal gas. Poi, ho usato i dati per creare un simulatore in grado di **confrontare a colpo d’occhio il consumo della Pompa di Calore elettrica e la produzione energetica del Fotovoltaico.** Il risultato è di una chiarezza cristallina, puoi vederlo qui sotto nei grafici che ti condivido, ma tanto per sintetizzare subito il concetto di fondo…

## Non puoi scaldare la tua casa solo con l’energia autoprodotta dal Fotovoltaico, soprattutto nei periodi più freddi dell’anno

È possibile farlo solo con le cosiddette “case passive” ma non è certo il caso della stragrande maggioranza delle famiglie italiane. E ora andiamo a vedere **perché i numeri dicono questo**, ma prima una precisazione. Il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) che ha dato il via alla grande rivoluzione del Superbonus 110% recita quanto segue: “*La detrazione di cui ai commi 5 (impianto fotovoltaico) e 6 (sistema di accumulo) è subordinata alla cessione in favore del GSE dell’energia non auto-consumata in sito e non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura ….”* Cosa significa? Fai attenzione perché è IMPORTANTISSIMO e potrebbe quasi sembrare una mezza trappola. Il punto è questo... Prima dell'introduzione del Superbonus 110% aveva senso parlare dello **Scambio sul Posto**, cioè la “vendita” dell’energia autoprodotta ma che non sfrutti all’istante… Era una forma di compensazione che aiutava il quadro economico complessivo dell’installazione dell’impianto fotovoltaico… Ma ora, se scegli di sfruttare l’agevolazione del Superbonus 110% sul fotovoltaico, **non puoi accedere ANCHE allo Scambio sul Posto.** In pratica, se produci energia che non accumuli o non usi immediatamente, la cedi al GSE tramite il cosiddetto “Ritiro Dedicato” in cambio di una cifra **assurdamente bassa**. Quindi, non puoi fare più affidamento sul “piccolo gruzzoletto” che guadagna chi sfrutta lo scambio sul posto, a te daranno solo noccioline in cambio di tutti i KWh che svenderai alla rete.

**Tutta quell’energia in più ti conviene ACCUMULARLA.**

E anche se stai già sfruttando lo Scambio sul Posto, e vuoi introdurre nuovi impianti o lavori come il cappotto e le batterie sfruttando il 110%, devi mettere in conto che **lo Scambio sul Posto lo perdi**. Magari ti conviene usare solo le agevolazioni del 50% o del 65% anziché del 110%, ti consiglio di metterti a tavolino e fare bene i conti con il tuo progettista. Bene, detto questo passiamo ora ai famosi NUMERI che voglio mostrarti sull’integrazione tra Fotovoltaico, Batterie di Accumulo e Pompa di Calore elettrica. (In realtà il ragionamento **vale anche per le Pompe di Calore ibride** perché hanno sempre una parte che va in elettrico, quindi continua a leggere anche se hai questo tipo di generatore) Quali sono i dati importanti per avere simulazioni attendibili e capire fino a dove spingerci con l’impianto fotovoltaico? L’esperienza reale sul campo, mia e degli oltre 100 partner della rete di installatori Sigillo Sicuro, ci ha portato a inserire nel simulatore:

- Il livello di isolamento dell’abitazione (tenendo conto di isolamento delle pareti, del tetto e degli infissi)
- La superficie dell’abitazione
- SCOP medio stagionale della Pompa di Calore (quindi la media tra tutti i mesi dell’anno), per calcolare il consumo dovuto al **riscaldamento**
- Il numero di abitanti della casa, per sapere il consumo dovuto alla produzione di **acqua calda sanitaria**
- La presenza di elettrodomestici o impianti “energivori” come la VMC, il piano a induzione, i deumidificatori, quanti frigoriferi e congelatori ci sono, aspirapolvere, lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie...
- La potenza di picco del Fotovoltaico installato
- La produzione annuale media del Fotovoltaico, in termini di KWh sui Kilowatt di picco

![](http://samueletrento.it/wp-content/uploads/2021/08/Grafico-1-300x137.png)
Grafico 1

In questo caso ho considerato un isolamento scarso e il Fotovoltaico da 6 KWh, SCOP da 3,25 e casa da 150 metri quadri con 4 persone. Una situazione che definirei “nella media”. Nel Grafico 1 vedi in rosso il consumo della Pompa di Calore per il **riscaldamento**, in azzurro il consumo della Pompa di Calore per **l’acqua calda sanitaria**, infine in grigio il consumo totale degli **elettrodomestici**. Puoi notare subito come il consumo per riscaldamento sia a zero solo da giugno a settembre, mentre in tutti gli altri mesi la Pompa di Calore assorbe energia per tenere calda la casa. (E se invece avessimo **il raffrescamento** attivo in estate consumeremmo elettricità anche in quei mesi, ci arriviamo tra poco). Il consumo elettrico per produrre acqua calda sanitaria è QUASI costante durante tutto l’anno, anche se in realtà nei mesi più caldi scende un po’. Facile capire perché: si fanno docce più fresche in estate ed in più l’acqua che arriva nelle tubature è già più calda che in inverno, non serve scaldarla più di tanto. Gli elettrodomestici invece hanno un consumo pressoché costante tutto l’anno. Certo, nei mesi caldi usi meno illuminazione serale e magari non ti serve l’asciugatrice, ma frigoriferi e freezer lavorano molto di più quindi in sostanza la diminuzione è minima. Aggiungiamo ora ai consumi anche l’andamento della produzione elettrica del Fotovoltaico.

![](http://samueletrento.it/wp-content/uploads/2021/08/Grafico-2-300x135.png)
Grafico 2

Vedi nel Grafico 2 che la “curva” disegnata nel corso dell’anno dalla produzione del Fotovoltaico (in rosso) è **esattamente opposta** a quella dei consumi complessivi (in arancione)? Capisci subito che in queste condizioni, anche con un Fotovoltaico da 6 KWh, per ben 7 mesi su 12 - da aprile a ottobre - **l’energia che la casa consuma è molto maggiore di quella autoprodotta** (e maggio è quasi in pareggio), quindi avere le batterie di accumulo migliori del mondo non ti servirà a molto… **Tutta l’elettricità che produci dai pannelli non ci arriva nemmeno, nelle batterie!** La consumi tutta prima, e non ti basta nemmeno. Quindi la parte che non produci coi pannelli sul tuo tetto la devi per forza acquistare dalla rete elettrica, c’è poco da fare.

![](http://samueletrento.it/wp-content/uploads/2021/08/Grafico-3-300x125.png)
Grafico 3

Vedi il Grafico 3? Si commenta da solo: se la barra è SOTTO lo zero, in quel mese stiamo acquistando energia dall’Enel. Se invece è SOPRA lo zero, la stiamo cedendo (accade solo da maggio a settembre).

## Perciò non credere a chi ti dice che puoi scaldare casa gratis anche in inverno se metti le batterie di accumulo abbinate al fotovoltaico, non è così.

Tuttavia, voglio aprire una parentesi sull’**impianto radiante a pavimento** da valutare al posto dei tuoi vecchi termosifoni, sempre in ottica riduzione dei consumi… Come sai, dico sempre che non è OBBLIGATORIO passare al riscaldamento a pavimento se installi una Pompa di Calore elettrica, puoi benissimo tenere quasi sempre l’impianto a radiatori (specialmente se li hai in acciaio o alluminio) e stare al caldo anche in pieno inverno... Ne ho parlato in molti dei miei video su YouTube e [anche nel mio blog](http://samueletrento.it/2021/01/13/pompe-di-calore-in-inverno-le-bugie-dei-giornali/)... Tuttavia… Ciò non toglie che, se vuoi installarlo e ne hai l’opportunità, **il pavimento radiante ha sicuramente delle prestazioni ottime se abbinato ad una Pompa di Calore**, e ti farà consumare meno elettricità. Vediamo brevemente i punti salienti di questa soluzione.

## I 3 benefici del pavimento radiante abbinato alla Pompa di Calore e ai pannelli solari

1. Nel pavimento radiante l’acqua scorre a 35°C anziché a 60°C (o addirittura 80°C) dei termosifoni (ricordi il mio articolo sul [test effettuato con la termocamera](http://samueletrento.it/2021/05/28/test-la-pompa-di-calore-funziona-coi-termosifoni/) in un impianto a radiatori?). Significa che **la Pompa di Calore lavora a bassa temperatura** e in modo costante nelle 24 ore. È uno dei modi migliori per far consumare meno elettricità alla tua Pompa di Calore e, quindi, doverne comprare di meno dall’Enel durante l’inverno. Trovi molti altri suggerimenti in questo altro articolo sulle [principali cause degli alti consumi](http://samueletrento.it/2021/01/20/la-tua-pompa-di-calore-consuma-troppo-ecco-come-scoprire-dove-il-problema/).
2. Col funzionamento inverso, la Pompa di Calore produce **acqua refrigerata per raffrescare la casa in estate** tramite la refrigerazione del pavimento (per farla breve trasforma casa tua in una specie di frigorifero). Ricordi il Grafico 2 sulla produzione del Fotovoltaico? **In estate puoi sfruttare il surplus di energia prodotta per stare al fresco** anziché svenderla per quattro spicci alla rete elettrica.
3. Se installi anche i **pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria**, ne avrai un beneficio economico nei mesi più caldi perché la Pompa di Calore non assorbe più quell’energia (non gli serve, l’acqua è già calda) e può dedicarsi solo a tenerti al fresco la casa.

Ma torniamo al nostro simulatore e vediamo **quanto cambia la situazione se miglioriamo l’isolamento**, quindi prendiamo in considerazione la stessa identica casa ma con pareti, tetto e infissi **ben isolati**. Cosa intendo per “ben isolati”? Intendo prima di tutto un **sistema di isolamento a cappotto** applicato su tutte le pareti esterne che mitiga la dispersione di calore in inverno… ...e **tiene il caldo fuori in estate**, lasciando la casa più fresca e più a lungo (perciò il consumo elettrico della Pompa di Calore in modalità raffrescamento si abbassa). Non basta quindi l’impiego di semplici pitture termoriflettenti. Ci vuole un vero termocappotto (meglio se esterno)... ma **di che spessore ci vuole?** Se ti affidi a un professionista, farà una serie di calcoli tenendo in considerazione molti parametri tra cui:

- la fascia climatica in cui si trova l’immobile
- l’esposizione a sud
- quale impianto di riscaldamento hai (o avrai)
- l’isolamento del tetto e del solaio.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

Giusto per darti un riferimento di massima, tieni conto che in zone climatiche fredde (E ed F) lo spessore impiegato per il cappotto di norma oscilla tra i 10 e i 12 centimetri. Considera che per tutti quegli edifici classificati in classe G (una buona metà delle case in Italia) la semplice adozione di un cappotto di questo tipo permette di fare ben due salti di classe, a volte anche tre. Quanto basta per accedere già al Superbonus 110%.

![](http://samueletrento.it/wp-content/uploads/2021/08/Grafico-4-300x120.png)
Grafico 4

Dal Grafico 4 notiamo che una casa ben isolata giova di un miglioramento complessivo distribuito in tutto l’anno… Già da aprile diventa interessante cercare di spostare i consumi degli elettrodomestici durante la giornata per sfruttare l’energia prodotta dal fotovoltaico… ...oppure ci affidiamo alle nostre **batterie di accumulo** nuove di zecca per far andare lavatrice e lavastoviglie anche di sera, grazie all’energia immagazzinata di giorno. Chiaramente, **isolare anche il tetto e avere infissi a tenuta maggiore è un grande aiuto** alla tenuta termica di ogni abitazione. Un isolamento ben fatto porta un risparmio tra il 30 ed il 50%, un dato non trascurabile sia per il risparmio economico (consumi meno KWh) sia per il beneficio ambientale (tagli ancora di più le emissioni generate dalla tua casa). **Una nota sulle batterie**: sebbene non bastino a renderci indipendenti dalla rete elettrica dell’Enel, adottare le batterie di accumulo ha **un vantaggio a cui molti non pensano**…

## Con le batterie di accumulo hai maggior potenza istantanea per i tuoi elettrodomestici

Grazie alle batterie puoi arrivare ad avere parecchi KW di potenza IN PIÙ rispetto a quelli previsti dal tuo contratto… Coi quali **accendere tutti i tuoi elettrodomestici contemporaneamente**, senza preoccuparti del distacco del contatore per sovraccarico dell’impianto. Quindi sì, puoi asciugarti i capelli **mentre** lavi i piatti, **mentre** lavi la biancheria e **mentre** tuo figlio gioca ai videogame col suo computer da gamer. Quali sono i parametri per valutare una buona batteria per il tuo impianto? Non è il mio campo specifico, ma se non conosci per niente l’ambito lascia comunque che ti dia qualche informazione utile per far capire al venditore di turno che non sei uno sprovveduto in materia.

## Le 5 principali caratteristiche di una batteria di accumulo da abbinare al fotovoltaico:

1. La tecnologia: in quelle migliori il sistema di accumulo è a ioni di Litio oppure ioni di litio/ferro fosfato;
2. La capacità di accumulo, ossia quanti KWh di energia elettrica è in grado di accumulare per poi erogarla quando ti serve (e se la eroga al 100% oppure no, non tutte le batterie ci riescono. Questo dato si chiama *profondità di scarica*);
3. La potenza: come ti dicevo prima, si intende la potenza istantanea che la batteria può erogare al momento - più è alta, più apparati puoi accendere contemporaneamente senza causare un black-out mentre stai facendo l’idromassaggio;
4. Il grado di isolamento: in genere espresso come IP30, IP55, IP65… Più è alto e meglio regge se posizionata all’esterno. Se per motivi di spazio non puoi collocare la batteria dentro casa è un dato importante, assieme alle temperature minime e massime di esercizio;
5. La garanzia: si esprime in numero di cicli di carica/scarica che la batteria riesce a svolgere, oppure nel numero di anni di esercizio per un utilizzo “normale” da famiglia.

E ora, dopo aver migliorato l’isolamento della casa, e dopo aver capito cosa cercare in una buona batteria di accumulo, magari ti starai chiedendo…

## “Riesco a riscaldarmi GRATIS se aumento la potenza del mio impianto fotovoltaico?”

Già portando da 6 a 8 i KWh di potenza installata, e sfruttando le batterie di accumulo accuratamente scelte per il tuo caso specifico, riesci a coprire tutti i consumi dell’abitazione **anche nelle mezze stagioni**, non solo in estate… **Ma nei mesi freddi non ce la fai lo stesso, mi spiace,** anche se porti il fotovoltaico a ben 12 KWh, come nel caso del grafico qui sotto.

![](http://samueletrento.it/wp-content/uploads/2021/08/Grafico-5-300x119.png)
Grafico 5

Come si vede dal Grafico 5...

## In novembre, dicembre, gennaio e febbraio avrai sempre bisogno della rete elettrica per alimentare la tua Pompa di Calore e stare al caldo.

Come ho detto più volte, più che cercare a tutti i costi di essere totalmente autonomo rispetto alla rete elettrica... ...quello che ti conviene fare è cercare **un equilibrio su base annua** in modo che i tuoi costi energetici siano **in totale** rasenti allo zero. Stai attento a chi vuole venderti apparati su apparati promettendo che non pagherai mai più una bolletta elettrica, perché **o non sa assolutamente quello che dice** (e quindi allontanati dalle sue grinfie più in fretta che puoi)... ...**oppure è in malafede** e pensa soltanto alla sostanziosa provvigione che incasserà vendendoti più roba possibile (non gli interessa affatto quanto pagherai di bollette negli anni a venire). Considera infine un ulteriore dettaglio… Se hai intenzione di acquistare un’auto elettrica e quindi installare una **colonnina di ricarica** (anch’essa ricade nel Superbonus 110%), anche la macchina diventa una fonte di assorbimento elettrico di cui tenere conto. Certo, non pagherai più il carburante, ma il consumo elettrico di casa tua sarà inevitabilmente più pesante e il distacco totale dalla rete elettrica si fa ancora più improbabile… Ma direi che per ora possiamo essere più che soddisfatti del distacco dalla rete del gas!

A presto, Ing. Samuele Trento

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

**P.S.** Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale>

**P.P.S.** Vuoi scoprire come sarà vivere in una casa 100% elettrica? Come adattare le tue abitudini e quelle dei tuoi familiari per godere del massimo comfort mentre risparmi sui consumi energetici? Ho creato un videocorso proprio per te: **SENZA GAS IN 7 GIORNI**. Contiene tutto quello che devi sapere per vivere felice, risparmiando, in una casa che non brucia combustibili fossili. Spiegazioni semplici e chiare, comprensibili per tutti e a qualunque età: niente “ingegnerismi” difficili da comprendere. Clicca sul banner qui sotto per scoprirlo.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

**P.P.P.S.** Vuoi ulteriori dettagli sul simulatore che ho usato per questi esempi? [Te lo mostro più da vicino in questo video del mio canale YouTube. Clicca qui.](https://www.youtube.com/watch?v=BwlGmVhCM_I&t=614s)

Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 03 Agosto 2021

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.16_Decarbonizzare_il_pianeta_PdC_full_electric.jpeg)

## [ Decarbonizzare il Pianeta con la Pompa di Calore “full electric” ](https://samueletrento.it/blog/decarbonizzare-il-pianeta-con-la-pompa-di-calore-full-electric)

## Il webinar del portale QualEnergia.it sulle Pompe di Calore aria-acqua

Come sai sostengo da anni il superamento delle caldaie a combustibile fossile come **contributo ad un mondo più sano e più pulito**, tanto che ho focalizzato tutta la mia carriera e la mia attività divulgativa sul tema delle **case “full electric”.** Per questo, con grande piacere ho colto l’invito del [portale QualEnergia.it](https://www.qualenergia.it/articoli/webinar-soluzioni-per-la-casa-senza-gas-le-pompe-di-calore-elettriche/) a rispondere ad alcune domande e a **sfatare alcuni falsi miti** sul mondo delle Pompe di Calore 100% elettriche.

L’importanza di un approccio concreto, basato sulla realtà delle condizioni tecniche e strutturali effettive dell’abitazione, è stato il fulcro di una bella chiacchierata di quasi un’ora in cui ho dato il massimo **per spiegare concetti ingegneristici complessi con parole semplici**, chiare e comprensibili per tutti. Il punto è distinguere “la teoria” dall’applicazione reale di questa meravigliosa tecnologia, ma anche distinguere **la buona teoria da quella cattiva**. Cerco di tenermi alla larga dalle considerazioni puramente “di pancia” e guardare solo i numeri - del resto, sono pur sempre un ingegnere… Anche quando un utente si dimostra fan sfegatato della Pompa di Calore elettrica e la vuole a tutti i costi, cerco sempre di capire in via preliminare se avrà un reale e concreto beneficio dalla sua adozione… e a volte non ce l’ha. Quindi non ci si può approcciare al riscaldamento full electric delle abitazioni **alla cieca**. Tutte le migliori intenzioni devono passare attraverso verifiche di fattibilità e convenienza basate su rilevazioni, raccolta dati, misurazioni e verifiche. Durante [il webinar ](https://www.qualenergia.it/articoli/webinar-soluzioni-per-la-casa-senza-gas-le-pompe-di-calore-elettriche/)ho parlato di come ogni famiglia debba adottare **una soluzione “sartoriale” per ridurre l’impatto ambientale della propria casa**, se stai muovendo i primi passi in questo mondo lo troverai pieno di chiarimenti su come anche tu puoi riuscirci - e come puoi risparmiare MENTRE migliori l’aria della tua città. \[**PRECISAZIONE**: la mia attività da divulgatore sul mondo delle PdC non si ferma certo a qualche webinar. Ho persino scritto un intero "libro-manifesto" dal titolo [**Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore**](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/). In questo saggio, scritto in linguaggio semplice e comprensibile per tutti, fornisco al lettore tutte le nozioni di base per capire lo scenario che sta inevitabilmente per coinvolgere tutte le abitazioni private: quello del **Riscaldamento Sostenibile**.\]

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Nello specifico di questo webinar, ecco di cosa ho parlato nei 53 minuti di intervista:

- 5:43 - Il mio “credo” da divulgatore e la missione sulla quale ho costruito la mia azienda. Penso che un imprenditore debba avere una responsabilità sociale, e questa è la mia.
- 7:50 - Le 3 principali false credenze sulle Pompe di Calore elettriche. (Come una banale “chiacchiera da bar” può azzoppare il tuo risparmio economico).
- 9:09 - In che modo la Pompa di Calore è amica del tuo portafoglio: la bolletta del gas e le “storture” che pendono sulla testa di milioni di Italiani.
- 11:24 - La frustrazione di chi ha un fotovoltaico e non riesce a sfruttarlo - se capita anche a te allora la Pompa di Calore è la quadratura del cerchio che stavi cercando.
- 12:10 - GPL: la “prova della moka” e come puoi capire se la fornitura che hai appena comprato è di qualità scadente (spoiler: con l’energia elettrica non può accadere! Non c’è un elettrone più buono dell’altro!)
- 15:45 - L’impatto delle attività umane sul pianeta (c’è da chiedersi come sarà la vita dei nostri figli col debito climatico che stiamo lasciando loro)
- 17:46 - Decarbonizzazione domestica: il modo migliore perché ogni famiglia riesca a dare il suo contributo ad un mondo non più avvelenato dalla CO2
- 19:20 - Cosa NON È una Pompa di Calore - anche se hai sentito qualche idraulico da bar chiamarla così.
- 20:20 - Gli elementi chiave di un impianto in Pompa di Calore e gli spazi che ti servono per ospitarli (ecco perché non tutte le case sono adatte)

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

- 21:54 - L’unico parametro sensato per valutare se una Pompa di Calore fa davvero al caso tuo. (Ti presento una statistica incredibile che riguarda i Paesi più freddi d’Europa)
- 25:10 - Il confronto schiacciante: quanto costa riscaldare una casa con gas, gasolio o pellet rispetto alla casa 100% elettrica.
- 27:16 - Radiatori, fancoil e pavimento radiante: quando puoi riutilizzare il tuo vecchio impianto risparmiando sui lavori e quando invece sarebbe un suicidio economico.
- 29:27 - I 3 fattori che dipendono dall’involucro della tua casa: il consumo elettrico in rapporto all’isolamento e come arrivare fino al 60% di risparmio rispetto al combustibile.
- 31:10 - Riscaldare casa SOLO col fotovoltaico: è possibile? Si può fare anche in pieno inverno? Chi lo afferma racconta balle o ha ragione?
- 32:35 - Il piccolo segreto che aumenta il tuo comfort in casa ABBASSANDO il tuo costo in bolletta - e vale anche per la caldaia a combustibile!
- 34:19 - Impara a valutare l’affidabilità di chi ti realizza l’impianto (Scegli saggiamente perché finiti i lavori, sarai TU a pagare le bollette, non loro).
- 37:00 - L’informazione chiave su quanti KW di fornitura chiedere all’ENEL per vivere senza disagi con la tua Pompa di Calore tutto l’anno.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

- 38:06 - La falsa promessa della Pompa di Calore IBRIDA (una tecnologia già superata eppure promossa dal 90% degli installatori).
- 40:15 - Tutti i tipi di incentivi che puoi sfruttare (non c’è solo il Superbonus, e per fortuna, perché non tutti possono goderne).
- 42:02 - L’escalation dei prezzi innescata dal Superbonus: l’effetto collaterale degli incentivi “a pioggia” e come puoi evitare spiacevoli trappole.
- 45:08 - I vecchi radiatori in ghisa: come capire in quali condizioni sono ancora “buoni” per il tuo comfort e il tuo risparmio energetico.
- 46:58 - La Pompa di Calore funziona davvero dove fa molto freddo? Come fanno in Norvegia, dove le PdC sono il 96% dei generatori di calore di tutti i nuovi impianti?
- 49:40 - Abbinare PdC e fotovoltaico: la convenienza reale che puoi ottenere e come dimensionare i pannelli sulla base di quanto consentito dal Superbonus.

I contenuti sono molti e il tempo era tiranno, ma ecco il link per guardare il webinar: <https://www.qualenergia.it/articoli/webinar-soluzioni-per-la-casa-senza-gas-le-pompe-di-calore-elettriche/> Fammi sapere cosa ne pensi e se hai domande su questi o altri temi scrivile pure nei commenti di questo articolo.

A presto, Ing. Samuele Trento

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale>

Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 06 Luglio 2021

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.17_PdC_Fotovoltaico_Integrazione_Spiegata_Semplice.jpeg)

## [ L’integrazione “Pompa di Calore - Fotovoltaico”, spiegata semplice ](https://samueletrento.it/blog/lintegrazione-pompa-di-calore-fotovoltaico-spiegata-semplice)

## Il ruolo della batteria di accumulo in questo matrimonio dai molti vantaggi, ma che ha anche qualche limite da non trascurare

Il futuro del riscaldamento nelle abitazioni private sarà sempre più elettrico, ormai è certo. La tecnologia ci permette di andare oltre le caldaie a combustibile ogni giorno di più, in sempre più tipologie di abitazioni, con l’aiuto importante degli **incentivi fiscali** per diffusione delle Pompe di Calore elettriche. Il **pannello fotovoltaico** gioca un ruolo fondamentale in questo senso, perché rende più autonoma l’abitazione dall’assorbimento elettrico di energia dalla rete, sebbene in molti casi la vera “indipendenza energetica” sia ancora difficile da ottenere.

## Come funzionano fotovoltaico e pompa di calore?

Anche se i vantaggi dell’abbinata **Pompa di Calore + Fotovoltaico** che vedremo in questo articolo sono molti, purtroppo **ha ancora dei limiti** che dovrai avere ben presenti quando immagini la tua vita in una casa libera dai combustibili fossili. Qui voglio scendere in profondità su uno dei concetti più importanti da capire per chi si affaccia alle tematiche della casa “full electric” per la prima volta, e cioè…

### L’impianto fotovoltaico produce più energia quando ti serve meno

Se non hai mai fatto questa riflessione mi spiego meglio… Nelle ore più luminose e calde della giornata, soprattutto in primavera-estate e all’inizio dell’autunno, **l’impianto fotovoltaico raggiunge l’apice della produzione energetica**... Solo che durante il giorno molti membri della famiglia **sono fuori casa** per studio o per lavoro, una condizione frequente in tante case (parlando per grandi numeri) che porta a queste conseguenze:

- c’è **minor bisogno di aria condizionata**, per meno ore e in meno stanze;
- le attività umane che hanno un consumo diretto (stirare, utilizzo TV/computer, ecc…) **si concentrano la sera**;
- c’è **minor esigenza di cucinare pranzi** per tutta la famiglia, quindi microonde, forni elettrici, frullatori e piani cottura a induzione non servono di giorno a chi mangia fuori;
- anche **la lavastoviglie “si carica” dopo la cena** e viene quindi avviata di sera (a differenza della lavatrice che può essere programmata per un avvio posticipato nell’arco della giornata);
- **l’illuminazione artificiale non serve** quando c’è tanta bella luce naturale;
- anche chi ha **l’auto elettrica o ibrida plug-in la mette in carica la sera** dopo essere rientrato dalle attività fuori casa...

...e potrei andare avanti ancora con mille micro-attività che richiedono energia quando i membri della famiglia rientrano a casa (asciugarti i capelli col phon, ricaricare computer e cellulari, prelevare acqua o ghiaccio dall’erogatore nel frigorifero, l’idromassaggio, ecc…), ma credo di aver reso l’idea. Inoltre, passando da una prospettiva giornaliera ad una “annuale”, l’impianto fotovoltaico produce più energia in estate quando non ti serve il riscaldamento, mentre **produce poca elettricità in inverno** quando invece la tua Pompa di Calore ne ha più bisogno. Certo, l’aumento dello smart working sta cambiando questi scenari (te ne parlavo [anche in questo articolo](https://viveresenzagas.it/2020/06/17/cosa-ci-ha-insegnato-lemergenza-covid-19-sul-vivere-bene-in-casa/) a proposito degli effetti della pandemia) ma è ancora presto per parlare di grandi mutamenti epocali… è più una transizione lenta e graduale. Quindi, in parole povere, spesso il fotovoltaico ci genera tanta energia quando ci serve di meno, perciò cosa ne facciamo? O detto in altri termini…

## Come possiamo scaldarci con il fotovoltaico e sfruttare al meglio l’energia che produce?

Ho scritto [un articolo proprio su questi temi per il portale Ingenio](https://www.ingenio-web.it/30539-lintegrazione-della-pompa-di-calore-con-limpianto-fotovoltaico-funzionamento-e-vantaggi) dedicato a tecnici e progettisti, ma qui voglio tradurre in linguaggio semplice i concetti chiave di quell’articolo molto più tecnico.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

In parole povere, regalare energia elettrica alla rete perché non la usiamo subito è una vera ingiustizia, la cosa migliore è **trovare modo di “accumularla”** per usarla in un secondo momento e questo lo puoi fare in due modi:

- **Conservi energia elettrica sotto forma di energia TERMICA, riscaldando l’acqua che userai per farti una doccia calda di sera.** La riscaldi di giorno, la usi di sera (ricorda che la Pompa di Calore non produce acqua calda al momento ma la deve sempre pre-riscaldare e conservare in serbatoi appositi);

- **Conservi energia elettrica COSÌ COM'È nelle batterie di accumulo installate nel locale tecnico** (e la usi di sera anche se il pannello non produce più nulla).

Certo, non sto considerando **lo scambio sul posto**, cioè quando puoi “vendere” l’energia che produci alla rete, ma il Superbonus ha cambiato tutto…

## Se scegli di sfruttare l’agevolazione del Superbonus 110% sul fotovoltaico, non potrai accedere allo Scambio sul Posto

Era una forma di valorizzazione dell’energia molto apprezzata dagli italiani, ma ora col 110% tutta l’energia che produci e non usi immediatamente la cedi al GSE tramite il cosiddetto “Ritiro Dedicato” **in cambio di una cifra davvero insignificante**… quindi ti conviene “metterla in cassaforte”. Chiarito questo punto, è evidente che unire impianto elettrico e impianto idraulico per farli lavorare in perfetta sincronia non è cosa banale. Diversi professionisti devono lavorare unendo le rispettive competenze, cosa che si ottiene se ciascuno conosce almeno a grandi linee ciò che fanno tutti gli altri… ...e quando ciò avviene, il primo passo da fare è il **dimensionamento corretto della Pompa di Calore elettrica**, che con grande probabilità sarà il maggior assorbitore di energia dell’intera casa.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

## Pompa di calore e fotovoltaico con accumulo: come funziona

Ti rimando a [questo articolo a proposito del corretto dimensionamento della Pompa di Calore](http://samueletrento.it/2021/01/20/la-tua-pompa-di-calore-consuma-troppo-ecco-come-scoprire-dove-il-problema/) per evitare consumi eccessivi o malfunzionamenti futuri, mentre qui ti riporto i fattori da valutare per **dimensionare l’impianto fotovoltaico**: - Posizione geografica dell’impianto (latitudine) - Inclinazione dell’impianto (rispetto al piano orizzontale e rispetto al sud geografico) - Temperatura ambientale media (anche la temperatura influenza il rendimento di un impianto), - Superficie a disposizione - Consumo elettrico della famiglia nei vari momenti dell’anno Calcolato e realizzato un impianto fotovoltaico idoneo per la tua Pompa di Calore elettrica, la riduzione dei consumi in bolletta sarà il principale beneficio che toccherai con mano, grazie all’autoconsumo fotovoltaico. Hai trasformato casa tua in una sorta di “batteria termica” capace di sottrarre energia dall’esterno e trattenerla all’interno, quindi ora… **Puoi settare la Pompa di Calore in modo che si attivi la modalità “comfort”** (temperature più elevate, quindi maggior assorbimenti elettrico) proprio quando il fotovoltaico ha i suoi picchi di produzione elettrica. Questo favorisce l’accumulo di energia termica per la produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento. **E la batteria elettrica di accumulo?** Quando la produzione di energia dei tuoi pannelli è superiore all’assorbimento elettrico dell’abitazione (compresa la Pompa di Calore), l’energia in eccesso finisce direttamente nella batteria, **anch’essa dimensionata a dovere**… ...altrimenti sarebbe come versare una caraffa di acqua in un piccolo bicchiere, la maggior parte del liquido finisce fuori non appena il bicchiere è colmo. E per finire, lasciami ribadire una cosa…

## Non è possibile riscaldare casa GRATIS col fotovoltaico e ricevere bollette pari a ZERO.

Soprattutto nei mesi più freddi dell’anno tra cui Gennaio e Febbraio, ancora più vero se abiti in zone di montagna molto fredde. Se qualcuno te lo promette, non sta considerando la realtà climatica della zona e il fatto che - come ti ho spiegato - l’impianto fotovoltaico produce meno energia proprio nei periodi in cui c’è maggiore consumo per il riscaldamento. Nel mio libro **[Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)** lo spiego molto chiaramente con numeri e grafici: anche con un impianto fotovoltaico ENORME è veramente improbabile arrivare ad essere indipendenti dalla rete elettrica e autoprodurre TUTTA l'elettricità di cui una casa "normale" ha bisogno nei 365 giorni.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

**In inverno le giornate sono corte, nuvolose e umide**... e c’è il maggior assorbimento elettrico della famiglia. In queste condizioni nemmeno una batteria d’accumulo sovradimensionata basterebbe a garantire l'autosufficienza della casa (ad esclusione degli edifici passivi). Il modo migliore per apprezzare il tuo risparmio in bolletta è bilanciare l’energia elettrica annuale consumata (quella che davvero ti ritrovi addebitata sul conto corrente) con l’energia elettrica annuale prodotta dal fotovoltaico e usata subito o accumulata in casa. Fai i conti alla fine dell’anno e vedrai che un bel sorriso ti si dipingerà in volto.

A presto, Ing. Samuele Trento

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale>

Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 06 Luglio 2021

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.15_Casa_100_elettrica_col_Supebonus_percorso_step_by_step.jpeg)

## [ Casa 100% Elettrica col Superbonus: il percorso STEP by STEP ](https://samueletrento.it/blog/casa-100-elettrica-col-superbonus-il-percorso-step-by-step)

- url video: https://www.youtube.com/watch?v=WTWmTcaToAs

## I 14 passi che ti liberano dal riscaldamento a combustibile fossile

In questo articolo ti spiego la procedura passo-passo con cui, assieme ad un Partner di Sigillo Sicuro, ho aiutato un’altra famiglia a chiudere per sempre il contatore del gas… ...passando ad una casa 100% elettrica grazie alle agevolazioni del Superbonus. Gli step sono molti, quindi li ho organizzati in un ordine preciso modello “check-list” in 14 tappe che puoi seguire anche tu, magari per verificare la correttezza delle procedure attuate da chi ti sta seguendo in questa trasformazione della tua casa.

Prendiamo in esame quindi una casa con un impianto a radiatori al quale abbiamo collegato la Pompa di Calore professionale. Quali impianti sono stati fatti, oltre alla Pompa di Calore?

- Fotovoltaico, per rendere la casa più autonoma dalla rete
- Batteria di accumulo, per sfruttare l’energia prodotta dai pannelli anche di notte
- Colonnina di ricarica per auto elettriche, per portare l’energia dal sole fin dentro l’auto del cliente

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

## Ricorda infatti che la Pompa di Calore è un intervento trainante

Questo significa che grazie ad essa puoi aggiungere altri lavori all’agevolazione del Superbonus, come ti spiegavo in [questo articolo del mio blog Vivere Senza Gas](https://viveresenzagas.it/2020/07/09/ecobonus-110-come-passare-alla-pompa-di-calore-ed-avere-anche-nuovi-infissi/). L’intervento è stato curato da [AzzeroCO2](https://www.azzeroco2.it/), la ESCO di Legambiente. Questo ha garantito al cliente la tranquillità di avere una pratica seguita dall’inizio alla fine in maniera precisa e rigorosa, compreso il delicato passaggio **dell’asseverazione**. Perché questo è importante? Il punto è che solo dopo aver svolto i lavori in casa – quando si passa alla fase “economica” – tutti i nodi vengono al pettine... Se qualcosa a livello burocratico si è inceppato, c’è il rischio concreto che non si possa sfruttare (del tutto o in parte) l’agevolazione del Superbonus. (Se vuoi approfondire l’asseverazione, cos’è nel dettaglio e chi se ne occupa ti consiglio di dare un’occhiata [a questo altro articolo](https://viveresenzagas.it/2020/07/30/ecobonus-110-come-blindare-il-credito-che-ti-spetta/). ) I documenti di cui ti parlerò in questo articolo sono quelli “di massima” richiesti da questo tipo di intervento, ma considera che potrebbero esserci alcune variazioni in base alla banca coinvolta o al general contractor che si aggiudicherà il lavoro. \[**NOTA POST-SUPERBONUS**: Quando la misura temporanea del Superbonus 110% sarà terminata, rimarranno sempre validi i benefici dati dalla PdC in termini di **riduzione dei consumi energetici** e di **abbattimento delle emissioni inquinanti** del riscaldamento domestico. Per conoscere come sfruttare al massimo questa tecnologia ti consiglio la lettura del mio libro **[Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)**.\]

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

## Le attività dell’Analisi della Fattibilità

Queste sono le azioni compiute PRIMA di dare il via alla pratica, ed è sempre bene **non darle per scontate** perché fin troppe volte ho ricevuto richieste di aiuto da parte di famiglie per errori commessi già in questa fase da chi li seguiva.. **1. Valutazione delle opportunità.** Si delinea cosa è fattibile concretamente nell’abitazione del cliente. Soprattutto, si definiscono i lavori che rispettano i desideri e le esigenze del cliente, evitando di “aggiungere carne al fuoco” cioè lavori inutili solo perché coperti dal Superbonus. **2. Calcolo del fabbisogno energetico.** In base alle richieste del cliente, alle effettive dispersioni della casa dopo la ristrutturazione e alla zona climatica abbiamo trovato quanti KW di potenza servivano. **3. Verifica dell’impianto a radiatori esistente.** Spesso è possibile mantenere i radiatori esistenti in casa, ma in alcuni casi è meglio sostituirli per agevolare il lavoro della Pompa di Calore. **4. Calcolo della nuove classe energetica dell’edificio.** Occorre fare il salto in avanti di due classi, oppure arrivare alla classe massima, per godere dei benefici del Superbonus (anche se lo davamo per scontato abbiamo voluto essere precisi).

## Le attività della Fase Preliminare

A livello burocratico non si scherza col Superbonus. Il decreto è molto preciso nel descrivere cosa serve e soprattutto non ammette errori. **5. Verifica della conformità urbanistica e catastale**. In caso di situazioni non conformi l’intero bonus del 110% decade quindi occorre certezza piena che la casa sia a posto, senza nemmeno un aspetto “a rischio”. **6. Adeguamento delle eventuali situazioni non conformi**. Prevediamo che ci saranno molti controlli negli anni a venire da parte dell’Agenzia delle Entrate, e se dovessero evidenziare delle non conformità urbanistiche o catastali potrebbero chiederti i soldi indietro… Oltre a sanzionarti! **7. Progetto esecutivo**. Gli esperti coinvolti creano tutti i documenti richiesti dal Comune per avviare la pratica. **8. Pratiche in Comune per realizzare l’impianto.** Ottenuto il “via libera” dall’amministrazione comunale tutto è pronto per iniziare i lavori.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/06/Art_Link-video-senza-gas-in-7-giorni_Samuele-Trento-06a236d6.png)](https://samueletrento.it/senza-gas-in-7-giorni/)

## Le attività della Fase Esecutiva

Ora si avvia il cantiere e - finalmente - si va verso l’esecuzione concreta dei lavori chiamando in campo gli artigiani e gli installatori. **9. Realizzazione dell’impianto**. Le imprese coinvolte installano i nuovi apparati e li collegano a quanto è stato salvato dell’impianto esistente. **10. Collaudo dell’impianto**. Viene verificato il funzionamento per un periodo prolungato in modo da essere certi che tutto sia a posto. **11. Avvio dell’impianto**. Ora tutto viene messo in funzione in via definitiva e la famiglia inizia a prendere dimestichezza con la “nuova casa” in cui vive.

## Le attività della Fase di Chisura

Ultimati i lavori si va a far quadrare il cerchio mettendo a posto tutti i tasselli della parte economica dell'intervento. **12. Chiusura della pratica e asseverazione.** Il controllo viene fatto sia a livello tecnico che a livello “economico”, cioè lo Stato vuole assicurarsi che non siano stati praticati prezzi esagerati solo perché tanto “paga Pantalone”. I preventivi e i prezzi in fattura devono rientrare nel prezziario ufficiale. **13. Valutazione tecnica.** Serve a verificare che i sistemi installati abbiano tutti i requisiti previsti dal decreto. **14. Chiusura della parte finanziaria con lo sconto in fattura**. Nel nostro caso, come avviene nella grande maggioranza degli interventi, il cliente NON HA avuto “tutto gratis” sfruttando il Superbonus ma ha contribuito di tasca sua, sebbene in minima parte rispetto all’entità dei lavori eseguiti (e rispetto ai benefici che ne avrà per gli anni a venire) Il Superbonus chiama in campo tante figure, che **devono dialogare tra loro in modo sequenziale e coordinato** affinché tutto vada a buon fine… Questo è il motivo per cui seguire una procedura collaudata ed efficace è FONDAMENTALE per evitare spiacevoli sorprese in cantiere o - peggio - tra qualche anno in caso di ispezioni e verifiche. Se segui [il mio canale YouTube](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1), nel [video qui a fianco](#video) ti ho riepilogato **i 25 documenti richiesti per una pratica di questo tipo**. [Ti consiglio di dargli un’occhiata](#video), anche solo per essere certo che non manchi NULLA dalla pratica di casa tua.

A presto, Ing. Samuele Trento

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale>

Dettagli

Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 03 Giugno 2021

![](https://samueletrento.it/images/blog/Art.14_PdC_Termosifoni_Test_con_Termocamera.jpeg)

## [ TEST: La Pompa di Calore funziona coi Termosifoni? ](https://samueletrento.it/blog/test-la-pompa-di-calore-funziona-coi-termosifoni)

- url video: https://www.youtube.com/watch?v=gVybcxUJMd4
- titolo video: Guarda il video

## La prova effettuata con la Termocamera chiarisce ogni dubbio

Se avessi un euro per ogni persona che mi ha chiesto:

*“Ma le Pompe di Calore funzionano davvero coi radiatori?”*

...probabilmente **non dovrei più lavorare per il resto dei miei giorni.**

Scherzi a parte, tratto spesso il tema della Pompa di Calore ad alta temperatura installata su impianti a radiatori. Se segui [il mio canale YouTube](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1) avrai notato la pioggia di domande che arriva tra i commenti dei video in cui ne parlo, segno che l’argomento continua a suscitare molto interesse.

### In questo articolo ti descrivo la prova della TERMOCAMERA.

Si tratta di un test indispensabile per capire se il tuo impianto è efficiente nel trasportare il calore creato dal generatore fino ai radiatori sparsi per casa tua. **Cosa intendo per generatore?** Beh, prima di iniziare una ristrutturazione con ogni probabilità parliamo di CALDAIA, ma una volta eseguiti i lavori a generare il calore sarà la tua nuova PdC (e come ho descritto in [questo articolo, esistono diverse tipologie di Pompe di Calore](https://samueletrento.it/2021/12/21/quanti-tipi-di-pompe-di-calore-esistono/)). Eseguire questo test PRIMA di avviare i lavori serve a evitare che l’acqua riscaldata fino a 55 gradi dal generatore arrivi solo a 45 gradi nei radiatori, cosa che ti impedirebbe di avere il tepore e il comfort che desideri… ...soprattutto in pieno inverno! Se il test dovesse evidenziare questo tipo di problemi, avrai modo di intervenire durante la ristrutturazione per risolverli definitivamente. Soprattutto, **puoi evitare di ripiegare su una Pompa di Calore IBRIDA senza motivo**, perché ti lascerebbe incatenato al contatore del gas per sempre. Purtroppo, il 90% dei tecnici consiglia di default una ibrida solo per abitudine… Non si spremono nemmeno due minuti per valutare se DAVVERO alla tua casa mancano i requisiti minimi per diventare **Full Electric** (e nella mia esperienza, in tantissimi casi si sbagliano!) Lo dico ovunque anche nel mio libro, **[Vivere Senza Gas - Taglia bollette ed emissioni in una casa 100% elettrica grazie alla Pompa di Calore](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)**. La pigrizia e il "si è sempre fatto così" di certi *idraulici da bar* stanno causando una diffusione più lenta di questa tecnologia, rallentando l'arrivo di una nuova era: quella del **Riscaldamento Sostenibile**.

![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/9b/Mockup-3D-libro-VSG-3-9be320a0.png)

## [ Clicca QUI per scaricare l’anteprima gratuita del libro ](https://samueletrento.it/vivere-senza-gas-ordine-libro/)

Ma anche **il prof. Luca Mercalli**, esperto di meteo e clima di fama internazionale - che ha scritto la prefazione proprio del mio libro - pensa che la diffusione della conoscenza sui benefici di questa tecnologia sia la chiave per accelerare la transizione verso un futuro di risparmio energetico e riduzione delle emissioni inquinanti. Torniamo alla prova con termocamera. Parto sfatando un mito:

### La Pompa di Calore per Alta Temperatura è come un atleta

Se l'atleta si allena per correre in montagna tra salite e discese ed aria rarefatta, quando si trova a correre in pianura non può che essere facilitato. Allo stesso modo, la Pompa di Calore per Alta Temperatura funziona bene sia in condizioni più difficili (i radiatori) che in condizioni “agevolate” come potrebbe essere un impianto di riscaldamento a pavimento.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/26/Art_Link-test-Sigillo-Sicuro_Samuele-Trento-26d82603.png)](https://sigillosicuro.it/test-questionario/)

Ecco perché puoi tranquillamente ignorare chi sostiene che la PdC ad alta temperatura non va bene per l’impianto a pavimento, ho confutato questa affermazione decine e decine di volte negli impianti che ho seguito assieme ai partner di Sigillo Sicuro. Tornando all’impianto che arriva fino ai radiatori, in [questo articolo sulle PdC ibride](http://samueletrento.it/2021/05/04/5-tecniche-per-sfruttare-al-massimo-la-parte-elettrica-della-tua-pompa-di-calore-ibrida/) ti ho parlato di quali problemi potrebbe avere tali per cui la temperatura dell’acqua arriva più fredda del previsto nelle stanze. Ma una volta risolti quelli, puoi essere ragionevolmente sicuro che l’impianto non ha altri difetti. Parlo di problemi classici come:

- **sedimentazione di sporco all’interno delle tubazioni**, risolvibile con uno speciale “trattamento di lavaggio” delle condutture;
- tubi dal diametro troppo piccolo, o addirittura con **perdite dovute alla corrosione o a spaccature**, quindi non arriva acqua a sufficienza e c’è aria nelle condutture.

![TEST: La Pompa di Calore funziona coi Termosifoni? La prova effettuata con la Termocamera chiarisce ogni dubbio](https://samueletrento.it/images/post/collettore-centrale-termica.png)
Il collettore della centrale termica

### Quali temperature dovremmo rilevare in un impianto idoneo?

Se ad esempio il vecchio generatore, la caldaia, è impostato per inviare acqua a 60 °C e tutto va bene, spostandoti nelle stanze dovresti rilevare la stessa temperatura nella parte alta del termosifone. È lì che arriva l’acqua calda, poi attraversa tutti gli elementi scambiando calore con l’aria della stanza e ritorna dentro l’impianto dalla parte inferiore a temperatura più bassa. Se tutto va bene, dovrebbe essere **circa 10 °C più bassa** quindi nel nostro esempio assestarsi sui 50 °C.

![TEST: La Pompa di Calore funziona coi Termosifoni? La prova effettuata con la Termocamera chiarisce ogni dubbio](https://samueletrento.it/images/post/termosifone-dentro-stanza.png)
Il termosifone dentro la stanza

Con questo scarto possiamo considerare che l’impianto a radiatori è efficace per portare il calore in tutte le stanze, quindi una Pompa di Calore ad Alta Temperatura sarà più che adeguata per sostituire la caldaia. (Ovviamente cercheremo di far lavorare **la PdC a temperatura più bassa**, per massimizzare il risparmio energetico in bolletta.) E se hai paura che la tua casa sia **troppo grande** per riscaldarla efficacemente con i termosifoni, ti consiglio la lettura di questo **Caso Studio** "[Pompa di Calore con Termosifoni: come una villa da 450 mq risparmia €5.300 di Bollette Gas l’anno](https://samueletrento.it/2025/08/18/pompa-di-calore-con-termosifoni-come-una-villa-da-450-mq-risparmia-e5-300-di-bollette-gas-lanno/)". Ti chiarirà ogni dubbio. Ah, un’ultima cosa… Se ti stai chiedendo quali termosifoni sono più performanti, il mio consiglio è di utilizzare **radiatori in acciaio o in alluminio** al posto di quelli in ghisa. Quindi se in una futura ristrutturazione hai budget a sufficienza e la casa impiega vecchi radiatori in ghisa, valuta una sostituzione dei radiatori con altri più nuovi di questi materiali.

[![](https://samueletrento.it/media/yootheme/cache/fd/Art_Link-youtube-Trento-fd636c1e.png)](https://www.youtube.com/channel/UC4eKU1fIKcxEN3JdbRrRiUg?sub_confirmation=1)

A presto, Ing. Samuele Trento

P.S. Abbiamo creato un **canale Telegram** riservato alle persone che vogliono chiudere per sempre il contatore del gas e passare ad una casa 100% elettrica. All’interno del canale condividiamo strategie, suggerimenti e casi studio che ti aiuteranno a Vivere Senza Gas assieme alla tua famiglia. Unisciti a noi, ecco il link: <https://sigillosicuro.it/canale>

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Scritto da Ing. Samuele Trento

Categoria: [Blog](https://samueletrento.it/blog)

Pubblicato: 28 Maggio 2021

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